26.09.2026
Governo: il Primo Ministro designato Siegfried Mureşan presenta al Parlamento programma di governo e lista ministri proposti / Disavanzo: Romania, deficit di bilancio in calo del 31% nei primi 8 mesi di quest'anno / UEFA Nations League: Romania esordisce con una sconfitta, perdendo 2-1 contro la Svezia
Newsroom, 26.09.2026, 16:54
Governo – In Romania, il primo ministro incaricato Siegfried Mureșan ha presentato al Parlamento il programma di governo e la lista dei ministri proposti. Si tratta di un programma completo, con 372 misure concrete che il governo adotterà per la Romania, ha dichiarato Mureșan in una conferenza stampa. Il gabinetto proposto ha lo stesso numero di ministeri dell’esecutivo Ilie Bolojan, destituito con una mozione di sfiducia il 5 maggio, e solo tre vice primi ministri. “Attraverso questo programma di governo, proponiamo una Romania moderna, prospera, equa e sicura. Ridurremo il numero dei parlamentari, in base ai risultati dell’ultimo censimento. Limiteremo il numero di sottosegretari in ogni ministero. Vieteremo l’accumulo di pensioni con gli stipendi statali. Riformeremo e modernizzeremo le aziende statali. Riformeremo e modernizzeremo l’Agenzia delle Entrate e, cosa molto importante, creeremo uno sportello unico per i cittadini: tutti i servizi relativi a dati anagrafici, passaporti, permessi e registrazioni saranno disponibili presso un unico sportello. Non aumenteremo l’IVA e, non appena ce lo potremo permettere, riporteremo l’aliquota IVA al 19%. Investiremo nel futuro dei bambini e delle famiglie”, ha spiegato Siegfried Mureșan. I tre partiti che lo sostengono – PNL, USR e UDMR – contano insieme 170 deputati, mentre ne servono almeno 233 per formare il governo. Per ora, i partiti di opposizione PSD e AUR hanno annunciato che non voteranno a favore del governo Mureșan. Il voto di insediamento del governo di Siegfried Mureșan si terrà mercoledì, nella sessione plenaria congiunta del Parlamento – hanno deciso le commissioni permanenti congiunte. La presidenza del Parlamento ha inoltre stabilito che le audizioni dei ministri proposti nelle commissioni permanenti si terranno lunedì e martedì.
Disavanzo – Il disavanzo di bilancio, in termini nominali, si è ridotto del 31% nei primi otto mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, attestandosi al 2,89% del PIL, come annunciato sabato dal Ministero delle Finanze di Bucarest. Si tratta di un miglioramento di circa 1,62 punti percentuali, ha precisato l’istituzione in un comunicato. Secondo la fonte citata, l’evoluzione riflette il mantenimento del processo di consolidamento fiscale-di bilancio, dato che le entrate del bilancio consolidato generale sono aumentate dell’11,4%, a un ritmo significativamente superiore rispetto a quello delle spese totali, cresciute del 4,2%. L’obiettivo per il disavanzo di bilancio per l’intero anno è fissato al 6,2% del PIL.
Prezzi energia – L’Unione Europea sta affrontando una crisi dei prezzi dell’energia a causa dell’impatto della guerra con l’Iran sui mercati del petrolio e del gas, ha dichiarato il Commissario europeo per l’Energia Dan Jorgensen in una lettera agli Stati membri visionata da Reuters, esortandoli a valutare misure per ridurre il consumo di energia. “Stiamo affrontando una crisi dei prezzi, legata a una crisi dell’offerta”, ha affermato Jorgensen nella lettera ai ministri dell’energia dell’UE. Sebbene l’UE sia ora meglio preparata rispetto all’inverno del 2021, quando la Russia ha interrotto le forniture di gas all’Europa, mettendo sotto pressione gli approvvigionamenti, i governi devono intensificare i preparativi per questo inverno, ha aggiunto il Commissario. “Vi invito a valutare l’adozione o il mantenimento di misure che consentano di mantenere il ritmo di riempimento dei depositi di gas o di ridurre la domanda di gas ed elettricità per tutto il tempo necessario”, ha concluso Jorgensen.
Guerra Iran – L’Iran ha presentato agli Stati Uniti un piano che consentirebbe la riapertura dello strategico Stretto di Hormuz entro sette giorni e attende una risposta da Washington. Il piano di Teheran prevede inoltre la cessazione delle ostilità su tutti i fronti – incluso il Libano –, la revoca del blocco statunitense ai porti iraniani, lo sblocco dei beni e la rimozione delle sanzioni imposte da Washington al settore petrolifero iraniano. Tuttavia, fonti governative statunitensi riferiscono che il leader della Casa Bianca ha respinto il piano. La situazione in Medio Oriente è stata discussa anche durante il vertice tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, dato che la Cina è un importante importatore di petrolio del Golfo. Prima di un eventuale attacco statunitense-israeliano all’Iran, circa il 20% delle forniture globali di petrolio veniva esportato attraverso lo Stretto di Hormuz.
UEFA Nations League – La Romania ha esordito in Nations League con una sconfitta, perdendo 2-1 in trasferta contro la Svezia nella prima partita ufficiale sotto la guida dell’ex fuoriclasse e centrocampista Gheorghe Hagi. Il prossimo impegno è la partita casalinga di lunedì contro la Bosnia alla National Arena di Bucarest – che si giocherà a porte chiuse – seguita dalla sfida contro la Polonia a Varsavia il 2 ottobre e dal ritorno contro la Svezia, in casa, il 5 ottobre. Gheorghe Hagi aveva già allenato la nazionale un quarto di secolo fa. Nominato subito dopo il ritiro dall’attività agonistica – e alla sua prima esperienza in panchina – Hagi ricoprì l’incarico per meno di tre mesi; la sua gestione terminò proprio in seguito alla mancata qualificazione ai Mondiali del 2002, dopo lo spareggio contro la Slovenia (sconfitta per 1-2 in trasferta e pareggio per 1-1 a Bucarest).
Tennis – La tennista romena Gabriela Ruse (n. 66 WTA), quarta testa di serie, è stata sconfitta sabato dall’ungherese Anna Bondar (n. 69 WTA), sesta testa di serie, con il punteggio di 6-4, 1-6, 6-2 nei quarti di finale del torneo WTA 250 di Seul, che mette in palio un montepremi complessivo di 283.347 dollari. Gabriela Ruse lascia il torneo con un assegno di 7.025 dollari e 54 punti WTA.