28.09.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: le commissioni specializzate del Parlamento iniziano audizioni dei ministri proposti dal Primo Ministro designato, l'eurodeputato liberale Siegfried Mureşan / Diplomazia: la Ministra degli Esteri ad interim della Romania, Oana Țoiu, Romania uno dei pochi paesi al mondo ad aver mantenuto relazioni diplomatiche durature e ininterrotte sia con Israele che con la Palestina
Newsroom, 28.09.2026, 20:07
Politica – In Romania, i ministri proposti dal Primo Ministro designato, l’eurodeputato liberale Siegfried Mureşan, vengono ascoltati nelle commissioni parlamentari specializzate. Il voto di fiducia è previsto per mercoledì. PNL, USR e UDMR, formazioni che sostengono la candidatura di Mureşan, possono contare su 170 voti, sui 233 necessari all’investitura. Dal canto loro, le opposizioni PSD e AUR hanno ribadito che non voteranno a favore dell’esecutivo Mureşan. Sempre oggi, l’AUR ha annunciato che, nel caso in cui il Governo Mureșan non riuscirà a ottenere la fiducia del Parlamento, potrebbe essere formata una coalizione di governo PSD-AUR, a condizione che i socialdemocratici si rivolgano all’AUR e che le discussioni per la costituzione di una maggioranza parlamentare avvengano prima di un nuovo round di consultazioni con il Capo dello Stato, Nicușor Dan. Le stesse due formazioni hanno votato anche la mozione di sfiducia che, nel mese di maggio, ha portato alla caduta del Governo PNL-USR-UDMR guidato dal liberale Ilie Bolojan. Siegfried Mureşan ha presentato un programma di governo che prevede, tra l’altro, la riforma delle istituzioni pubbliche, sostegno al settore privato, il miglioramento delle prestazioni delle aziende a partecipazione pubblica nonchè la riduzione del numero di parlamentari. Il primo ministro designato ha inoltre assicurato che il suo governo non aumenterà le tasse.
Diplomazia – La Ministra degli Esteri ad interim della Romania, Oana Țoiu, ha dichiarato che la Romania è uno dei pochi paesi al mondo ad aver mantenuto relazioni diplomatiche durature e ininterrotte sia con Israele che con la Palestina. In una conferneza stampa, l’esponente del Governo romeno ha rilevato che, nell’ultimo anno, è aumentato il numero di paesi disposti a riconoscere e promuovere la soluzione dei due Stati. La Romania, che sostiene il disarmo di Hamas e l’instaurazione della pace nella Striscia di Gaza, continua a fornire assistenza per le cure mediche di bambini affetti da cancro nonchè per i voli di evacuazione dall’area, ha aggiunto il capo della diplomazia di Bucarest.
Rating Paese – I rappresentanti dell’agenzia Standard & Poor’s si trovano a Bucarest per valutare il rating sovrano della Romania, sullo sfondo delle azioni volte a ridurre il deficit di bilancio nonchè di una prolungata crisi politica. Gli esperti dell’agenzia dovrebbero annunciare, venerdì 2 ottobre, se confermeranno lo status di “investment grade” della Romania. Secondo il Ministro delle Finanze ad interim Alexandru Nazare, l’esecuzione del bilancio e la continuazione del consolidamento fiscale rappresentano elementi chiave per la Romania nell’attuale processo di valutazione del rating. Nazare ha sottolineato che dalla valutazione dipendono le condizioni di finanziamento, la fiducia degli investitori e le risorse che lo Stato romeno può stanziare allo sviluppo, anziché al pagamento degli interessi. Moody’s e Fitch hanno confermato il rating sovrano della Romania.
Esercitazione – E iniziata in Romania una delle più vaste esercitazioni di interoperabilità organizzate in Europa. Secondo fonti della Gendarmeria, all’addestramento partecipano oltre 500 militari e gendarmi provenienti da 19 Paesi di tre continenti. Le attività addestrative, che includono simulazioni tattiche e movimenti di truppe, si svolgono in quattro provincie meridionali dal 27 settembre al 2 ottobre. Gli organizzatori hanno dichiarato che l’esercitazione potrebbe prevedere anche l’impiego di droni ed elicotteri. “Non c’è motivo di allarmarsi. Tutte le attività sono pianificate e controllate e rientrano in esercitazioni di addestramento, senza rappresentare un pericolo reale per la popolazione”, ha comunicato la Gendarmeria.
RePatriot Summit – Oltre 300 imprenditori, manager e professionisti, di Romania e della diaspora, parteciperanno all’undicesima edizione di – RePatriot Summit, al via il 1° ottobre a Bucarest. L’evento si svolgerà fino al 4 ottobre sotto l’Alto Patronato del Presidente della Romania. Secondo gli organizzatori, i temi affrontati includono lo sviluppo della Romania, gli investimenti, la sicurezza, le performance e il rafforzamento dei rapporti tra i romeni. Il 2 ottobre, nella località balneare di Mamaia (sul Mar Nero), i partecipanti esamineranno il ruolo della Romania come Paese collocato nella prima linea di difesa europea, le trasformazioni nella regione del Mar Nero, con accento su sicurezza, energia, infrastrutture, commercio e tecnologia. Il programma proseguirà con dibattiti sull’istruzione delle nuove generazioni, eccellenza organizzativa o investimenti, nonchè sul ruolo dell’intelligenza romena della diaspora nello sviluppo del Paese.
UNESCO – Oggi, la Commissione Nazionale Romena per l’UNESCO ha organizzato un gala presso l’Opera Nazionale di Bucarest per celebrare il 70° anniversario dell’adesione del Paese all’UNESCO. L’evento, intitolato “UNESCO 70 – ROMANIA” e svoltosi sotto l’Alto Patronato del Presidente della Romania, ha incluso, tra i momenti salienti, un concerto dell’Orchestra Giovanile Romena. Secondo la Commissione Nazionale, l’appartenenza all’UNESCO rappresenta per la Romania sia una partecipazione alla cooperazione internazionale, sia il riconoscimento e la tutela di valori culturali e naturali che fanno parte del patrimonio universale. La Romania conta 11 siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO: nove appartenenti al patrimonio culturale e due a quello naturale.
Calcio – La nazionale di calcio della Romania affronta questa sera a Bucaresr la Bosnia, nella seconda partita della nuova stagione di Nations League. Nella gara d’esordio, i “Tricolori” hanno perso, venerdi scorso, per 2-1 in trasferta contro la Svezia. Nello stesso girone, Polonia e Bosnia hanno pareggiato 0-0. La Romania dgiocherà altre due partite Nations League il mese prossimo: contro la Polonia il 2 ottobre a Varsavia e nuovamente contro la Svezia il 5 ottobre a Bucarest.