28.06.2026
Meteo: primo bollino rosso dell’estate in Romania/ Crisi politica: il presidente Nicuşor Dan invita i partiti a riprendere il dialogo e individuare una soluzione entro martedì/ Cultura: ultimo giorno del Festival Internazionale di Teatro di Sibiu
Newsroom, 28.06.2026, 13:13
Meteo – L’Amministrazione Nazionale di Meteorologia ha emesso un’allerta rossa per ondate di calore in 16 province della Romania e un’allerta arancione per altri 21 province e per Bucarest, valide fino a lunedì alle ore 10:00. Le temperature massime saranno comprese tra i 35 e i 38 gradi, con valori più elevati nelle regioni diMaramureș, Crișana e nel nord-ovest della Transilvania, dove potranno raggiungere i 39–40 gradi. La notte sarà tropicale, con temperature minime generalmente comprese tra 17 e 25 gradi. Anche nel Banato, in Oltenia, nella maggior parte della Valacchia e della Moldavia, l’intensa ondata di calore continuerà, con temperature massime tra 34 e 38 gradi. Secondo l’ANM, oggi il caldo persisterà anche in Dobrugia e nel sud-est della Valacchia, dove si registreranno temperature particolarmente elevate per questo periodo dell’anno, con massime comprese tra 30 e 34 gradi.
Crisi politica – Dopo due tentativi falliti di designazione del primo ministro, il capo dello stato, Nicușor Dan, ha chiesto ai partiti di riprendere il dialogo e trovare una soluzione entro martedì, affinché il Parlamento possa convalidare un governo con pieni poteri nell’ultima seduta di questa sessione. Nelfrattempo, PSD e PNL continuano ad accusarsi reciprocamente di aver bloccato i negoziati e affermano di non temere elezioni anticipate, ipotesi che non può essere esclusa se le trattative per la formazione del governo dovessero rimanere in stallo. I socialdemocratici sosterrebbero sia un governo monocolore guidato dal loro leader Sorin Grindeanu, sia una maggioranza composta dall’ex coalizione PSD, PNL, USR e UDMR, ma senza il leader liberale e premier Ilie Bolojan. I liberali, tuttavia, non intendono concedere ai socialdemocratici un “assegno in bianco” e propongono un proprio governo di minoranza formato da PNL, USR e UDMR, con l’eurodeputato liberale Siegfried Mureșan come primo ministro. L’Alleanza per l’Unione dei Romeni (AUR), partito nazionalista con la migliore posizione nei sondaggi e secondo come numero di seggi in Parlamento, rifiuta di sostenere un governo che non sia guidato da essa e continua a sostenere la convocazione di elezioni anticipate.
Romania – Israele – Il pogrom del giugno 1941 rimane una profonda cicatrice nella storia e nella coscienza nazionale, una conseguenza devastante dell’antisemitismo, dell’intolleranza e dell’odio rivolto contro il prossimo, ha dichiarato il presidente della Romania, Nicușor Dan, in un messaggio in occasione della commemorazione del Pogrom di Iași. La cerimonia si è svolta presso il Cimitero Ebraico di Iași, nel nord-est del Paese, alla presenza del presidente di Israele, Isaac Herzog. Nel suo messaggio, il presidente Dan ha affermato che questa commemorazione rende omaggio alle vittime, ai sopravvissuti e a tutti coloro che hanno avuto il coraggio di opporsi al male e di salvare vite umane in tempi di oscurità morale. Ha inoltre sottolineato che la loro memoria impone di rimanere vigili e di difendere, giorno dopo giorno, i valori dell’umanità, della dignità e della convivenza pacifica. Il capo dello stato romeno riceverà lunedì il suo omologo israeliano in occasione della visita sua ufficiale in Romania su invito di Bucarest. L’agenda dei colloqui include temi riguardanti l’approfondimento delle relazioni bilaterali in tutti i settori di interesse comune. Sempre lunedì, il presidente dello Stato di Israele rivolgerà un messaggio al Parlamento di Bucarest, riunito in seduta comune.
FITS 2026 – Oggi è l’ultima giornata del Festival Internazionale del Teatro di Sibiu, uno dei più importanti eventi del genere al mondo. L’edizione di quest’anno ha proposto quasi 850 eventi, con la partecipazione di circa 5.000 artisti provenienti da 83 Paesi. Il tema dell’edizione 2026 – “Anima” – ha sottolineato che, al di sopra della tecnologia, vi è l’anima, sia quella dell’artista sia quella dello spettatore. A partire da sabato, otto nuove personalità, tra cui l’attrice Fanny Ardant, il direttore d’orchestra Cristian Măcelaru e l’attrice Ofelia Popii, hanno ricevuto una stella sulla Walk of Fame di Sibiu.