18.05.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: continuano le consultazioni ufficiali tra il presidente Nicuşor Dan e i partiti parlamentari in vista della nomina di un nuovo primo ministro/Sciopero giapponese: governo, i pubblici dipendenti sollecitano le dimissioni della vicepremier Oana Gheorghiu, accusandola di traffico di influenza
Newsroom, 18.05.2026, 19:13
Crisi politica – Il presidente romeno Nicuşor Dan ha annunciato la continuzione delle consultazioni con i partiti politici fino all’individuazione di una formula di maggioranza solida e pro-occidentale. In un comunicato pubblicato sul sito della Presidenza, il capo dello stato sollecita ai partiti parlamentari responsabilità e maturità per raggiungere, in un periodo di tempo ragionevole, un punto d’incontro, con formule coerenti e proposte realizzabili. Le consultazioni, svolte presso la sede della Presidenza, non hanno portato alla formazione di una maggioranza in grado di sostenere un nuovo governo. Lo scorso 5 maggio, il governo di minoranza PNL-USR-UDMR, guidato dal liberale Ilie Bolojan, è stato sfiduciato dal Parlamento attraverso una mozione.
Sondaggio – Secondo un sondaggio condotto da INSCOP Research nel periodo 11-14 maggi0, il 38,2% dell’elettorato romeno voterebbe per l’AUR (opposizione nazionalista), il 20,3% per il PNL (al governo), il 17,5% per il PSD (formazione recentemente uscita dal governo), seguiti dal USR con il 10% e UDMR con il 5%. Gli altri partiti non raggiungerebbero la soglia elettorale del 5% necessaria per accedere nel Parlamento. Un altro sondaggio, pubblicato ieri da CURS, indicava l’AUR al primo posto con il 32%, seguito da PSD con il 24%, PNL con il 20%, USR- 10% e UDMR – 5%.
Rating – Standard&Poor’s ha confermato i rating del debito a lungo e breve termine della Romania, sia in valuta estera che in valuta locale, con outlook negativo. L’agenzia di rating aveva già valutato la Romania ad aprile, nell’ambito del calendario standard, la nuova valutazione essendo dovuta alla situazione eccezionale creata dopo che il Parlamento ha sfiduciato il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan. L’agenzia ha accolto in modo favorevole le misure di consolidamento fiscale che hanno portato alla riduzione del deficit di bilancio, sottolineando però anche le principali vulnerabilità: il deficit di bilancio elevato, l’ingente necessità di finanziamenti esterni, nonchè i rischi generati dall’instabilità politica, in un contesto regionale complesso.
Sciopero – I dipendenti pubblici che lavorano per il governo di Bucarest hanno indetto uno sciopero giapponese, che durerà tutta la settimana. Questa forma di protesta consiste nell’indossare fasce bianche al braccio, senza interrompere il lavoro. Gli scioperanti chiedono le dimissioni della vicepremier Oana Gheorghiu, accusata di traffico di influenza, favoritismi nei confronti di un gruppo economico tedesco, nonchè di aver definito il loro sindacato uno “strumento politico”. La vicepremier ha respinto le accuse, spiegando che le trattative con il gruppo tedesco non erano segrete o di natura commerciale e che sono state annunciate pubblicamente sin dal mese di gennaio.
Finanze – In Romania, il Sindacato Nazionale delle Finanze Pubbliche (SindFISC) ha lanciato la campagna nazionale di proteste “Il nostro valore – nella legge!”, un’iniziativa con cui richiama l’attenzione sulla necessità di riconoscere il ruolo, le responsabilità e l’importanza della loro professione. Nel contesto dell’elaborazione di una nuova legge sulla retribuzione unitaria, il sindacato chiede un posizionamento corretto ed equo nella gerarchia delle professioni del sistema pubblico, in conformità con gli standard professionali, le responsabilità e i vincoli specifici all’attività svolta. I sindacalisti hanno presentato, in una conferenza stampa, i problemi sistemici affrontati dal personale del Ministero delle Finanze e delle strutture subordinate, nonché l’impatto diretto che la mancanza di un quadro legislativo adeguato ha sul funzionamento dell’amministrazione finanziaria e fiscale, sulle dogane, nonché sulla capacità dello stato di riscuotere le entrate.
Eurovision – Il direttore generale della televisione pubblica della Moldova, Vlad Ţurcanu, si è dimesso oggi in seguito alle polemiche provocate dal voto espresso dalla giuria di Chişinău nella finale dell’Eurovision Song Contest. Ţurcanu ha sottolineato che i soli tre punti assegnati alla Romania dalla giuria non riflettono la posizione dell’istituzione che rappresenta. “Anche se ci siamo dissociati dalle decisioni della giuria incaricata a valutare le esibizioni artistiche nella finale di Eurovision Song Contest, il voto espresso è una nostra responsabilità, prima di tutto, mia, dalla poisizone di capo dell’istituzione. Il nostro sentimento per la Romania può essere solo di amore”, ha dichiarato Ţurcanu.
Cannes – Il film “Fjord”, diretto da Cristian Mungiu, entra in concorso al Festival di Cannes. Già vincitore della Palma d’Oro con il film “4 mesi, 3 settimane e 2 giorni” nel 2007, il regista romeno partecipa al festival con una coproduzione internazionale in inglese. Secondo il sito ufficiale del festival, il film racconta la storia della famiglia Gheorghiu, una coppia romeno-norvegese con cinque figli, che si trasferisce dalla Romania in un villaggio isolato nella Norvegia. Nonostante le differenze culturali, stringono amicizia con una famiglia del posto, ma quando una delle figlie Gheorghiu si presenta a scuola con dei lividi sul corpo, la comunità inizia a chiedersi se siano riconducibili alla rigida educazione ricevuta dai genitori. I ruoli principali sono interpretati dall’attrice norvegese Renate Reinsve e dall’attore romeno-americano Sebastian Stan.
Calcio – La squadra Universitatea Craiova ha conquistato lo scudetto dopo una netta vittoria per 5-0, ottenuta ieri sera in casa contro la rivale Universitatea Cluj (nord-ovest), nella penultima giornata dei play-off della Super League romena. Si tratta del quinto scudetto ottenuto dall’Universitatea Craiova e del primo dopo una pausa di 35 anni. La squadra ha vinto anche la Coppa di Romania, l’ottava della sua storia, in una finale giocata la scorsa settimana, sempre contro l’Universitatea Cluj.