06.04.2026
Governo: via libera al secondo pacchetto di misure volte a contenere aumento prezzi carburanti/ Infanzia: Romania, 7.418 bambini con entrambi i genitori partiti per lavorare all'estero alla fine del 2025/ Pasqua: Settimana Santa per i fedeli ortodossi e greco-cattolici
Newsroom, 06.04.2026, 16:52
Crisi carburanti – Dopo la decisione di imporre un price cap al ricarico commerciale su benzina e diesel, entrata in vigore il 1° aprile, il governo di Bucarest ha adottato un secondo pacchetto di misure di intervento sul mercato dei carburanti. Si tratta di una riduzione dell’accisa sul litro diesel standard di 36 bani, nonchè dell’introduzione di un contributo di solidarietà per le aziende del settore petrolifero. L’ordinanza rimarrà in vigore per tutta la durata della crisi dei prezzi dei carburanti, sia a livello nazionale che internazionale. La portavoce del governo, Ioana Dogioiu, ha spiegato che la decisione di ridurre l’accisa solo sul diesel è giustificata dal fatto che il suo prezzo ha registrato un aumento superiore, ma anche perché il gasolio rappresenta il 75% del consumo di carburante in Romania e questo prezzo alimenta l’inflazione. La misura del governo di ridurre l’accisa sul gasolio di 36 bani al litro è insufficiente, sostiene il presidente di IMM Romania, Florin Jianu. A suo avviso, esiste il margine per una riduzione più consistente, dato che la Romania ha una delle accise sul petrolio più alte dell’Unione Europea. D’altra parte, i calcoli degli imprenditori rilevano che solo da utili eccezionali, IVA e imposta minima sul fatturato si potrebbe ottenere una riduzione sui prezzi del carburante di 50 bani (circa 10 eurocentesimi).
Tutela infanzia – In Romania, 7.418 bambini di Romania avevano entrambi i genitori partiti per lavorare all’estero alla fine del 2025, 656 in meno rispetto alla fine dell’anno precedente. Secondo i dati centralizzati dall’Autorità Nazionale per la Tutela dei Diritti dei dell’Infanzia e l’Adozione (ANPDCA), 6.830 di loro erano affidati a parenti fino al quarto grado, senza misure di protezione, mentre gli altri erano sotto la tutela di assistenti maternali, servizi di tipo residenziale, altre famiglie o persone singole. Stando alla onte citata, oltre 37.000 bambini hanno un genitore che lavora all’estero, di cui 756 sono inseriti nel sistema di protezione speciale. D’altra parte, 5.734 bambini provenivano da famiglie in cui l’unico generatore di reddito lavorava all’estero (6.367 alla fine dell’anno precedente). 5.052 di questi bambini sono rimasti a casa affidati a parenti fino al quarto grado. Il numero totale di bambini affidati al sistema di protezione speciale alla fine dello scorso anno era di 1.791, di cui 304 affidati a un’assistente maternale, 318 a servizi residenziali, 1.055 a parenti di fino al quarto grado e 114 ad altre famiglie o persone.
Titoli di stato – Da oggi fino all’8 maggio, i cittadini romeni possono investire in titoli di stato Tezaur (Tesoro). Le scadenze sono a 1, 3 e 5 anni, con tassi di interesse annui del 6,50%, 7% e 7,50%. I redditi ottenuti non sono sottoposti alla tassazione. I titoli di stato hanno il valore nominale di 1 leu e sono emessi in formato digitale. Possono essere acquistati presso le sedi delle unità del Tesoro, presso gli uffici postali, tra il 6 aprile e il 6 maggio, tramite la piattaforma Ghişeul.ro e tra il 6 aprile e il 7 maggio 2026 online, ma solo da persone fisiche registrate nello Spazio Privato Virtuale (VPI). I titoli di stato emessi nell’ambito del Programma Tesoro sono trasferibili e si può richiedere il rimborso anticipato. Inoltre, l’investitore ha la facoltà di effettuare una o più sottoscrizioni per emissione. Il Programma Tesoro presenta grande interesse: solo nel primo trimestre dell’anno, le sottoscrizioni hanno superato i 7,75 miliardi di lei (l’equivalente di circa 1,55 miliardi di euro).
Settimana Santa – I cristiani ortodossi, confessione maggioritaria in Romania, assieme ai greco-cattolici hanno iniziato oggi la Settimana Santa, l’ultima prima della Pasqua, durante la quale commemora la Passione del Redentore. Nelle chiese, i fedeli partecipano ogni sera a messe speciali, chiamate Denii, che evocano gli ultimi momenti della vita terrena di Gesù Cristo, prima della crocifissione. Le più importanti sono quella dei Dodici Vangeli del Giovedì Santo e quella del Compianto sul Cristo morto e della Processione dell’Epitafio, nel Venerdì Santo. I cristiani cattolici di rito latino e i protestanti celebrano oggi il Lunedì dell’Angelo.