11.07.2026 (aggiornamento)
Presidenza: il capo dello stato romeno, Nicuşor Dan, parteciperà lunedì e martedì a Parigi alla riunione della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina e alle cerimonie dedicate alla Festa Nazionale della Francia/ Repubblica di Moldova: la presidente Maia Sandu nomina il finanziere Vasile Tofan come candidato alla carica di primo ministro/ BEI: Romania alla seconda fase dell’European Tech Champions Initiative (ETCI 2.0)
Newsroom, 11.07.2026, 18:58
Presidenza – Il presidente Nicușor Dan parteciperà lunedì e martedì a Parigi alla riunione della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina e alle cerimonie dedicate alla Festa Nazionale della Repubblica Francese. La visita si svolge su invito del presidente francese Emmanuel Macron, ha reso noto oggi l’Amministrazione Presidenziale a Bucarest. Secondo un comunicato riportato da Agerpres, la partecipazione del capo dello stato alle cerimonie di Parigi conferma la solidità del Partenariato strategico tra la Romania e la Francia, nonché il rapporto privilegiato tra i due Paesi e i popoli. Il 2026 segna il centenario del Trattato di amicizia franco-romeno, simbolo di solidarietà e dell’impegno comune a favore della sicurezza europea. Il tema della parata militare sugli Champs-Élysées di quest’anno è “Il risveglio strategico dell’Europa”. La Romania sarà rappresentata da 22 militari. Il programma della visita prevede inoltre la partecipazione del presidente Nicușor Dan alla riunione della Coalizione dei Volenterosi per l’Ucraina, lanciata nel 2025 e coordinata dalla Francia e dalla Gran Bretagna, che riunisce 35 stati impegnati a sostenere l’Ucraina attraverso solide garanzie di sicurezza. Nel suo intervento, il presidente Nicușor Dan metterà in evidenza il legame diretto tra la sicurezza dell’Ucraina e quella dell’Europa, con particolare attenzione al fianco orientale della NATO e dell’Unione Europea, ha precisato l’Amministrazione Presidenziale.
Politica – Lunedì dovrebbero riprendere i colloqui tra il presidente della Romania, Nicușor Dan, e i leader dei partiti dell’ex coalizione PSD–PNL–USR–UDMR sulla formazione di un nuovo governo. Il capo dello stato ha dichiarato che non nominerà un primo ministro che non sia in grado di ottenere il necessario sostegno parlamentare e ha aggiunto che, al momento, le due proposte presentate non hanno delle chance di raccogliere una maggioranza. Si tratta di Siegfried Mureșan, sostenuto da PNL, USR e UDMR, e di Sorin Grindeanu, proposto dal PSD. Il 5 maggio, il governo di minoranza PNL, USR e UDMR, guidato dal leader liberale Ilie Bolojan, è stato sfiduciato attraverso una mozione promossa dagli ex partner di governo del PSD e dall’AUR (l’opposizione populista e ultranazionalista). Successivamente, il PNL e l’USR hanno deciso di non entrare più a far parte di un esecutivo insieme al PSD. Le due candidature proposte dal presidente Dan per la carica di primo ministro – un consigliere presidenziale e un liberale ripudiato dal suo partito – non hanno portato alla soluzione della crisi politica.
Repubblica di Moldova – La presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha annunciato oggi la nomina di Vasile Tofan, un finanziere di 44 anni, quale candidato alla carica di primo ministro, riferisce l’agenzia Moldpres. L’annuncio è stato fatto nel corso di un briefing congiunto con il presidente del Parlamento, Igor Grosu, leader del Partito Azione e Solidarietà (PAS), a seguito delle consultazioni con i partiti parlamentari convocate dopo le dimissioni del premier Alexandru Munteanu. Maia Sandu ha ricordato che i principali obiettivi del nuovo governo sono quelli di garantire il completamento di tutti i processi necessari all’integrazione europea del paese nei prossimi anni, rafforzare ulteriormente la resilienza delle istituzioni statali e rilanciare l’economia. Alexandru Munteanu era stato nominato dopo le elezioni politiche del settembre 2025, nelle quali il PAS aveva sconfitto nettamente un rivale filorusso, ottenendo un nuovo mandato per proseguire il processo di adesione della Repubblica di Moldova all’Unione europea, riferisce Reuters.
ETCI 2.0 – La Romania partecipa alla seconda fase dell’iniziativa “European Tech Champions Initiative” (ETCI 2.0), lanciata dal Gruppo della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) insieme ai 27 governi dell’Unione Europea e a investitori istituzionali privati. L’iniziativa mira a mobilitare investimenti fino a 80 miliardi di euro a favore di imprese tecnologiche innovative. Secondo un comunicato della BEI riportato dall’agenzia Agerpres, la nuova fase dell’iniziativa, lanciata a Bruxelles a margine della riunione ECOFIN dei ministri delle Finanze comunitari, punta a creare una piattaforma paneuropea di investimento che faciliti l’accesso ai capitali per le imprese altamente innovative che si espandono per diventare leader globali. Il ministro ad interim delle Finanze, Alexandru Nazare, ha dichiarato che la Romania è stata tra i primi stati a sostenere l’iniziativa, valutando che la partecipazione contribuirà a facilitare l’accesso ai capitali di sviluppo per le aziende tecnologiche, a rafforzare l’ecosistema europeo dei fondi di investimento e a sviluppare un solido flusso di capitali privati destinati all’innovazione.
Incidente – Tre persone precipitate oggi da una parete rocciosa del massiccio dei Bucegi, nel sud della Romania, sono state recuperate dai soccorritori del servizio Salvamont, con l’aiuto degli elicotteri. Le vittime erano coscienti, hanno annunciato le autorità. In precedenza, il servizio locale Salvamont aveva comunicato che il primo soccorritore alpino giunto sul posto aveva constatato il decesso di una donna. Le quattro persone stavano praticando alpinismo quando la corda di sicurezza si è spezzata, causando una caduta di circa 10 metri, hanno precisato le autorità.