06.05.2025
Crisi politica: consultazioni tra il presidente Nicuşor Dan e i partiti parlamentari per la formazione di un nuovo governo/ Film: al via la 30ª edizione del Festival del Cinema Europeo
Newsroom, 06.05.2026, 16:50
Crisi politica – Il presidente romeno Nicuşor Dan annuncia consultazioni informali con i partiti politici per la formazione di un nuovo governo, dopo che il gabinetto di coalizione PNL-USR-UDMR, guidato dal liberale Ilie Bolojan, è stato sfiduciato ieri dal Parlamento. Il presidente ha spiegato che solo dopo aver definito le opzioni avvierà anche le consultazioni ufficiali. Il capo dello stato ha esortato alla calma, sottolineando che la Romania avrà un nuovo governo di orientamento filo-occidentale “in tempi ragionevoli”, escludendo lo scenario delle elezioni anticipate. Il Parlamento di Bucarest ha sfiduciato il governo Bolojan dopo la mozione presentata dall’ex partner di governo PSD e sostenuta dai partiti all’opposizione, che ha ottenuto il maggior numero di voti nella storia democratica del paese: 281 voti a favore e solo 4 contrari. In seguito alla decisione del Parlamento, la leadership del PNL ha deciso di non partecipare più al governo insieme al PSD. Anche l’ USR ha confermato di non desiderare più una partnership con i socialdemocratici e ha proposto una collaborazione più stretta con i liberali. L’UDMR non ha ancora preso una decisione. Dal canto suo, il PSD afferma di voler trovare una soluzione rapida per la governance e la stabilità del paese. L’AUR, all’opposizione, dichiara di voler partecipare al governo solo nel caso in cui potrà designare il futuro primo ministro. Dal punto di vista costituzionale, il governo guidato da Ilie Bolojan può rimanere in carica per altri 45 giorni, durante i quali non potrà emanare ordinanze d’urgenza né avviare nuove leggi.
Moneta nazionale – La moneta nazionale romena, il leu, si è deprezzata anche oggi rispetto all’euro, fino a 5,2688 lei, valore in rialzo di 5,08 bani rispetto alla quotazione precedente. Secondo la Banca Nazionale di Romania, si tratta della quotazione più debole nella storia della valuta romena. Il leu ha perso terreno anche nei confronti del dollaro, quotato oggi a 4,4764 lei, in rialzo di 1,02 bani rispetto al livello registrato ieri.
Moldova – L’Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, effettua domani e dopodomani una visita ufficiale a Chișinău. Secondo la Delegazione dell’UE nella Repubblica di Moldova, la Kallas incontrerà i ministri degli Affari Esteri e della Difesa, rispettivamente Mihai Popșoi e Anatolie Nosatîi, per esaminare una serie di questioni di sicurezza e difesa. Venerdì sarà ricevuta dalla presidente Maia Sandu e incontrerà il primo ministro Alexandru Munteanu. L’Alto rappresentante dell’Unione europea avrà colloqui anche con rappresentanti della società civile e parteciperà a EuroQuiz, un concorso sulla storia, il presente e il futuro dell’Unione Europea, insieme a giovani moldavi. La Repubblica di Moldova si trova in pieno processo di allineamento della legislazione nazionale agli standard dell’UE, dopo aver ottenuto lo status di paese candidato nel giugno 2022.
Giustizia – Il governo romeno e il Ministero delle Finanze sono tenuti a pagare gli arretrati salariali ai magistrati, derivanti dagli aumenti stabiliti retroattivamente da sentenze giudiziarie. Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Bucarest, che ha accolto il ricorso presentato dall’Alta Corte di Cassazione e Giustizia e ha deciso che il provvedimento deve essere attuato entro 10 giorni dalla data di entrata in vigore della sentenza definitiva. La bozza della Finanziaria inviata al Parlamento dal Ministero delle Finanze a marzo prevedeva quasi 5 miliardi di lei (circa 1 miliardo di euro) per l’Alta Corte nel 2026, con un aumento di circa il 50% rispetto all’anno precedente. Le somme aggiuntive erano destinate al pagamento di questi arretrati salariali. Il governo, tuttavia, ha deciso di rimandare una parte di questi pagamenti. Nel 2023, l’Alta Corte e la Procura Generale hanno deciso di aumentare gli stipendi dei magistrati del 25%.
Film – La 30ª edizione del Festival del Cinema Europeo si svolge da oggi in 12 città di Romania e a Bucarest. Secondo l’Istituto Culturale Romeno, co-organizzatore dell’evento insieme alle ambasciate, agli istituti e ai centri culturali degli stati membri dell’Unione Europea, fino al 17 maggio, saranno proiettati diversi film europei. L’edizione celebrativa include anche cortometraggi degli anni ’90 che, secondo gli organizzatori, meritano di essere riscoperti. Quest’anno, il festival ha anche due ambasciatori onorari: la produttrice Ada Solomon, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia Europea del Cinema, e il regista Igor Cobileanski, le cui produzioni sono rappresentative sia in Romania che nella Repubblica di Moldova.
Coppa Campioni – Lo sport romeno celebra domani il 40° anniversario dalla vittoria dello Steaua di Bucarest nella Coppa dei Campioni di calcio. Il 7 maggio 1986, a Siviglia, la squadra, composta esclusivamente da giocatori romeni, sconfisse nella finale il Barcellona per 2-0, dopo i calci di rigore. Il portiere dello Steaua, Helmuth Duckadam, entrò nel Guinness dei Primati, parando tutti e quattro i tiri dei catalani. Nel febbraio del 1987, a Monte Carlo, lo Steaua vinse anche la Supercoppa d’Europa, superando per 1-0 la Dinamo Kiev. Tra gli artefici delle imprese, uniche nella storia del calcio romeno, figurano l’allenatore Emeric Jenei, il portiere Helmuth Duckadam, il centrocampista Lucian Bălan e il difensore Ilie Bărbulescu, scomparsi negli ultimi anni.