11.07.2025 (aggiornamento)
Deficit: il premier romeno, Ilie Bolojan, ha presentato oggi le nuove misure fiscali volte a ridurre la spesa pubblica / Romania-USA: Giornata dell’Amicizia tra i due paesi, presidente Nicuşor Dan, Partenariato strategico forte/ Diplomazia: anniversario Partenariato strategico con gli USA, eventi organizzati dall’Ambasciata di Romania a Washington
Newsroom, 11.07.2025, 19:24
Deficit – Il premier romeno Ilie Bolojan ha presentato oggi le nuove misure fiscali volte a ridurre la spesa pubblica. Il primo ministro ha fatto riferimento, tra l’altro, alla riforma delle società commerciali in cui lo Stato è il principale azionista e alla modifica della legislazione fiscale per ridurre il numero di membri nelle strutture di gestione. A suo avviso, è inoltre necessario diminuire gli sprechi nel settore sanitario e riformare la pubblica amministrazione. Ilie Bolojan ha annunciato che le prossime misure adottate dal governo riguarderanno, tra l’altro, l’aumento dell’età pensionabile dei magistrati e le pensioni speciali. Ricordiamo che lunedì il Governo ha posto la fiducia in Parlamento sul primo pacchetto di misure fiscali per ridurre il deficit di bilancio. Questo entrerà in vigore il 1° agosto e prevede, tra l’altro, un aumento delle aliquote IVA e delle accise su carburanti, alcol e tabacco. Questa settimana si sono svolte proteste nella capitale e in tutto il Paese contro le misure di austerità annunciate dall’Esecutivo. Secondo l’ultimo rapporto dell’agenzia internazionale di rating Moody’s, il deficit di bilancio della Romania potrebbe raggiungere il 7,8% del PIL quest’anno e il 6,1% nel 2026, se tutti e tre i pacchetti di misure annunciati da Ilie Bolojan saranno pienamente attuati.
Romania – USA – Il Partenariato strategico con gli Stati Uniti d’America è forte, afferma oggi il presidente della Romania, Nicuşor Dan, su una rete sociale, in occasione della Giornata dell’Amicizia tra la Romania e gli USA. “Il nostro partenariato è forte perché è una relazione dinamica, che ha continuato a crescere, rispondendo alle priorità comuni, nonché alle evoluzioni regionali e globali”, ha scritto Nicuşor Dan. Il capo dello stato si è detto fiducioso che, attraverso sforzi congiunti, gli investimenti bilaterali e le opportunità d’affari cresceranno, la cooperazione nel settore della sicurezza e della difesa si rafforzerà e l’eccellente collaborazione nel campo dell’energia nucleare continuerà. “Il partenariato con gli Stati Uniti è un pilastro essenziale della politica estera e di sicurezza, nonché una garanzia della nostra stabilità e prosperità”, ha affermato, a sua volta, il premier Ilie Bolojan. Secondo il primo ministro, in questi tempi complicati a livello regionale e globale, “continueremo a lavorare insieme per difendere i valori democratici, rafforzare la sicurezza euro-atlantica e garantire la stabilità nella regione del Mar Nero”.
Partenariato strategico – L’Ambasciata di Romania a Washington organizza, per il quarto anno consecutivo, nel periodo 7-13 luglio, una serie di eventi volti a celebrare l’anniversario del Partenariato strategico tra la Romania e gli Stati Uniti, lanciato l’11 luglio 1997. Presso il think tank americano Heritage Foundation è stato programmato oggi un dibattito sul futuro del Partenariato Strategico Romania-USA. Tra i temi in agenda: un partenariato solido nei campi della sicurezza e della difesa, nonché la cooperazione in corso nei settori dell’energia, del commercio e degli affari, con particolare attenzione anche al ruolo della Romania nella regione del Mar Nero. La settimana si conclude con la quarta edizione del più grande festival romeno negli Stati Uniti, intitolato „Romanian Weekend at The Wharf”, durante il quale, dall’11 al 13 luglio, cittadini americani e membri della comunità romeno-americana potranno godere di spettacoli di danze popolari e concerti dal vivo, dimostrazioni di artigianato tradizionale, laboratori interattivi, presentazioni turistiche, esposizioni e degustazioni di cibi e vini.
Inflazione – In Romania, l’inflazione è salita al 5,7% annuo lo scorso mese, dal 5,5% registrato a maggio, annuncia l’Istituto Nazionale di Statistica. Si tratta del livello più alto raggiunto quest’anno. I generi alimentari e i servizi hanno registrato i maggiori aumenti di prezzo, superiori al 7%, mentre i carburanti hanno visto un ricaro dell’1% in media. Recentemente, la Banca Nazionale della Romania ha annunciato di aspettarsi a un notevole aumento del tasso d’inflazione nei prossimi mesi, in seguito alla liberalizzazione del mercato dell’energia e in vista dell’aumento dell’IVA e delle accise a partire da agosto. Gli analisti finanziari stimano che l’inflazione potrebbe superare la soglia del 10% verso la fine dell’anno.
Ricostruzione Ucraina – Tra il 10 e l’11 luglio, la ministra degli Esteri romena Oana Ţoiu ha partecipato alla Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Roma da Italia e Ucraina. Secondo un comunicato stampa del Ministero degli Esteri romeno, la conferenza ha avuto come obiettivo principale la presentazione di piani e investimenti internazionali per la ricostruzione, la riforma e la modernizzazione dell’Ucraina. Oana Ţoiu ha affermato che la Romania è ben posizionata per contribuire in modo sostanziale alla ricostruzione, attraverso le sue istituzioni e il suo ambiente imprenditoriale, grazie alla sua profonda conoscenza della regione, alla sua posizione geografica, al rapido sviluppo delle infrastrutture di interconnessione energetica e logistica e alla sicurezza offerta dalla presenza della NATO nella regione del Mar Nero. Allo stesso tempo, nel suo intervento, la ministra ha ribadito l’impegno della Romania per l’integrazione dell’Ucraina e della confinante Repubblica di Moldova nell’Unione Europea.
Ucraina – Gli Stati Uniti forniranno armi e munizioni all’Ucraina attraverso la NATO, ha dichiarato il presidente Donald Trump, specificando che gli equipaggiamenti saranno acquistati dall’Alleanza Nord-Atlantica. Secondo fonti citate da Reuters, Donald Trump dovrebbe firmare per la prima volta da quando ha assunto la presidenza un ordine esecutivo relativo alla fornitura di armamenti all’Ucraina. Il leader della Casa Bianca ha inoltre annunciato che farà una “dichiarazione importante” sulla Russia. Negli ultimi giorni, Donald Trump ha espresso frustrazione nei confronti del presidente Vladimir Putin per la mancanza di progressi per quanto riguarda la fine della guerra tra la Russia e l’Ucraina, riferisce Reuters. Il presidente Trump ha persino ammonito che potrebbe sostenere un disegno di legge in Senato volto a inasprire le sanzioni contro la Russia, la quale ha intensificato nelle ultime settimane i suoi attacchi, lanciando frequentemente centinaia di droni e missili contro le città ucraine.