31.03.2026 (aggiornamento)
Governo: proprogato price cap per i prodotti alimentari di base/ Romania-Repubblica di Moldova: il presidente Nicuşor Dan assicura il primo ministro Alexandru Munteanu che lo stato confinante può contare sul sostegno di Bucarest
Newsroom, 31.03.2026, 18:50
Governo – Via libera del governo di Bucarest all’ordinanza d’urgenza che proroga fino al 30 giugno il price cap imposto al ricarico commerciale per gli alimenti di base. “Siamo al quindicesimo mese di applicazione del price cap, periodicamente rinnovato attraverso ordinanze d’urgenza. La misura rimane invariata e riguarda una serie di alimenti di base”, ha annunciato la portavoce del governo, Ioana Nadina Dogioiu, al termine della riunione. D’altra parte, il governo si propone di completare entro la fine di questa settimana il meccanismo di diminuzione dell’accisa sui carburanti. Il primo ministro Ilie Bolojan ha annunciato che il gasolio sarà il primo interessato dalla misura, in quanto si tratta del carburante più utilizzato in Romania.
Romania-Moldova– A Bucarest, il presidente Nicuşor Dan ha assicurato il primo ministro moldavo Alexandru Munteanu che la Repubblica di Moldova può contare in modo permanente sul sostegno della Romania, sia per quanto riguarda l’adesione all’Unione Europea, sia per garantire la sicurezza energetica o rafforzare la resilienza di fronte alle minacce ibride. In un post sui social, il capo dello stato ha affermato che la Romania e la Repubblica di Moldova hanno “numerosi progetti importanti che conferiscono una solidità sempre maggiore alle relazioni bilaterali”. “I progetti di interconnessione transfrontaliera nei settori energia, infrastrutture, trasporti o reti digitali sono particolarmente importanti per aumentare il livello di connessione della Repubblica di Moldova con l’Unione Europea, attraverso la Romania”, ha sottolineato il capo dello stato. Dal canto suo, durante un evento economico organizzato a Bucarest, Munteanu ha dichiarato che la Repubblica di Moldova sta affrontando numerose crisi generate dai conflitti in Ucraina e nel Golfo. Il Paese è colpito dall’aumento dei prezzi, dall’interruzione delle forniture energetiche, dall’inquinamento dei fiumi e dall’invasione dello spazio aereo da parte dei droni, ha aggiunto il primo ministro di Chișinău. Munteanu ha inoltre ricordato che durante le recenti elezioni ci sono state “interferenze ostili” e “numerose pressioni”, ma che le autorità restano ferme nella lotta per il futuro della Repubblica di Moldova.
Ucraina – A Kiev, i ministri degli Esteri europei hanno ribadito, in una dichiarazione congiunta, il loro fermo sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina. I ministri hanno espresso il loro “incrollabile impegno nell’esigere la piena responsabilità alla Federazione Russa per qualsiasi violazione del diritto internazionale in Ucraina o contro l’Ucraina”. Alla riunione informale del Consiglio Affari Esteri di Kiev, la Romania è stata rappresentata dal capo della diplomazia, Oana Țoiu. La visita degli esponenti europei in Ucraina è iniziata a Bucha, con la cerimonia di commemorazione delle vittime dell’invasione di quattro anni fa. Presente alle cerimonie, il presidente del Senato romeno, Mircea Abrudean, ha affermato che “il massacro di Bucha rimane una testimonianza di tutto ciò che può essere crudele e disumano da parte delle forze armate russe, durante l’occupazione della città collocata alla periferia di Kiev. E questo non deve solo essere condannato, ma non deve mai più accadere, in nessun luogo del mondo”, ha sottolineato il presidente del Senato romeno.
Proteste – Il Consiglio Nazionale per la Disabilità in Romania ha organizzato una protesta davanti alla sede del governo. Le principali rivendicazioni sono legate al valore delle indennità per le persone con disabilità, nonchè alle recenti modifiche apportate al sistema di tassazione. “Le nostre indennità sono bloccate al livello del 2024, mentre i prezzi sono aumentati a un ritmo preoccupante. Le nostre esenzioni fiscali sono state cancellate e ci sono state concesse riduzioni irrisorie. Chiediamo il ripristino delle esenzioni fiscali complete e l’abolizione dei criteri di valutazione medica, perché sono discriminatori”, ha dichiarato all’AGERPRES la presidente del Consiglio, Daniela Tontschm aggiungendo che circa 10.000 persone con disabilità molto gravi sono state riclassificate in categorie con disabilità inferiori, restando senza assistenti personali e senza indennità.
Commissari europei – La vicepresidente della Commissione Europea, Roxana Mînzatu, commissaria per i diritti sociali e le competenze, ha dichiarato a Bucarest che, oltre alla gestione efficiente dei fondi europei, le autorità romene dovrebbero occuparsi anche della sostenibilità sociale. Secondo la Mînzatu, al livello dell’UE si discute meno di sviluppo sostenibile e più di competitività e sicurezza. La commissaria ha partecipato al lancio di un progetto per la gestione efficiente dei fondi esterni non rimborsabili e per il monitoraggio del loro contributo allo sviluppo sostenibile e all’economia circolare romena. Sempre a Bucarest, il commissario europeo per i trasporti e il turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha esaminato assieme alle autorità romene una serie di progetti, iniziative e strategie di connettività che stimolano la coesione economica e sostengono le catene di approvvigionamento. Il commissario ha affermato nel corso di una conferenza che “le infrastrutture sono attualmente un bene strategico, in grado di garantire resilienza, sicurezza e prosperità a lungo termine”. Secondo Tzitzikostas, l’obiettivo dell’UE è molto chiaro: le infrastrutture devono essere idonee sia all’uso civile che a quello militare.
UE – Il presidente Nicuşor Dan ha ricevuto a Bucarest il presidente della Corte dei Conti europea, Tony Murphy. Il capo dello stato ha auspicato l’adozione di un bilancio europeo ambizioso, in grado di riflettere le priorità dell’Unione Europea, con particolare attenzione alla coesione, alla competitività e alla capacità di adattamento alle nuove sfide. Secondo l’Amministrazione presidenziale, i colloqui si sono concentrati sull’impegno delle parti di rafforzare i meccanismi di controllo e di garantire una gestione efficiente e corretta dei fondi europei, a beneficio dei cittadini. Dal canto suo, Murphy ha sottolineato che l’istituzione da lui presieduta rappresenta un pilastro essenziale dell’architettura di fiducia dell’UE. Ha inoltre evidenziato, precisa l’Amministrazione presidenziale, l’importanza di una stretta collaborazione con le istituzioni nazionali di controllo per rafforzare la tutela degli interessi finanziari dell’Unione, nonchè la qualità operativa della pubblica amministrazione.
Romania – USA – La Romania ha il potenziale di rivoluzionare il settore energetico nell’Europa centro-orientale, riducendo la dipendenza dalla Russia. Lo ha affermato l’ambasciatore degli Stati Uniti a Bucarest, Darryl Nirenberg, sottolineando che, “come affermato anche dal presidente Donald Trump, la sicurezza energetica significa sicurezza nazionale, mentre l’energia è la chiave dello sviluppo economico. La Romania possiede diverse risorse che sfrutta e altre che potrà sfruttare. Il programma nucleare è promettente e siamo lieti che gli Stati Uniti stiano contribuendo con tecnologia e aziende al funzionamento dei reattori della centrale di Cernavodă”, ha dichiarato il diplomatico nella sua prima intervista rilasciata alla stampa romena da quando ha assunto l’incarico di ambasciatore. Secondo Nirenberg, una priorità del suo mandato in Romania è rappresentata dalle opportunità economiche. D’altra parte, la partnership tra gli Stati Uniti e la Romania non è mai stata così forte e importante, ha aggiunto l’ambasciatore americano. La Romania “è un partner straordinario degli Stati Uniti e il suo ruolo è essenziale, soprattutto nella regione del Mar Nero e sul Fianco Orientale” dell’Alleanza Nord-Atlantica, ha sottolineato il dimplomatico statunitense