Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

29.12.2017

Bucarest – Il 75% dei romeni crede che le
cose vadano in una direzione sbagliata – lo rileva un sondaggio demoscopico
realizzato dall’agenzia IRES e trasmesso alla stampa. Solo il 17% degli interpellati
è contento della direzione in cui va la Romania, il 7% crede che le cose vadano
nè nella buona direzione, nè in una direzione sbagliata, mentre il 2% non lo
sa. Il 40% dei romeni affermano che non sono molto contenti del modo in cui
vivono, il 36% sono abbastanza contenti, il 19% non sono per niente contenti, e
l’1% non lo sanno o non hanno una risposta. Il 45% è del parere che il 2017 sia
stato peggiore del 2016, il 30% – che sia stato alla pari, il 24% – migliore, e
l’1% non lo sa o non ha una risposta. Gli eventi più importanti dell’anno sono
considerati il decesso di Re Michele I, lo scorso 5 dicembre, e le proteste
antigovernative di gennaio-febbraio, ciascuno all’8%. I romeni hanno la
maggiore fiducia nell’Ue (38%), nel sindaco (31%) e nei media (31%), mentre dei
più bassi tassi di fiducia godono il Parlamento (11%) e i partiti politici
(8%). Essi credono inoltre che la Romania debba avere una buona relazione con
la Germania (64%) e con gli Usa (57%). Il sondaggio è stato realizzato nel periodo
6-8 dicembre ed ha un margine d’errore di più/meno il 2,5%.

29.12.2017
29.12.2017

, 29.12.2017, 17:25

Bucarest – Il 75% dei romeni crede che le
cose vadano in una direzione sbagliata – lo rileva un sondaggio demoscopico
realizzato dall’agenzia IRES e trasmesso alla stampa. Solo il 17% degli interpellati
è contento della direzione in cui va la Romania, il 7% crede che le cose vadano
nè nella buona direzione, nè in una direzione sbagliata, mentre il 2% non lo
sa. Il 40% dei romeni affermano che non sono molto contenti del modo in cui
vivono, il 36% sono abbastanza contenti, il 19% non sono per niente contenti, e
l’1% non lo sanno o non hanno una risposta. Il 45% è del parere che il 2017 sia
stato peggiore del 2016, il 30% – che sia stato alla pari, il 24% – migliore, e
l’1% non lo sa o non ha una risposta. Gli eventi più importanti dell’anno sono
considerati il decesso di Re Michele I, lo scorso 5 dicembre, e le proteste
antigovernative di gennaio-febbraio, ciascuno all’8%. I romeni hanno la
maggiore fiducia nell’Ue (38%), nel sindaco (31%) e nei media (31%), mentre dei
più bassi tassi di fiducia godono il Parlamento (11%) e i partiti politici
(8%). Essi credono inoltre che la Romania debba avere una buona relazione con
la Germania (64%) e con gli Usa (57%). Il sondaggio è stato realizzato nel periodo
6-8 dicembre ed ha un margine d’errore di più/meno il 2,5%.


Bucarest – Il presidente
del PSD (la principala componente della coalizione governativa di Bucarest),
Liviu Dragnea, ha annunciato che, il prossimo mese, esaminerà assieme ai
partner dell’Alde un possibile rimpasto del Governo. Egli ha aggiunto che,
personalmente, non ha rimproveri per gli attuali ministri e che è contento
dell’attività del premier socialdemocratico Mihai Tudose. D’altra parte,
Dragnea ha detto che non è d’accordo con una sessione parlamentare
straordinaria, convocata per la modifica dei Codici Penali, nè con un
decreto-legge su questo tema. Dragnea ritiene che anche queste iniziative
legislative vadano adottate dopo i dibattiti, ma ricorda che, fino ad aprile,
va recepita nella legislazione romena la direttiva europea sulla presunzione di
innocenza e sul diritto ad un equo processo. Altre modifiche ai codici penali
sono generate da decisioni della Corte Costituzionale romena e della Corte
Europea dei Diritti Umani. L’opposizione di destra, la società civile e la
stampa criticano virulentemente le modifiche alle leggi sulla giustizia fatte
dal Governo, che accusano di voler asservire la magistratura e bloccare la
lotta alla corruzione. La scorsa settimana, le ambasciate di sette stati Ue
hanno fatto appello a tutte le parti implicate nel processo di
riforma della Giustizia affinchè evitassero qualsiasi azione atta a indebolire
l’indipendenza del sistema giudiziario.



Kabul – Il ministro romeno della Difesa, Mihai Fifor, ha fatto, dal
27-29 dicembre, una visita presso la Base Militare Aerea di Kandahar, nel sud
dell’Afghanistan, dove si è incontrato con i militari romeni. Accompagnato dal
capo di stato maggiore dell’Esercito, il generale Nicolae Ciucă, il ministro ha
ringraziato gli ufficiali e sottufficiali dislocati a Kandahar per la
partecipazione alle missioni nei teatri operativi. Vi sono grato per tutto ciò
che fate, ha scritto Fifor, venerdi’, su Facebook. La Romania partecipa dal
2001 alle operazioni della coalizione antiterroristica in Afghanistan, dove ha
dislocati attualmente circa 600 militari. (traduzione di Adina Vasile)

04.10.2026
Topnews domenica, 04 Ottobre 2026

04.10.2026

Crisi politica – Il presidente romeno Nicuşor Dan ha convocato domani i leader dei partiti politici parlamentari per un nuovo round di consultazioni i…

04.10.2026
03.10.2026
Topnews sabato, 03 Ottobre 2026

03.10.2026

Crisi politica – Il presidente romeno Nicușor Dan ha invitato lunedì i rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici del Parlamento a un nuovo roun…

03.10.2026
02.10.2026  (aggiornamento)
Topnews venerdì, 02 Ottobre 2026

02.10.2026 (aggiornamento)

Crisi politica – Il Presidente della Romania, Nicușor Dan, ha invitato lunedi i leader e i rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici parlamenta…

02.10.2026 (aggiornamento)
02.10.2026
Topnews venerdì, 02 Ottobre 2026

02.10.2026

Rating - L'agenzia internazionale Standard&Poor's annuncia oggi il rating della Romania, un parametro che determina il livello di sicurezza per gl…

02.10.2026
Topnews giovedì, 01 Ottobre 2026

01.10.2026 (aggiornamento)

Crisi politica – In Romania, i partiti parlamentari si preparano per un nuovo round di consultazioni con il capo dello stato, il quale ha annunciato p…

01.10.2026 (aggiornamento)
Topnews giovedì, 01 Ottobre 2026

01.10.2026

Crisi politica – In Romania, i partiti parlamentari si preparano per un nuovo round di consultazioni con il capo dello stato, il quale ha annunciato p…

01.10.2026
Topnews mercoledì, 30 Settembre 2026

30.09.2026 (aggiornamento)

Crisi politica – Con 182 voti favorevoli e 15 contrari, il Parlamento di Bucarest non ha concesso la fiducia al governo proposto dal liberale Siegfrie…

30.09.2026 (aggiornamento)
Topnews mercoledì, 30 Settembre 2026

30.09.2026

Crisi politica – Con 182 voti favorevoli e 15 contrari, il parlamento di Bucarest non ha concesso la fiducia al governo proposto dal liberale Siegfrie…

30.09.2026

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company