10.06.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: permane clima di incertezza sulla formazione del futuro governo/Corte Costituzionale: rinviata al 18 giugno decisione su costituzionalità dell'ordinanza relativa al programma europeo di difesa SAFE/ Statistica: deficit di bilancia commerciale della Romania ridotto del 7% quest'anno, ma l'economia non dà segni di ripresa
Newsroom, 10.06.2026, 19:07
Crisi politica – I cittadini romeni vogliono una formula di governo e governare significa in effetti responsabilità, ha dichiarato il presidente Nicuşor Dan. “Ai romeni importa poco dei nostri dibattiti elettorali e delle nostre attività. Consiglio i cittadini di mantenere la calma e la speranza, e assicuro i nostri partner che la Romania mantiene la sua direzione”, ha precisato il capo dello stato in una dichiarazione fatta nel clima di incertezza relativo alla formazione del futuro governo. Sempre oggi, il primo ministro designato, Eugen Tomac, ha espresso la determinazione di proseguire i suoi sforzi e di non rinunciare al mandato ricevuto dal presidente Dan. Nel frattempo, continua lo scambio di critiche e accuse tra gli ex principali partner di governo, tramite dichiarazioni e post su internet. Il PNL ritiene che il PSD stia tentando di controllare un eventuale esecutivo guidato da Tomac, imponendo le proprie politiche, senza assumersi il governo. In risposta, il leader socialdemocratico, Sorin Grindeanu, afferma che i liberali sono mossi dall’orgoglio, creano solo ostacoli e trovano scuse, in un momento in cui i romeni hanno bisogno di un nuovo governo in grado di prendere rapidamente delle decisioni.
Corte Costituzionale – La Corte Costituzionale ha rinviato all 18 giugno una decisione sulla segnalazione inoltrata dal presidente della Camera dei Deputati, Sorin Grindeanu, su un possibile conflitto giuridico di natura costituzionale tra Governo e Parlamento, generato dall’ordinanza d’urgenza sul programma europeo di investimenti per la difesa SAFE. Secondo la segnalazione, la normativa è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dopo che il governo è stato sfiduciato dal Parlamento. L’ordinanza disciplina inoltre provvedimenti già oggetto di dibattito parlamentare, incidendo sull’equilibrio dei poteri dello Stato. In precedenza, l’ordinanza era stata contestata presso la Corte Costituzionale anche dalle opposizioni nazionaliste AUR, SOS e PACE, ma la Corte aveva respinto la loro segnalazione.
Deficit – Il deficit commerciale della Romania è diminuito quest’anno del 7%, ma l’economia nazionale non mostra segni di ripresa. I dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica rilevano che, nei primi 4 mesi dell’anno, le esportazioni sono aumentate dell’1,9%, mentre le importazioni sono diminuite dello 0,5%. I rappresentanti degli esportatori affermano che le cifre rappresentano un segnale positivo, ma sono insufficienti per garantire la ripresa dell’economia nazionale, dato che la riduzione del deficit commerciale è stata ottenuta con una diminuzione delle importazioni e, implicitamente, dei consumi. Ciò ha ripercussioni sulla crescita economica, ha confermato la Commissione Nazionale per Strategia e Prognosi, che anticipa una crescita economica di appena lo 0,1% nel 2026. La situazione macroeconomica dovrebbe migliorare a partire dal 2027.
Violenze Irlanda del Nord – Le abitazioni di tre famiglie romene a Belfast, nell’Irlanda del Nord, sono state vandalizzate nel contesto delle violenze scoppiate nella città, ma, secondo le informazioni a disposizione, non si registrano vittime di cittadinanza romena – annuncia il Ministero degli Affari Esteri a Bucarest. Le tre famiglie sono attualmente al sicuro, ma hanno espresso l’intenzione di tornare in Patria il prima possibile. La diplomazia di Bucarest raccomanda ai romeni residenti in Irlanda del Nord di seguire le istruzioni della polizia locale ed evitare di recarsi nelle zone in cui si svolgono manifestazioni. Centinaia di protestatari, molti dei quali con il volto coperto, hanno attaccato la polizia e incendiato veicoli a Belfast, in un’ondata di violenza anti-immigrazione, seguita a un attacco con coltello commesso da un rifugiato sudanese – informano le agenzie stampa.
Maltempo – I nubifragi degli ultimi giorni hanno causato problemi in tutta la Romania. Forti temporali si sono verificati in diverse regioni, le più colpite essendo le province di Dâmboviţa, Argeş, Prahova assieme alla capitale Bucarest, tutte situate nella parte meridionale del paese. L’instabilità atmosferica ha portato grandine in diverse località della provincia di Prahova, mentre nella capitale, in seguito a un nubifragio, l’acqua ha invaso scantinati e negozi. I meteorologi prevedono che questo tipo di fenomeni meteorologici estremi sono ancora possibili fino a venerdì nella maggior parte del paese.