05.01.2026 (aggiornamento)
Ucraina: il presidente romeno, Nicuşor Dan, martedì a Parigi alla riunione dei capi di stato e di governo della Coalizione dei Volenterosi / Maltempo: forti venti e abbondanti nevicate in Romania
Newsroom, 05.01.2026, 19:02
Ucraina – Il presidente romeno Nicușor Dan parteciperà martedì alla riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi. Lo ha annunciato l’Amministrazione presidenziale. L’incontro dei capi di Stato e di Governo dei paesi che sostengono l’Ucraina si terrà presso la sede della presidenza francese. Prima di questo incontro, esponenti di 15 paesi alleati dell’Ucraina si sono incontrati sabato a Kiev per esaminare i dettagli di un possibile piano di pace e, in particolare, le garanzie di sicurezza. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha insistito sul fatto che se la Russia continuerà a bloccare gli sforzi di pace, l’Ucraina non avrà altra scelta che difendersi.
Maltempo – Lunedì a Bucarest si è riunito nuovamente il Comando Energia Invernale per valutare tutti gli interventi effettuati e le emergenze a seguito dei forti venti e delle abbondanti nevicate che hanno colpito il Paese negli ultimi giorni. Oltre 500 elettricisti sono stati mobilitati, anche in località difficilmente raggiungibili, per ricollegare alla rete elettrica le abitazioni colpite dalle condizioni meteorologiche. Le province più colpite sono Alba (al centro) e Hunedoara (a ovest). Il Ministero dell’Energia ha invece annunciato che, per quanto riguarda gli impianti di stoccaggio del gas naturale, questi sono pieni per oltre il 70%, garantendo un’adeguata sicurezza dell’approvvigionamento.
Venezuela – Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha espresso lunedì preoccupazione per la possibile escalation dell’instabilità in Venezuela dopo la cattura da parte degli Stati Uniti del presidente del paese latinoamericano, Nicolas Maduro. Domenica sera, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito che gli Stati Uniti sono ora “al comando” in Venezuela dopo la cattura di Maduro. A seguito di un’operazione spettacolare, sabato le truppe statunitensi hanno catturato e portato via dal Venezuela il presidente venezuelano, ora in carcere a New York e accusato di “narcoterrorismo”. Maduro ha sempre negato qualsiasi atto criminale. I principi del diritto internazionale devono essere rispettati in Venezuela e la volontà del popolo del paese deve essere rispettata, ha affermato l’UE in una dichiarazione, sostenuta da tutti gli Stati membri del blocco tranne l’Ungheria. La dichiarazione ha chiesto moderazione da parte di tutte le parti per garantire una soluzione pacifica. L’UE ha affermato che Maduro manca di legittimità democratica e ha chiesto una transizione verso la democrazia determinata dalla volontà del popolo venezuelano.
Venezuela – Il Ministero degli Esteri romeno sta monitorando attentamente la situazione in Venezuela, in stretto coordinamento con i partner della Romania nell’Unione Europea. Il Ministero degli Esteri afferma che in questo Paese vive una comunità con radici romene e che le missioni diplomatiche e consolari della Romania in America Latina e il Dipartimento Consolare del Ministero degli Esteri sono pronti a fornire assistenza in caso di necessità, con il supporto della Delegazione Permanente dell’UE. Il Ministero degli Esteri di Bucarest chiede moderazione e responsabilità da parte delle autorità. Allo stesso tempo, sostiene l’avvio di misure il più presto possibile per il ritorno alla democrazia, un desiderio costante espresso dai cittadini venezuelani. L’UE ha istituito, anche con l’accordo della Romania, successivi regimi sanzionatori contro il regime antidemocratico di Caracas, inclusivamente dopo lo svolgimento profondamente viziato da irregiolarità delle elezioni presidenziali del luglio 2024, ricorda il Ministero degli Esteri di Bucarest.
Pensioni magistrati – La Corte d’Appello di Bucarest ha rinviato al 16 gennaio, oggi, la richiesta di un avvocato di sospendere i decreti con cui due persone sono state nominate giudici della Corte Costituzionale. L’avvocato, membro dell’AUR (opposizione populista e ultranazionalista), ha invocato il fatto che i due giudici non soddisfano il requisito di 18 anni di anzianità in ambito giuridico richiesto dalla Costituzione. Questi sviluppi si inseriscono nel contesto della situazione di stallo relativa alle pensioni dei magistrati, ha osservato la stampa di Bucarest. Se i due giudici dovessero essere sostituiti, ciò comporterebbe un nuovo rinvio per quanto riguarda la legge sulle pensioni dei magistrati, dato che la nuova legge è stata rinviata tre volte da quando è stata discussa alla Corte Costituzionale. La prossima scadenza è fissata sempre per il 16 gennaio.
Siccità – Quasi 165.000 ettari di foresta sono stati colpiti dal fenomeno della siccità nei primi nove mesi dello scorso anno, con un volume di alberi compromessi che ha superato i due milioni di metri cubi, secondo i dati forniti da Romsilva, l’amministratore forestale statale. Il fenomeno è associato a squilibri climatici e siccità prolungata che hanno indebolito gli alberi, aumentando la vulnerabilità a malattie e parassiti. Per limitare gli effetti, sono stati applicati trattamenti biologici, interventi di controllo degli insetti e misure di sfruttamento degli alberi colpiti. Romsilva gestisce 4,2 milioni di ettari di foreste, di cui oltre tre milioni di ettari di proprietà statale pubblica, circa il 48% delle foreste del Paese.