23.09.2026
Politica: premier incaricato Siegfried Mureşan, programma di governo mira a garantire una crescita economica superiore a quella del debito pubblico, non ci saranno ulteriori aumenti di tasse/ ONU: intervento nazionale del presidente romeno Nicuşor Dan davanti alla plenaria dell’Assemblea Generale
Newsroom, 23.09.2026, 16:36
Politica – Il primo ministro designato, l’eurodeputato liberale Siegfried Mureșan, ha dichiarato di avere il sostegno di PNL, USR e UDMR e che intende discutere con i rappresentanti delle minoranze nazionali. Mureșan ha annunciato di avere l’intenzione di incontrare anche il leader socialdemocratico, Sorin Grindeanu, il cui partito ha deciso di non sostenere l’esecutivo da lui proposto. I partiti favorevoli alla candidatura del premier designato non dispongono dei 233 voti necessari all’investitura. D’altra parte, Mureșan ha affermato che il suo programma di governo mira a garantire una crescita economica superiore a quella del debito pubblico, precisando che il governo riformerà le imprese pubbliche e ridurrà le bollette energetiche per famiglie e aziende. Inoltre, Mureșan ha promesso che durante il suo mandato non ci saranno aumenti delle tasse. Secondo il calendario stabilito, lunedì i ministri candidati saranno ascoltati nelle commissioni parlamentari specializzate, mentre martedì, in plenaria del Parlamento, si terrà la votazione sulla composizione e sul programma del governo. Il precedente governo, guidato dal liberale Ilie Bolojan, formato da PNL, USR e UDMR, è stato sfiduciato lo scorso maggio attraverso una mozione votata dagli ex alleati del PSD insieme all’opposizione populista e ultranazionalista AUR. Dopo due tentativi falliti, la scorsa settimana, il presidente Nicușor Dan ha incaricato Siegfried Mureșan di formare un nuovo Esecutivo. Nel caso in cui anche il governo proposto da Mureșan dovesse essere respinto dal Parlamento, la Romania potrebbe seguire lo scenario delle elezioni anticipate.
Intervento nazionale Assemblea ONU – A New York, il presidente romeno Nicușor Dan presenta oggi davanti al Consiglio di Sicurezza dell’ONU le conseguenze immediate della guerra in Ucraina e avrà anche l’intervento nazionale davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. In un’intervista rilasciata alla CNN, il capo dello stato ha denunciato le campagne di disinformazione, gli attacchi ibridi e contro le infrastrutture critiche, attraverso i quali la Russia cerca di minare la fiducia dell’opinione pubblica nelle autorità, nonchè nel sostegno fornito dall’Unione Europea all’Ucraina. Dan ha presentato la natura del sostegno fornito dalla Romania: contributi agli sforzi di difesa militare, assistenza per i rifugiati e sostegno per il transito dei cereali. Nicușor Dan si è pronunciato per la continuazione del sostegno fornito al paese confinante e per l’inasprimento delle sanzioni contro Mosca. A differenza di altri esponenti dei paesi alleati, il presidente romeno ha espresso dubbi sul fatto che la Russia possa attaccare un paese della NATO nei prossimi due anni, sottolineando nel contempo la necessità che l’Alleanza debba essere preparata. Dan si è riferito anche agli incidenti che hanno coinvolto droni russi, citando in particolare quelli verificatisi in Romania, che, ha sottolineato il presidente, ha ottenuto progressi nella capacità di difesa.
ONU – La sicurezza nella regione del Mar Nero, la sicurezza energetica e il partenariato strategico con gli Stati Uniti sono i temi centrali nell’agenda del ministro degli Esteri ad interim della Romania, Oana Ţoiu, durante la sua partecipazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Secondo un comunicato del Ministero degli Esteri, la ministra ha avuto incontri con rappresentanti dell’ONU e colloqui bilaterali con congressisti americani. Oana Ţoiu ha inoltre partecipato a una riunione informale dei ministri degli Esteri dell’UE, alla quale hanno preso parte anche rappresentanti di Australia, India, Corea del Sud e Giappone.
Droni – Il sistema di monitoraggio radar del Ministero della Difesa romeno ha rilevato ieri sera un bersaglio aereo in movimento a nord-est della città di Vylkove, situata in territorio ucraino, in prossimità del confine con la Romania. Due caccia F-16 delle Forze Aeree Romene sono decollati per monitorare la situazione, mentre i residenti della parte settentrionale della provincia di Tulcea sono stati informati attravero un messaggio tipo RO-ALERT.