17.10.2026
Vertice Ue: il presidente Nicușor Dan annuncia che Francia vuole sostenere Romania con attrezzature per garantire sicurezza nel Mar Nero / Crisi politica: Governo Niculescu, ministri ascoltati dalle commissioni parlamentari all'inizio della prossima settimana, voto di fiducia previsto per martedì pomeriggio
Newsroom, 17.10.2026, 16:33
Ue – La Francia si è offerta ad aiutare la Romania con attrezzature per garantire la sicurezza nel Mar Nero. Lo ha annunciato il presidente Nicuşor Dan, dopo il vertice europeo tenutosi venerdì a Bruxelles, nel contesto di un numero crescente di navi mercantili attaccate con droni nel Mar Nero. Nicuşor Dan ha spiegato che Bucarest ha richiesto il supporto degli alleati, come già fatto quasi un anno fa, in occasione di incidenti di sicurezza sul Danubio. “La Romania ha degli alleati e, in situazioni di necessità, possiamo contare sul loro aiuto e, naturalmente, sul programma SAFE, che, una volta finalizzati i contratti, consentirà una protezione permanente e definitiva, questa volta, nel Mar Nero”, ha affermato il capo dello Stato. Al vertice di Bruxelles, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la guerra continuerà a esercitare un’enorme pressione sul Paese, mentre la Russia intensifica gli attacchi contro città e infrastrutture energetiche. La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che i finanziamenti per l’Ucraina per il 2026 sono garantiti, ma che le esigenze per il 2027 richiedono la mobilitazione di risorse aggiuntive e il contributo di altri partner internazionali. In questo contesto, i capi di Stato e di governo degli Stati membri dell’UE hanno chiesto alla Commissione Europea di presentare una proposta per soddisfare il fabbisogno finanziario aggiuntivo dell’Ucraina per il prossimo anno, che il presidente Volodymyr Zelensky ha stimato in 70 miliardi di euro.
Crisi politica – I ministri del Governo di Luca Niculescu saranno ascoltati dalle commissioni parlamentari competenti all’inizio della prossima settimana; il voto di fiducia è previsto per martedì pomeriggio, nel corso di una seduta congiunta del Parlamento di Bucarest. Tale decisione giunge in seguito alla presentazione, avvenuta giovedì da parte del Primo Ministro designato, del programma di governo e della lista dei candidati alla carica di ministro. Dei 17 ministri proposti, 11 provengono dal PSD, mentre 6 sono indipendenti. Se tutti i partiti e i gruppi che hanno promesso il proprio sostegno voteranno a favore del nuovo Esecutivo durante la seduta congiunta, verrà superata la soglia dei 233 voti necessari per l’investitura. Sabato, il leader del PNL, Ilie Bolojan, ha annunciato che il suo partito – che passerà all’opposizione – sosterrà il nuovo governo attraverso un “voto di necessità, condizionato e specifico”, a seguito della firma di un accordo con il Primo Ministro designato, prevista per lunedì. Anche i parlamentari dell’UDMR garantiranno il proprio appoggio: il loro leader, Kelemen Hunor, ha dichiarato che l’unione intende votare a favore del Governo a prescindere dalla sua composizione. In precedenza, anche il gruppo delle minoranze nazionali e il gruppo “Uniti per la Romania” avevano espresso il proprio sostegno. Al contrario, l’AUR e l’USR hanno fatto sapere che non sosterranno il nuovo Esecutivo. Luca Niculescu è il quarto candidato designato dal Presidente Nicușor Dan alla carica di Primo Ministro, dopo la caduta del governo di minoranza PNL-USR-UDMR – guidato dal liberale Ilie Bolojan – in seguito a una mozione di sfiducia parlamentare approvata il 5 maggio.
PNRR – La Romania deve ancora riscuotere 6,43 miliardi di euro dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, fondi essenziali per rispettare l’obiettivo di deficit di bilancio, come annunciato dal Ministero delle Finanze in un comunicato. Il Ministero sottolinea che gli importi spesi per progetti i cui obiettivi e traguardi non saranno convalidati dalla Commissione europea dovranno essere coperti dal bilancio nazionale. Dell’importo rimanente, 2,08 miliardi di euro provengono dalla richiesta di pagamento numero 5, attualmente in fase di valutazione, mentre il resto è richiesto tramite la richiesta finale numero 6, presentata alla fine del mese scorso. La decisione della Commissione Europea è attesa entro il 20 novembre. La Romania ha finora riscosso 13,27 miliardi di euro dal PNRR, circa due terzi del valore totale del Piano.
Minacce ibride – La Romania ha urgente bisogno di risorse e di una legislazione adeguata per contrastare le minacce ibride, ha dichiarato il Ministro dell’Interno ad interim, Cătălin Predoiu, durante il Simposio NATO sulle minacce e tematiche ibride 2026, svoltosi giovedì e venerdì a Bucarest. Secondo un comunicato stampa del Ministero della Difesa, sono necessari uno stretto coordinamento tra gli alleati e misure concrete per proteggere le istituzioni democratiche, le infrastrutture critiche e la sicurezza dei cittadini. La cooperazione in seno alla NATO e il partenariato strategico con gli Stati Uniti d’America rimangono pilastri fondamentali della sicurezza della Romania e del nostro impegno transatlantico, si legge ancora nel comunicato.
Influenza – In Romania è stato confermato il primo decesso legato all’influenza della stagione in corso. Si tratta di un uomo di 65 anni, residente nella provincia di Cluj (nel nord-ovest del Paese), affetto da patologie pregresse e non vaccinato contro l’influenza. Secondo l’Istituto Nazionale di Sanità Pubblica (INSP), la scorsa settimana sono stati segnalati oltre 82.000 casi di infezioni respiratorie, con un incremento del 2,7% rispetto al periodo precedente. Nello stesso arco di tempo, sono stati confermati in laboratorio 12 casi di influenza. I dati dell’INSP indicano inoltre che, a livello nazionale, al 11 ottobre oltre 256.000 persone avevano ricevuto il vaccino antinfluenzale.
Tennistavolo – Venerdì, le atlete romene Bernadette Szocs ed Elena Zaharia si sono qualificate per i quarti di finale dei Campionati Europei individuali di tennistavolo a Lubiana (Slovenia). Bernadette Szocs, medaglia d’argento nella precedente edizione, ha sconfitto la polacca Natalia Bajor per 4-3; sabato, nei quarti di finale, affronterà la tedesca Nina Mittelham. Elena Zaharia ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale in un Campionato Europeo assoluto, dopo aver battuto Gaia Monfardini per 4-2; sabato se la vedrà con la francese Prithika Pavade. La Romania ha conquistato due medaglie di bronzo ai Campionati Europei in Slovenia: nel doppio misto (con Bernadette Szocs ed Eduard Ionescu) e nel doppio femminile (con Bernadette Szocs ed Elizabeta Samara).