20.05.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: nuovo round di consultazioni tra il presidente Nicuşor Dan e i partiti parlamentari in vista della nomina di un nuovo premier/PNRR: Romania supera il 60% del livello di attuazione/ Autorità Elettorale Permanente: l'istituzione necessita di un ampio processo di riforma, dichiara il suo presidente Adrian Ţuţuianu/ Cultura: Notte dei Musei in Romania in arrivo sabato sera
Newsroom, 20.05.2026, 19:29
Crisi politica – Il presidente romeno Nicuşor Dan riprende domani le consultazioni con i partiti politici parlamentari, dopo che i precedenti colloqui per la nomina di un nuovo primo ministro si sono conclusi senza l’individuazione di una maggioranza in grado di sostenere un futuro esecutivo. Il PSD auspica un governo con pieni poteri entro il 1° luglio, senza accettare una squadra esecutiva guidata dal liberale Ilie Bolojan. Il PNL e l’USR non sono sosterranno alcun tipo di esecutivo nel quale siano inclusi i socialdemocratici, mentre l’AUR – nazionalista – ha sollecitato al presidente il mandato di formare il futuro governo. L’UDMR e il Gruppo delle Minoranze Nazionali sosterranno una maggioranza nella quale non sia inclusa l’AUR. Per essere convalidato dal Parlamento, qualsiasi governo – di maggioranza, di minoranza o guidato da un primo ministro tecnico – dovrà ottenere 233 voti. Il presidente Nicuşor Dan ha esortato i partiti parlamentari a consenso in vista della formazione di un nuovo esecutivo in tempi ragionevoli. La squadra guidata da Ilie Bolojan, formato da PNL, USR e UDMR, è stata sfiduciata dopo il ritiro PSD dal governo.
PNRR – La Romania ha superato il 60% del livello di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dopo l’approvazione da parte della Commissione Europea della quarta richiesta di pagamento, per valore di oltre 2,6 miliardi di euro. Il paese dovrebbe ancora ottenere circa 10 miliardi di euro e in questo senso il governo ad interim di Bucarest prepara i negoziati con la Commissione Europea, previsti per il 22 maggio a Bruxelles. In questo senso, il gabinetto guidato da Ilie Bolojan ha analizzato una serie di progetti di investimento in settori come istruzione, sanità, energia, opere pubbliche, economia e digitalizzazione. Una situazione speciale è stata individuata presso il Ministero della Salute, dove, per ottenere gli stanziamenti finanziati attraverso il PNRR, necessari alla continuazione dei lavori negli ospedali, è necessario promuovere in regime d’urgenza una serie di decisioni rimaste in sospeso. In questo senso, il primo ministro ad interim ha sollecitato ai coordinatori di investimenti di analizzare il fabbisogno finanziario necessario dal bilancio dello stato e di inviarlo al Ministero delle Finanze, per ottenere i fondi necessari ai progetti.
Autorità Elettorale Permanente – In Romania, l’Autorità Elettorale Permanente (AEP) ha bisogno di un ampio processo di riforma. Lo ha dichiarato il presidente dell’istituzione, Adrian Ţuţuianu, presentando alla Commissione Giuridica della Camera dei Deputati i punti principali di un progetto per l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorità. Il documento sarà analizzato anche dal Senato per essere poi sottoposto all’approvazione degli Uffici Permanenti del Parlamento. Il processo di riforma mira a riorganizzare e ridurre il numero di incarichi. Secondo Ţuţuianu, sebbene l’AEP non abbia ricevuto stanziamenti aggiuntivi, dal 2015 si registra un aumento di oltre il 50% nell’organigramma. Il presidente dell’AEP ha inoltre informato i membri della Commissione Giuridica sui progetti che l’istituzione presenterà al Parlamento entro fine giugno in merito al funzionamento e al finanziamento dei partiti politici. L’istituzione sta lavorando anche a una serie di nuove leggi elettorali che dovrebbero regolare lo svolgimento delle elezioni anticipate.
NATO – In una conferenza stampa organizzata in vista della riunione dei ministri degli Esteri dell’Alleanza, che si terrà giovedì e venerdì a Helsingborg, in Svezia, il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha dichiarato che la NATO deve essere preparata alle nuove realtà della guerra moderna, in particolare alla minaccia rappresentata dai droni. Rutte ha fatto riferimento all’intervento di ieri di un caccia F-16 romeno, impegnato in una missione di pattugliamento aereo della NATO nella regione baltica, che ha abbattuto un drone entrato nello spazio aereo estone. “Si trattava di un drone ucraino, che non sarebbe stato lì se non fosse stato per l’aggressione russa. La conclusione è che i sistemi di difesa aerea della NATO si sono dimostrati ancora una volta efficaci e che continueremo a migliorare la nostra capacità di affrontare qualsiasi minaccia contro il nostro territorio o la nostra popolazione”, ha affermato Rutte, sottolineando che queste situazioni rappresentano esattamente il tipo di scenari per i quali l’Alleanza si sta preparando.
World New Music Days – Il festival internazionale World New Music Days, il più importante evento mondiale dedicato alla musica contemporanea, si terrà a Bucarest dal 23 al 31 maggio. Il World New Music Days è organizzato ogni anno da un paese diverso. Dalla sua fondazione nel 1923, si sono svolte oltre 90 edizioni de festival, con la missione di presentare l’incredibile diversità della creazione musicale odierna. Radio Romania è coproduttore dell’evento, mentre le Orchestre e i Cori di Radio Romania sono partner principali. Il tema dell’edizione 2026 è la Colonna senza fine, un omaggio dedicato al 150° anniversario della nascita del scultore Constantin Brâncuși, il cui capolavoro ricorda la forma delle onde sonore. La diversità e la ricchezza stilistica della scena musicale romena contemporanea saranno presentate da oltre 60 delegazioni ufficiali provenienti da 48 paesi e regioni, nonché da 70 compositori internazionali.
Notte dei Musei – Sabato sera si svolge in Romania la 22ª edizione della “Notte dei Musei”, occasione in cui oltre 300 istituzioni museali di tutto il paese apriranno le porte al pubblico, offrendo visite guidate, mostre speciali, concerti o proiezioni. La “Notte dei Musei” è un importante evento culturale lanciato nel 1997 a Berlino con il nome di “La Lunga Notte dei Musei”. Dal 2005, l’iniziativa ha acquisito lo status di marchio europeo dedicato alla promozione del patrimonio culturale, con il sostegno del Ministero della Cultura francese, dell’UNESCO, nonchè del Consiglio d’Europa. La Romania ha aderito ufficialmente all’evento nello stesso anno.