31.03.2026
Governo: riunione straordinaria dedicata alla proproga del price cap per i prodotti alimentari di base/Proteste: manifestazione delle persone con disabilità a Bucarest, malcontento per importo indennità e tassazione
Newsroom, 31.03.2026, 16:59
Governo – Riunione straordinaria del governo di Bucarest per prorogare di tre mesi il price cap imposto ai prodotti alimentari di base. Il provvedimento, in vigore dal 2023, scade a mezzanotte. Per evitare un blocco legislativo che potrebbe generare l’aumento immediato dei prezzi sugli scaffali, il governo deve adottare una nuova ordinanza d’urgenza per la proroga, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro mezzanotte. D’altra parte, il governo si propone di completare entro la fine di questa settimana il meccanismo di diminuzione dell’accisa sui carburanti. Il primo ministro Ilie Bolojan ha annunciato che il gasolio sarà il primo interessato dalla misura, in quanto si tratta del carburante più utilizzato in Romania.
Proteste – Il Consiglio Nazionale per la Disabilità in Romania ha organizzato una protesta davanti alla sede del governo. Le principali rivendicazioni sono legate al valore delle indennità per le persone con disabilità, nonchè alle recenti modifiche apportate al sistema di tassazione. “Le nostre indennità sono bloccate al livello del 2024, mentre i prezzi sono aumentati a un ritmo preoccupante. Le nostre esenzioni fiscali sono state cancellate e ci sono state concesse riduzioni irrisorie. Chiediamo il ripristino delle esenzioni fiscali complete e l’abolizione dei criteri di valutazione medica, perché sono discriminatori”, ha dichiarato all’AGERPRES la presidente del Consiglio, Daniela Tontschm aggiungendo che circa 10.000 persone con disabilità molto gravi sono state riclassificate in categorie con disabilità inferiori, restando senza assistenti personali e senza indennità.
Commissari europei – La vicepresidente della Commissione Europea, Roxana Mînzatu, commissaria per i diritti sociali e le competenze, ha dichiarato a Bucarest che, oltre alla gestione efficiente dei fondi europei, le autorità romene dovrebbero occuparsi anche della sostenibilità sociale. Secondo la Mînzatu, al livello dell’UE si discute meno di sviluppo sostenibile e più di competitività e sicurezza. La commissaria ha partecipato al lancio di un progetto per la gestione efficiente dei fondi esterni non rimborsabili e per il monitoraggio del loro contributo allo sviluppo sostenibile e all’economia circolare romena. Sempre a Bucarest, il commissario europeo per i trasporti e il turismo, Apostolos Tzitzikostas, ha esaminato assieme alle autorità romene una serie di progetti, iniziative e strategie di connettività che stimolano la coesione economica e sostengono le catene di approvvigionamento. Il commissario ha affermato nel corso di una conferenza che “le infrastrutture sono attualmente un bene strategico, in grado di garantire resilienza, sicurezza e prosperità a lungo termine”. Secondo Tzitzikostas, l’obiettivo dell’UE è molto chiaro: le infrastrutture devono essere idonee sia all’uso civile che a quello militare.
UE – Il presidente Nicuşor Dan ha ricevuto a Bucarest il presidente della Corte dei Conti europea, Tony Murphy. Il capo dello stato ha auspicato l’adozione di un bilancio europeo ambizioso, in grado di riflettere le priorità dell’Unione Europea, con particolare attenzione alla coesione, alla competitività e alla capacità di adattamento alle nuove sfide. Secondo l’Amministrazione presidenziale, i colloqui si sono concentrati sull’impegno delle parti di rafforzare i meccanismi di controllo e di garantire una gestione efficiente e corretta dei fondi europei, a beneficio dei cittadini. Dal canto suo, Murphy ha sottolineato che l’istituzione da lui presieduta rappresenta un pilastro essenziale dell’architettura di fiducia dell’UE. Ha inoltre evidenziato, precisa l’Amministrazione presidenziale, l’importanza di una stretta collaborazione con le istituzioni nazionali di controllo per rafforzare la tutela degli interessi finanziari dell’Unione, nonchè la qualità operativa della pubblica amministrazione.
Moldova – La Repubblica di Moldova si confronta con numerose crisi generate dai conflitti in Ucraina o nel Golfo. Lo ha dichiarato a Bucarest il primo ministro Alexandru Munteanu, sottolineando che il paese confinante con la Romania è in difficoltà a causa dell’aumento dei prezzi, dell’interruzione delle forniture energetiche, dell’inquinamento dei fiumi o dell’invasione dello spazio aereo da parte dei droni. Le affermazioni sono state fatte durante l’evento “Economist Romania Government Roundtable”, organizzato dal gruppo editoriale The Economist. Il primo ministro moldavo ha inoltre ricordato che durante le recenti elezioni ci sono state “interferenze ostili” e “numerose pressioni”, ma le autorità moldave restano ferme nella lotta per il futuro del paese. Munteanu ha inoltre precisato che le autorità moldave hanno attuato una serie di riforme che diventeranno operative entro il 2030. In visita visita ufficiale a Bucarest, Munteanu ha incontrato il presidente Nicușor Dan e il primo ministro Ilie Bolojan.
CAE – La ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, partecipa alla riunione informale del Consiglio Affari Esteri organizzata a Kiev, alla presenza del capo della diplomazia europea, Kaja Kallas. Sul tavolo, il sostegno fornito all’Ucraina e i principali sviluppi in materia di sicurezza regionale. Alle discussioni partecipano anche esponenti ucraini. La visita in Ucraina, iniziata a Bucha con la cerimonia di commemorazione delle vittime dell’invasione di quattro anni fa, si svolge sullo sfondo di un’intensificazione dei colloqui sui territori ucraini, nel contesto di una possibile fine della guerra tra l’Ucraina e la Russia.
Romania – USA – La Romania ha il potenziale di rivoluzionare il settore energetico nell’Europa centro-orientale, riducendo la dipendenza dalla Russia. Lo ha affermato l’ambasciatore degli Stati Uniti a Bucarest, Darryl Nirenberg, sottolineando che, “come affermato anche dal presidente Donald Trump, la sicurezza energetica significa sicurezza nazionale, mentre l’energia è la chiave dello sviluppo economico. La Romania possiede diverse risorse che sfrutta e altre che potrà sfruttare. Il programma nucleare è promettente e siamo lieti che gli Stati Uniti stiano contribuendo con tecnologia e aziende al funzionamento dei reattori della centrale di Cernavodă”, ha dichiarato il diplomatico nella sua prima intervista rilasciata alla stampa romena da quando ha assunto l’incarico di ambasciatore. Secondo Nirenberg, una priorità del suo mandato in Romania è rappresentata dalle opportunità economiche. D’altra parte, la partnership tra gli Stati Uniti e la Romania non è mai stata così forte e importante, ha aggiunto l’ambasciatore americano. La Romania “è un partner straordinario degli Stati Uniti e il suo ruolo è essenziale, soprattutto nella regione del Mar Nero e sul Fianco Orientale” dell’Alleanza Nord-Atlantica, ha sottolineato il dimplomatico statunitense