13.08.2026 (aggiornamento)
Deprezzamento: Banca Centrale della Romania (BNR) rivede al rialzo le previsioni relative al tasso di inflazione per la fine del 2026, dal 5, fino al 6,1%/ Crisi Energetica: disattivata la Centrale Nucleare di Cernavoda
Newsroom, 13.08.2026, 18:33
Inflazione – La Banca Centrale della Romania (BNR) ha rivisto al rialzo le previsioni relative al tasso di inflazione per la fine del 2026, dal 5, fino al 6,1%, a causa delle pressioni generate dalla crescita dei prezzi, del deprezzamento della moneta nazionale, dai fattori meteorologici nonchè della situazione in corso sul mercato energetico. Per la fine del 2027, la banca centrale stima un’inflazione del 3,4%, valore superiore di 0,5 punti percentuali rispetto alle previsione anteriore. Presentando il Rapporto sull’inflazione per il mese di agosto, il Governatore della Banca Nazionale Romena, Mugur Isărescu, ha dichiarato che la banca centrale prevede un calo significativo dell’inflazione nel prossimo periodo. Secondo le previsioni, il tasso di inflazione annuo dovrebbe rientrare nell’intervallo mirato dalla Banca Centrale, nel quarto trimestre del 2027. Isărescu ha inoltre sottolineato la necessità del proseguimento del processo di consolidamento fiscale, valutando che non sono necessari nuovi aumenti delle imposte.
Crisi Energetica – L’Unità nr 2 della centrale nucleare di Cernavodă, nella Romania sud-orientale, è stata disattivata in modo controllato questa mattina. La misura preventiva è stata presa a causa della siccità che ha provocato un calo senza precedenti della portata del Danubio, compromettendo la capacità di raffreddamento del reattore. L’Unità nr 1 era già stata spenta lo scorso 28 luglio. Complessivamente, i due reattori garantivano circa il 20% della produzione energetica romena. La disattivazione dell’Unità nr2 provoca una perdita temporanea di 700 MW. Per compensare il deficit nonchè per mantenere l’equilibrio nella rete, il Ministero dell’Energia sta esaminando diverse misure di emergenza. Nei prossimi sette giorni, viene anticipata una produzione eolica di circa 500 MW. Inoltre, è stato riattivato il Gruppo a carbone Rovinari 4 del Complesso Energetio Oltenia (nel sud),mentre Hidroelectrica, leader nazionale nella produzione di energia elettrica, dovrebbe fornire altri circa 300 MW. Il necessario energetico nazionale sarà aiutato anche attraverso le importazioni.
Droni – Per la terza volta nel corso della giornata, dei droni hanno compiuto incursioni non autorizzate nello spazio aereo romeno e della NATO. Il terzo episodio si è verificato nel pomeriggio, quando un drone è entrato nel territorio nazionale; il velivolo ha volato per circa 12 minuti prima di lasciare lo spazio aereo romeno e dirigersi verso l’Ucraina. I residenti della parte settentrionale della provincia di Tulcea (nel sud-est della Romania) sono stati avvisati tramite messaggi tipo Ro-Alert e due caccia spagnoli F-18, di stanza presso la base aerea di Mihail Kogălniceanu, sono decollati per monitorare la situazione. Gli altri due episodi si sono verificati all’alba e nel corso della mattinata: i droni sono entrati nello spazio aereo romeno per alcuni minuti prima di uscire e dirigersi verso l’Ucraina, dove poco dopo sono state udite esplosioni, informa il Ministero della Difesa di Bucarest.
Marina Militare – La Giornata della Marina Militare romena sarà celebrata il 15 agosto in sei città – Costanza, Mangalia, Brăila, Tulcea, Galați e Bucarest. Secondo lo Stato Maggiore delle Forze Navali romene, gli eventi principali si svolgeranno a Costanza, il più grande porto marittimo della Romania, sul lungomare e nel settore marittimo davanti alla sede del Comando della Flotta. Alla cerimonia militare partecipano oltre 3.500 militari romeni e stranieri. Complessivamente, alle manovre, parteipcano più di 50 navi e imbarcazioni, 15 velivoli militari e civili, due veicoli anfibi blindati per il trasporto truppe e cinque unità d’artiglieria, precisano i rappresentanti delle Forze Navali romene. L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione, per la prima volta, della corvetta *Contraamiral August Roman* (261) e del cacciamine *Căpitan Constantin Dumitrescu* (M 271), entrambe entrate recentemente in servizio. Le forze alleate saranno rappresentate da due unità della Marina turca (una fregata e una corvetta), un’unità della Guardia Costiera turca, un’unità della Guardia Costiera bulgara, due caccia F-18 Hornet dell’Aeronautica spagnola (impegnati nella missione NATO di “Enhanced Air Policing”) e un velivolo da pattugliamento marittimo Atlantique 2 della Marina francese.
Parigi – Il nuotatore romeno David Popovici – campione olimpico, mondiale ed europeo – ha conquistato ieri sera la medaglia d’oro nei 100 metri stile libero ai Campionati Europei di nuoto di Parigi, stabilendo il nuovo record della competizione con il tempo di 46,56 secondi. Popovici è stato seguito dal russo Egor Kornev e dall’ungherese Kristof Milak. Si tratta del terzo titolo europeo consecutivo per David Popovici nei 100 metri stile libero, dopo le vittorie del 2022 e del 2024.