03.05.2026
Comunità Politica Europea: il presidente romeno, Nicuşor Dan, alla riunione di Erevan, în Armenia/ PNRR: governo annuncia domani stato di assorbimento fondi e adotta due ordinanze d’urgenza per accelerarne impiego/ Giornata mondiale della libertà di stampa: dibattito su ruolo e missione dei media pubblici organizzato oggi da TVR, Radio Romania e l’agenzia stampa Agerpres
Newsroom, 03.05.2026, 11:55
CPE – Il presidente Nicușor Dan partecipa oggi e domani a Erevan, in Armenia, all’8ª riunione della Comunità Politica Europea. Co-presiederà, insieme al presidente del Montenegro, Jakov Milatović, una tavola rotonda dedicata, tra l’altro, alla lotta contro la disinformazione e la manipolazione delle informazioni, alla sicurezza informatica e al monitoraggio degli sviluppi tecnologici, inclusi quelli nel campo dell’intelligenza artificiale. Nicușor Dan prenderà parte anche a una nuova riunione del Gruppo di Coordinamento (Core Group) per la Repubblica di Moldova, un meccanismo multilaterale informale di sostegno alla sua sicurezza e resilienza. Inoltre, ospiterà una discussione informale sull’impatto del Corridoio Verticale del Gas sulla sicurezza energetica regionale e parteciperà a una riunione della Coalizione Europea contro la Droga. La Comunità Politica Europea è una piattaforma di dialogo ad alto livello, avviata nel 2022 dalla Francia, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione politica tra gli stati europei che condividono valori comuni. La piattaforma riunisce paesi dell’UE e partner.
PNRR – Il governo di Bucarest annuncerà lunedì lo stato dell’assorbimento dei fondi europei del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per ciascun ministero e adotterà due ordinanze d’urgenza volte ad accelerarne l’impiego. La Romania ha ancora da incassare quasi 10 miliardi di euro dal PNRR e, per non perdere questi fondi, vanno attuate molte riforme, ha avvertito il primo ministro Ilie Bolojan. Ha sottolineato che alcune possono essere risolte tramite ordini ministeriali o decisioni di governo, ma per altre sono necessarie leggi approvate dal Parlamento. La più difficile sembra essere quella legata alla legge sulla retribuzione unitaria. Ilie Bolojan avverte che senza questa legge la Romania rischia di perdere una tranche di oltre 700 milioni di euro. A sua volta, il ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoș Pîslaru, ha precisato che la Romania ha recuperato quasi 351 milioni di euro dai fondi inizialmente sospesi attraverso la richiesta di pagamento numero 3 del PNRR, ma perde circa 459 milioni di euro a causa di riforme ritardate o non adeguatamente attuate.
Mozione di sfiducia – A dieci mesi dall’insediamento, il governo di Bucarest guidato dal liberale Ilie Bolojan si confronta con una nuova mozione di sfiducia, inoltrata dalle opposizioni AUR e PACE, nonché dal PSD, che ha recentemente lasciato il governo. Il documento contiene 254 firme, inclusi parlamentari non iscritti. Il testo della mozione si concentra su dure critiche alle politiche economiche e amministrative proposte dal primo ministro Ilie Bolojan. La mozione di sfiducia sarà discussa e votata martedì in plenaria del Parlamento. I promotori affermano che l’esecutivo sta preparando la più ampia cessione di asset strategici degli ultimi due decenni, con il pretesto degli obblighi del PNRR. Inoltre, nel documento si afferma che il premier Ilie Bolojan ha promosso misure di austerità con un impatto diretto sul tenore di vita. In risposta, il segretario generale del PNL, Dan Motreanu, ha dichiarato che gli autori della mozione di sfiducia hanno dimenticato che il PSD era al governo e che tutte le misure sono state approvate con i voti dei socialdemocratici. Dall’altra parte, i socialdemocratici affermano che mantenere Ilie Bolojan alla guida di un governo non funzionante significadistruggere le chances di far uscire l’economia dalla recessione. Affinché la mozione di sfiducia venga approvata e il governo sia destituito, è necessaria una maggioranza di 233 voti su un totale di 463 parlamentari. L’attuale governo è composto da rappresentanti di PNL, USR e UDMR.
Giornata Mondiale della Libertà di Stampa – La televisione pubblica della Romania (TVR), in partenariato con Radio Romania e l’agenzia nazionale di stampa Agerpres, organizza oggi il dibattito “Il ruolo e la missione dei media pubblici”, in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Secondo TVR, l’evento porta in primo piano temi di grande interesse per la società, in un contesto mediatico in continua trasformazione, e si propone di offrire uno spazio aperto al dialogo e allo scambio di idee tra importanti attori del settore. Attraverso questo dibattito, la Televisione Romena, Radio Romania e Agerpres intendono contribuire al rafforzamento del ruolo dei media pubblici e a una migliore comprensione delle sfide attuali nel settore.