17.03.2026 (aggiornamento)
NATO: il presidente romeno, Nicuşor Dan, incontra giovedì a Bruxelles il segretario generale dell'Alleanza Nord-Atlantica, Mark Rutte/ Sport: l'ex campionessa romena Nadia Comăneci celebrata al Parlamento Europeo a Bruxelles, in occasione del 50° anniversario dalla sua storica conquista del primo 10 ai Giochi Olimpici
Newsroom, 17.03.2026, 19:27
NATO – Il presidente romeno Nicuşor Dan incontra giovedi a Bruxelles il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, sul tavolo dei colloqui figurano gli ultimi sviluppi in materia di sicurezza a livello internazionale e sul fianco orientale, con particolare attenzione alla regione del Mar Nero, contesto in cui verranno esaminate le misure necessarie per rafforzare la deterrenza e la difesa collettiva, nonché per aumentare la sicurezza della Romania con il sostegno della NATO. Il leader di Bucarest sottolineerà l’importanza del rapporto transatlantico, riconfermando il ruolo della Romania come alleato fortemente impegnato nella stabilità e sicurezza regionale. Inoltre, il presidente Dan sottolineerà che la Romania rispetta gli impegni assunti al vertice NATO dell’Aia relativi all’aumento della spesa per la difesa e metterà in evidenza l’assistenza multidimensionale fornita all’Ucraina. Il capo dello stato romeno ricorderà anche la necessità di rafforzare il sostegno della NATO ai Paesi partner, in particolare alla Repubblica di Moldova, bersaglio delle azioni ibride della Russia.
Finanziaria – Il bilancio di stato per l’anno in corso si trova all’esame delle commissioni Finanze del Parlamento di Bucarest, con emendamenti che modificano di un miliardo di lei (l’equivalente di circa 200 milioni di euro) le cifre contenute nella bozza proposta dal governo guidato dal liberale Ilie Bolojan. Il PSD e l’UDMR (al governo) assieme all’AUR (opposizione nazionalista) hanno imposto fondi aggiuntivi per il pacchetto di solidarietà, che prevede misure di sostegno le persone in difficoltà. Le fonti di finanziamento necessarie, individuate dai socialdemocratici, dovrebbero essere ricavate dall’aumento dei prezzi dei carburanti e dal recupero dei debiti di alcune aziende nei confronti del bilancio di stato. Dal canto loro, i liberali affermano che si tratta solo di denaro virtuale, mentre il Ministero delle Finanze insiste sull’utilizzo dei fondi comunitari, per non compromettere la riduzione del deficit di bilancio, uno dei più elevati dell’Unione Europea.
MO – Il Ministero degli Affari Esteri ha dichiarato che la Romania non è parte in causa del conflitto nel Medio Oriente e che la priorità delle autorità di Bucarest è l’azione diplomatica per la de-escalation. L’accordo bilaterale del 2006 fornisce agli Stati Uniti un quadro giuridico garantito per l’utilizzo continuativo di basi militari in Romania, ha precisato il Ministero degli Affari Esteri. In precedenza, l’Iran aveva avvertito la Romania che potrebbere essere ritenuta responsabile a livello politico e legale per aver permesso agli Stati Uniti di utilizzare basi collocate sul suo territorio per operazioni contro l’Iran. Il ministro della Difesa, Radu Miruţă, ha affermato che le dichiarazioni dell’Iran non riguardano la situazione militare. Miruţă ha aggiunto, tuttavia, che la Romania possiede capacità difensive contro una potenziale offensiva balistica da parte dell’Iran, menzionando lo scudo di Deveselu, nella Romania meridionale. “Le truppe statunitensi non lasceranno il territorio nazionale cariche di bombe o di altri componenti esplosivi”, ha precisato Radu Miruţă. Il dispiegamento di equipaggiamenti e forze militari statunitensi in Romania sarà permesso per un periodo massimo di 90 giorni, presso le basi di Mihail Kogălniceanu, in provincia di Costanza, nel sud-est, e Câmpia Turzii, in provincia di Cluj, nel nord-ovest del Paese.
Energia – I rappresentanti dell’azienda OMV Petrom hanno presentato al presidente della Romania, Nicuşor Dan, informazioni dettagliate sugli sviluppi a breve e medio termine del mercato energetico, nonché sui possibili scenari che stanno prendendo in considerazione. È stata concordata una stretta collaborazione con il governo, affinché la Romania possa superare questo nuovo periodo di pressione legato ai prezzi dell’energia. Continueremo a monitorare la situazione – ha scritto Dan su internet– nonchè ad agire per proteggere i cittadini e l’economia, inquanto la chiusura dello Stretto di Hormuz crea gravi difficoltà per tutti gli stati importatori di petrolio e carburanti. Il nostro Paese ha le sue risorse, ma sono insufficienti, motivo per cui importiamo circa l’80% del petrolio necessario per il consumo interno. Sul tavolo delle discussioni anche il progetto Neptun Deep, che sta procedendo secondo i tempi previsti e che inizierà a produrre gas naturale estratto dal Mar Nero a partire dal prossimo anno. Neptun Deep quasi raddoppierà la produzione di gas della Romania, contribuendo in modo significativo all’aumento delll’indipendenza energetica nazionale – ha aggiunto il capo dello stato.
Iniziativa Centro Europea – La priorità principale della Romania è sostenere l’integrazione degli stati candidati all’UE. Lo ha dichiarato oggi la ministra degli Esteri Oana Ţoiu, intervenendo alla conferenza ministeriale di Trieste organizzata in occasione del 30° anniversario dall’istituzione del Segretariato esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE). Il capo della diplomazia di Bucarest ha affermato che la Romania si sta concentrando anche sul rafforzamento della resilienza sociale, elemento essenziale nell’attuale contesto geopolitico. “Diamo particolare importanza alla connettività economica e digitale, promuovendo progetti che riducano i divari di sviluppo e facilitino l’integrazione dei giovani sul mercato del lavoro a livello regionale, trasformando in questo modo l’Europa centrale e orientale in un polo di innovazione e stabilità”, ha dichiarato Oana Ţoiu nel suo intervento. La Romania detiene la presidenza di turno dell’InCE nel 2026.
Cooperazione – La Romania ha firmato un memorandum d’intesa con la Cina sulla cooperazione nel campo agricolo. Il documento, firmato a Pechino dal ministro dell’Agricoltura, Florin Barbu, stabilisce un solido quadro di cooperazione bilaterale in aree chiave, come la sicurezza alimentare, gli investimenti in agricoltura, la trasformazione agroalimentare, la ricerca e l’innovazione, nonché lo scambio di tecnologie moderne, aprendo nuove opportunità di accesso ai mercati esteri. In un post pubblicato sui social, Barbu ha annunciato l’ultimazione dei dettagli tecnici per tre altri protocolli settoriali che saranno firmati ulteriormente. Il ministro romeno ha sottolineato che anche i negoziati per ampliare le esportazioni di cereali e prodotti suini sono in fase avanzata. Il memorandum ha una validità di cinque anni con possibilità di proroga.
Cinema – La regista Natalie Musteaţă, vincitrice quest’anno dell’Oscar per il miglior cortometraggio live-action con “Two People Exchanging Saliva”, aprirà l’American Independent Film Festival di Bucarest, in programma dal 5 al 7 giugno. La prima regista romena a vincere un Oscar salirà sul palco del festival per un incontro aperto sulle esperienze che hanno cambiato la sua vita personale e professionale, nonché sul percorso che l’ha portata all’Oscar. “Two People Exchanging Saliva” sarà proiettato sul grande schermo per il pubblico romeno in apertura dell’American Independent Film Festival. Si tratta di un cortometraggio distopico ambientato in una società assurda dove baciarsi è proibito e punibile con la morte. Il film esplora temi come la repressione, il desiderio, il controllo sociale e la fragilità delle libertà personali, suggerendo che semplici gesti di tenerezza possono diventare atti di resistenza in un sistema autoritario.
Nadia Comăneci – L’ex campionessa romena Nadia Comăneci è stata celebrata al Parlamento Europeo a Bruxelles in occasione del 50° anniversario dalla sua storica conquista del primo voto di 10 ai Giochi Olimpici. Ha partecipato alla conferenza “Valori europei ed eccellenza: l’eredità di Nadia Comăneci, 50 anni dopo”. “Nello sport, il mondo parla la stessa lingua e l’intero pianeta si unisce. Lo sport rappresenta un Paese, una comunità, una cultura e sono grata che questo momento sia stato onorato”, ha dichiarato Nadia Comăneci. A luglio 2025, il presidente Nicuşor Dan ha firmato il decreto per la promulgazione della legge che istituisce il 2026 come “Anno Nadia Comăneci”, in occasione del 50° anniversario dalle leggendarie prestazioni della ginnasta romena alla ai Giochi Olimpici di Montreal. In una vera e propria prima assoluta, la romena ha ottenuto il voto 10 alle parallele, un punteggio per il quale il tabellone elettronico della competizione non era stato programmato, inquanto nessuno lo riteneva raggiungibile.