18.09.2026 (aggiornamento)
Vertice: il presidente romeno, Nicuşor Dan, ha partecipato al primo vertice dell'Iniziativa per l'Integrazione dei Carpazi, nella regione ucraina di Ivano-Frankivsk / Governo: il primo ministro designato, Siegfried Mureşan, ha annunciato che all'inizio della prossima settimana presenterà le priorità del programma di governo / Tennis: la Romania è in vantaggio per 2-0 sull'Indonesia dopo le prime partite singole del primo turno del World Group II di Coppa Davis, a Giacarta
Newsroom, 18.09.2026, 20:08
Vertice dell’Iniziativa per l’Integrazione dei Carpazi – I paesi dell’area dei Carpazi devono cooperare in modo più efficace per costruire strade e valichi di frontiera, potenziare le connessioni energetiche, promuovere il turismo e gli scambi economici e culturali, tutelare la natura e attrarre investimenti: lo ha dichiarato Nicuşor Dan, intervenuto oggi al primo vertice dell’Iniziativa per l’Integrazione dei Carpazi, svoltosi nella regione ucraina di Ivano-Frankivsk. “È stato un piacere partecipare a questo importante evento, che promuove l’integrazione regionale, il buon vicinato, la coesione e il coordinamento, in piena complementarità con i meccanismi regionali esistenti. La Romania ospita metà della catena montuosa dei Carpazi e il nostro coinvolgimento è quindi significativo”, ha scritto Nicuşor Dan sui social media. Sempre oggi, a margine del vertice, il leader romeno ha avuto un incontro bilaterale con l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky per discutere della necessità di accelerare il progetto congiunto di produzione di droni nell’ambito del programma SAFE. Secondo il capo dello Stato romeno, i colloqui con il leader di Kiev hanno riguardato anche il transito del grano ucraino attraverso la Romania. Nicuşor Dan ha partecipato all’incontro su invito del presidente Volodymyr Zelensky, insieme ai rappresentanti dei paesi attraversati dai Carpazi – Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Ungheria e Ucraina – e ad altri attori chiave della cooperazione regionale.
Governo – Il primo ministro designato romeno Siegfried Mureşan ha annunciato oggi l’avvio della stesura del programma di governo insieme a PNL, USR e UDMR, precisando che presenterà le sue priorità all’inizio della prossima settimana. In una dichiarazione alla stampa rilasciata insieme ai leader dei tre partiti, ha sottolineato che la Romania ha bisogno “al più presto di un governo serio e credibile: un governo che prosegua le misure di riforma, i progetti e i programmi avviati nell’ultimo anno”. Da parte sua, il leader liberale e attuale premier ad interim, Ilie Bolojan, ha annunciato che il PNL sostiene un governo che proponga misure solide. “Puntiamo a un governo serio, con una visione chiara e positiva per la Romania; un governo basato non sull’odio, ma sulla fiducia nelle capacità del popolo romeno”, ha dichiarato, dal canto suo, il leader dell’USR, Dominic Fritz. In precedenza, il PSD – per voce del suo presidente, Sorin Grindeanu – aveva affermato che i socialdemocratici non avrebbero votato a favore di un Esecutivo guidato da Mureşan. Un rifiuto è giunto anche dall’opposizione nazionalista rappresentata dall’AUR, che considera la nuova proposta del Presidente un fallimento. Il Presidente Nicuşor Dan ha dichiarato che firmerà sabato il decreto di nomina di Siegfried Mureşan alla carica di primo ministro, con la successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale prevista per lunedì. Dal momento della pubblicazione, Siegfried Mureşan avrà 10 giorni di tempo per negoziare con i partiti parlamentari e ottenere i 233 voti necessari per l’investitura del suo governo.
Produzione industriale – Secondo Eurostat, la produzione industriale della Romania ha registrato il secondo calo più marcato nell’Unione Europea, superata solo dalla Bulgaria. A luglio, tale indicatore in Romania è risultato inferiore del 6,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre il Paese a sud del Danubio ha subito una flessione del 6,8%. All’estremo opposto, i Paesi Bassi hanno segnato un incremento della produzione industriale dell’8,2% su base annua, seguiti dalla Croazia con un aumento del 7% e dalla Lituania con il 6,5%. Anche Danimarca, Finlandia, Ungheria e Polonia hanno registrato una crescita superiore al 4%. Per contro, il settore industriale tedesco si è contratto del 2,2% e quello francese dello 0,7%, mentre quello italiano è rimasto stagnante. Nell’insieme del blocco europeo, la produzione industriale è aumentata dello 0,3%. La performance negativa della Romania ha inciso anche sulla competitività del Paese rispetto alle economie globali: secondo l’ultimo rapporto, ha perso 11 posizioni nelle classifiche mondiali della competitività.
Protesta agricoltori – Un tribunale di Bucarest ha disposto la custodia cautelare per 30 giorni nei confronti di altri quattro manifestanti che hanno aggredito le forze dell’ordine durante la protesta di martedì in Piazza della Vittoria. La manifestazione era stata organizzata dagli agricoltori, i quali tuttavia hanno preso le distanze dai dimostranti violenti. Un altro uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Ad oggi, il bilancio delle misure adottate dalle autorità contro i responsabili delle violenze è il seguente: cinque uomini sono stati incarcerati e altri cinque posti agli arresti domiciliari; 55 persone sono state condotte in questura e sono state emesse 33 sanzioni amministrative. Tra le persone poste agli arresti domiciliari figurano il promotore delle violenze e un noto sostenitore di Călin Georgescu – ex candidato alla presidenza, estremista filo-russo e apologeta dei fascisti dell’epoca interbellica. I manifestanti sono accusati di aver aggredito gli agenti utilizzando tubi metallici, bastoni e vari oggetti – come cordoli, bottiglie o transenne metalliche – lanciati contro di loro.
Tennis – La Romania è in vantaggio per 2-0 sull’Indonesia dopo le prime partite singole del primo turno del World Group II di Coppa Davis, svoltesi oggi a Giacarta, in Indonesia. Nella seconda partita singola, l’esordiente Radu Mihai Papoe (numero 315 del ranking ATP) ha sconfitto Rafalentino Ali Da Costa (numero 1.608 ATP) con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-2, dopo due ore di gioco. Nel primo incontro, Cezar Crețu (numero 271 ATP) ha battuto Gunawan Trismuwantara (numero 2.202 ATP) per 6-2, 6-4. Il programma di sabato si aprirà con il doppio – che vedrà opposti Ștefan Horia Haită e Radu David Țurcanu a Rafalentino Ali Da Costa ed Ethan David Zapp – seguito dalle ultime due partite singole: Cezar Crețu contro Rafalentino Ali Da Costa e Radu Mihai Papoe contro Gunawan Trismuwantara. La Romania occupa la 46ª posizione nella classifica mondiale, mentre l’Indonesia è al 65° posto. Le due squadre non si sono mai affrontate prima d’ora in Coppa Davis.