20.04.2026 (aggiornamento)
Politica: il Partito Socialdemocratico, parte della coalizione governativa, ritira il sostegno politico al premier Ilie Bolojan/Difesa: la ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, ha inaugurato presso la sede NATO di Bruxelles “Romania Industry Day"
Newsroom, 20.04.2026, 19:34
Politica – In Romania, il PSD, partner della coalizione governativa formata insieme a PNL, USR e UDMR, ha deciso di ritirare il sostegno al premier liberale Ilie Bolojan. Circa 5.000 membri delle organizzazioni provinciali e del Consiglio Politico Nazionale del PSD hanno votato nell’ambito di un referendum interno: il 97,7% ha votato a favore del ritiro del sostegno politico, mentre il 2,3% ha votato contro. Il malcontento generalizzato dei socialdemocratici nei confronti del primo ministro è stato generato dalle misure di austerità, nonchè, secondo loro, dalla mancanza di un vero dialogo all’interno della coalizione di governo. Dopo un giro di consultazioni presso le filiali del partito di tutto il paese, il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu ha definito l’attuale governo come inefficace, che non offre più speranza ai romeni, anticipando di conseguenza un voto negativo al premier. Dal canto suo, il primo ministro ha respinto le critiche dei socialdemocratici, dichiarando che non si dimetterà e che, in caso di ritiro dei ministri socialdemocratici, i loro incarichi saranno assunti ad interim dagli altri membri del governo. Nel contempo, Bolojan ha ammonito che lo scioglimento della coalizione potrebbe compromettere le riforme, i tagli alla spesa o l’assorbimento dei fondi europei, tutto questo in un contesto economico nazionale e internazionale già difficile.
Crisi politica – Il presidente Nicuşor Dan ha affermato che nel prossimo periodo ci saranno molto probabilmente turbolenze sulla scena politica, sottolineando nel contempo che tra i partiti che compongono la coalizione di governo esiste un consenso in merito all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonchè al mantenimento della traiettoria finanziaria nazionale. Riguardo alla crisi politica, Dan auspica l’individuazione di una formula che permetta un governo filo-occidentale. Il capo dello stato ha annunciato che si consulterà con i partiti ogni volta sarà necessario per individuare una soluzione in grado di sbloccare la crisi politica. Nicuşor Dan ha inoltre confermato la sua posizione di mediatore, esortando le parti coinvolte a mantenere calma, equilibrio e lucidità per raggiungere il consenso. Il presidente non crede che una mozione di sfiducia possa essere presentata nel prossimo periodo ed ha sottolineato che non sosterrà un governo con la formazione sovranista Alleanza per l’Unione dei Romeni.
Difesa – Una conferenza dedicata alle soluzioni NATO per contrastare le minacce ibride si terrà a Bucarest in autunno. Lo ha annunciato a Bruxelles la ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, inaugurando presso la sede dell’Alleanza un evento in cui 20 importanti aziende romene presentano soluzioni di difesa agli stati membri, tra cui sistemi di difesa anti-drone e antiaerei, intelligenza artificiale, cybersicurezza o comunicazioni. Oana Ţoiu ha spiegato che l’evento odierno contribuisce a fornire maggiore visibilità alle soluzioni romene, nonchè a creare opportunità economiche per il paese. La manifestazione, organizzata per la prima volta presso la sede dell’Alleanza Atlantica, rappresenta un traguardo importante per gli sforzi di diplomazia economica della Romania. L’obiettivo principale è di evidenziare la rilevanza strategica dell’industria della difesa nazionale per l’architettura di sicurezza della NATO, nonchè di accrescere il profilo del settore della difesa e della cybersicurezza come potenziali fornitori per gli alleati.
Sollevamento pesi – Ai Campionati Europei di sollevamento pesi di Batumi (Georgia), la sportiva romena Mihaela Valentina Cambei ha vinto una medaglia d’oro e due d’argento nella categoria 53 kg. Cambei ha conquistato l’oro nello strappo, con 95 kg, e l’argento nello slancio, con 114 kg. Alla competizione la Romania è rappresentata da 15 sportivi, 7 nella categoria femminile e 8 in quella maschile. Nella precedente edizione, svoltasi lo scorso anno a Chișinău (Repubblica di Moldova), la delegazione romena ha ottenuto 11 medaglie, di cui quattro d’oro, tre d’argento e quattro di bronzo.
Letteratura – La sedicesima edizione del Festival della Letteratura di Monaco, che inizia domani, vedrà una significativa partecipazione romena. Il programma dell’evento include incontri con la scrittrice Gabriela Adameșteanu e l’artista visivo Dan Perjovschi, oltre alla proiezione di film realizzati in Romania. La traduzione in tedesco dell’acclamato libro “Voci a distanza” (“Stimmen auf Abstand”), recentemente pubblicato da Wallstein Verlag, verrà presentata venerdì alla Literaturhaus di Monaco, alla presenza di Gabriela Adameșteanu e del traduttore, lo scrittore tedesco Jan Koneffke. Durante il festival saranno proiettati anche due film romeni: il documentario “Colectiv”, diretto da Alexander Nanau, e il lungometraggio “Aferim!”, diretto da Radu Jude. Nel intervallo 17- 19 aprile, la Romania è stata presente anche al Festival del Libro di Parigi.