03.11.2026 (aggiornamento)
Bilancio: continuano le consultazioni tra governo e confederazioni sindacali/Disavanzo: Romania, deficit di bilancio sceso al 3,81% del PIL nei primi nove mesi dell'anno, dal 5,31% nello stesso periodo del 2025
Newsroom, 03.11.2026, 19:10
Bilancio – Le consultazioni tra il governo e le principali confederazioni sindacali proseguiranno. Lo ha reso noto l’esecutivo di Bucarest dopo un primo round di colloqui svolto ieri dal primo ministro Luca Niculescu con i rappresentanti dei sindacati. Il governo ha già assunto l’impegno su una prima serie di misure, tra cui l’indicizzazione delle pensioni, la riduzione della burocrazia o il coinvolgimento dei sindacati nel processo di consultazioni volto a definire una posizione nazionale in vista del prossimo ciclo di finanziamenti europei. Dal canto loro, i sindacati sollecitano, tra l’altro, un aumento del salario minimo. Un altro tema affrontato riguarda l’elaborazione della nuova legge sulle retribuzioni nel settore pubblico, che potrebbe essere pronta entro la prossima primavera e la cui attuazione avverrà in modo graduale a partire da luglio 2027. Non in ultima, i rappresentanti sindacali hanno proposto una serie di modifiche alla legge sulle pensioni.
Deficit – Nei primi nove mesi dell’anno, il deficit di bilancio della Romania è sceso al 3,81% del PIL, dal 5,31% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Nello stesso intervallo, gli investimenti pubblici sono aumentati di circa il 30%, raggiungendo i 107,77 miliardi di lei (circa 21,5 miliardi di euro). Secondo i dati presentati dal Ministero delle Finanze, il deficit di bilancio ha superato i 78 miliardi di lei (15,6 miliardi di euro), valore inferiore di circa 24 miliardi di lei (4,9 miliardi di euro) rispetto a quello registrato nei primi nove mesi dell’anno scorso. Inoltre, oltre il 65% di tali investimenti è stato sostenuto attraverso i fondi europei. Il Ministero delle Finanze avverte tuttavia che il raggiungimento dell’obiettivo di deficit annuale, stabilito al 6,2% del PIL, è subordinato allo stanziamento dei fondi relativi alle richieste di pagamento 5 e 6 previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per un valore di 4,23 miliardi di euro.
Eurobond– La Romania è riuscita a raccogliere dai mercati finanziari internazionali 4,5 miliardi di euro con tassi di interesse favorevoli, attraverso l’emissione di eurobond con scadenze a 4, 8 e 12 anni. Le somme saranno destinate, tra l’altro, alla copertura del deficit di bilancio. L’operazione, la seconda dello stato romeno sui mercati internazionali nel 2026, è stata intermediata da sei grandi banche, tra cui Bank of America, Deutsche Bank o JP Morgan. Nella notizia, presentata da Bloomberg, viene sottolineato come lo stato romeno stia cercando di ottenere finanziamenti dopo oltre cinque mesi di instabilità politica, in un momento in cui le pressioni sul bilancio rimangono comunque elevate.
Dirottatori – La Direzione per l’Investigazione dei Reati di Criminalità Organizzata e Terrorismo (DIICOT) ha smantellato un raggruppamento criminale responsabile del dirottamento di circa 70 spedizioni di merci in Romania e in altri paesi europei, sottraendo fraudolentemente beni come prodotti elettronici, elettrodomestici, materie prime, cereali, cosmetici o bevande. Le forze dell’ordine hanno effetuato decine di perquisizioni a Bucarest e in cinque province, nell’ambito di un’indagine che ipotizza reati tra cui frode con conseguenze particolarmente gravi, falsificazione informatica e riciclaggio di denaro. Il danno stimato in questo caso ammonta a 9 milioni di euro.
Turismo – La Romania presenta la sua offerta turistica al World Travel Market di Londra, una delle più importanti fiere internazionali del settore, in programma dal 3 al 5 novembre. Secondo il Ministero dell’Economia, della Digitalizzazione, dell’Imprenditoria e del Turismo, la partecipazione all’evento mira a promuovere le destinazioni romene sul mercato britannico, uno dei principali bacini di provenienza dei turisti internazionali per la Romania, collocandosi tra i primi 10 mercati sia per numero di arrivi che per pernottamenti. Il programma dello stand nazionale prevede presentazioni di destinazioni come la Bucovina, Craiova, Costanza o la Transilvania, con focus sul patrimonio culturale, le city break, l’enoturismo e le esperienze di contatto con la natura.
Premi Musicali Radio Romania – Irina Rimes, Om la Lună o Dora Gaitanovici si annoverano gli artisti insigniti dei Premi Musicali Radio Romania 2026, uno degli eventi più significativi dedicati all’industria pop-rock nazionale. Quattordici progetti musicali e artisti sono stati premiati per i risultati ottenuti nell’ultimo anno. L’accompagnamento musicale è stato affidato alla Big Band di Radio Romania, diretta da Simona Strungaru, insignita, a sua volta, del Premio all’Eccellenza. Attraverso la sua programmazione culturale e musicale, la promozione di compositori romeni e di giovani talenti, la salvaguardia del patrimonio sonoro nazionale e l’attività delle proprie orchestre, Radio Romania sostiene la creazione artistica, la diversità culturale e la trasmissione di questo patrimonio alle generazioni future.
Meteo – Le forti piogge delle ultime ore hanno causato disagi in oltre 20 località di sette province della Romania meridionale e sud-orientale, Bucarest compresa. Il maltempo ha causato il crollo di alberi e pali della luce, l’allagamento di diverse abitazioni e danni ai veicoli. Per le regioni meridionali rimane in vigore, fino a domani mattina, un’allerta meteo codice giallo per piogge e intensificazioni del vento. Nelle prossime 24 ore, nelle regioni meridionali e orientali, le temperature resteranno a valori inferiori alla media, con raffiche di vento di fino ai 45–50 km/orari. Le temperature massime di domani oscileranno tra i 6 e i 14 gradi centigradi.