22.06.2026
Crisi politica: i ministri proposti nel governo Veştea, ascoltati dalle commissioni specializzate del Parlamento, per i pareri consultivi/UE- Moldova: vertice a Bruxelles dopo inizio negoziati
Newsroom, 22.06.2026, 16:52
Crisi politica – A Bucarest, i ministri proposti per il gabinetto Veştea sono ascoltati nel Parlamento dalle commissioni specializzate, per i pareri consultivi. La votazione in plenaria è prevista per questa sera. Il primo ministro designato, il liberale Adrian Veştea, ha presentato ieri sera al Parlamento il programma di governo e la lista di ministri proposti. Il nuovo esecutivo dovrebbe includere tre vicepremier, nove ministri socialdemocratici, quattro ministri del gruppo liberale favorevole a Veştea e quattro indipendenti. In un post online, il premier designato ha affermato che il futuro governo ha cinque priorità: il ritorno alla normalità istituzionale, l’accelerazione dell’ottenimento dei finanziamenti previsti nel PNRR, il mantenimento della fiducia dei partner e del rating Paese, lo sblocco dei progetti in fase avanzata e l’accelerazione dei progetti strategici. Oltre al sostegno del PSD e di alcuni parlamentari del PNL, il premier designato potrebbe ottenere anche i voti dei gruppi parlamentari più piccoli. D’altra parte, PNL, UDMR, USR e AUR hanno annunciato che non sostengono la proposta di governo. Per prestare giuramento, il nuovo governo dovrebbe ottenere di 233 voti.
Moldova-UE – A Bruxelles si svolge il vertice UE- Moldova, dopo l’apertura ufficiale dei negoziati di adesione avvenuta pochi giorni fa con il gruppo di capitoli “Valori fondamentali”, che include tra l’altro, la riforma della giustizia, la lotta alla corruzione e gli appalti pubblici. Durante il vertice, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio, António Costa, e la presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, esamineranno le prossime fasi dei negoziati e l’agenda di riforme che Chișinău intende attuare nel processo di integrazione. Si prevede che i negoziati su tutti i gruppi di capitoli, sei in totale, saranno aperti entro la fine di luglio, con la conferma da parte della Commissione Europea e del Consiglio Europeo che la Repubblica di Moldova è preparata in questo senso. L’agenda del vertice prevede anche temi legati alla situazione regionale, rafforzamento della cooperazione nei settori della sicurezza, della difesa e dell’energia, nonché al sostegno dell’UE allo sviluppo economico della Moldova.
Cereali – Secondo le previsioni di COCEREAL, l’associazione europea per il commercio di cereali, la produzione romena di cereali e semi oleosi nel 2026 è stimata a 30,5 milioni di tonnellate, il miglior raccolto degli ultimi cinque anni. Secondo i dati Eurostat, lo scorso anno, la Romania ha prodotto oltre 29 milioni di tonnellate di cereali di cui ha esportato 17,6 milioni. Le esportazioni hanno generato introiti di 5,3 miliardi di euro, quasi 1 miliardo di euro in più rispetto al 2024. La produzione stimata per il 2026 è superiore del 35% rispetto al 2022. Per l’agricoltura, gli ultimi anni sono stati difficili, segnati da siccità e caldo, ma anche da prezzi bassi, paragonabili a quelli di 5-10 anni fa, che hanno portato a insolvenze o fallimenti nel settore, scrive Ziarul Financiar.
Teatro – Dopo un primo fine settimana ricco di spettacoli ed eventi per tutte le categorie di pubblico, a Sibiu, nel centro della Romania, inizia una settimana con oltre 600 eventi dedicati ai partecipanti al Festival Internazionale di Teatro. Tra l’altro, questa mattina è stata inaugurata anche la Borsa Internazionale di Spettacoli, tra gli ospiti delle conferenze speciali annoverandosi anche il grande regista romeno Silviu Purcărete o l’attrice americana Cathy Hasse. Si tratta della 33ª edizione del Festival di Sibiu, considerato la più importante manifestazione teatrale organizzata in Romania e la terza in Europa.