07.01.2026
Ucraina: impegno per pace giusta e duratura ribadito a Parigi dai capi di stato e di governo della Coalizione dei Volenterosi, tra cui il presidente romeno, Nicuşor Dan/ Groenlandia: dichiarazione congiunte di sostegno alla Danimarca firmata da sei potenze europee, tra cui Francia, Germania e Gran Bretagna/ Chiesa: Festa di San Giovanni Battista per i fedeli ortodossi e greco-cattolici
Newsroom, 07.01.2026, 14:17
Ucraina – I capi di stato e di governo della Coalizione dei Volenterosi, tra cui anche il presidente romeno, Nicușor Dan, hanno sottolineato martedì a Parigi l’impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina. Essi hanno precisato di essere pronti a impegnarsi in un sistema di garanzie che sarà attivato una volta entrato in vigore un armistizio. Un tale documento dissuaderà nuove aggressioni contro l’Ucraina, offrirà assicurazioni che questo paese non sarà costretto alla resa e che qualsiasi accordo di pace non sarà violato in futuro. Allo stesso tempo, i leader di Francia, Regno Unito e Ucraina hanno firmato una dichiarazione d’intenti riguardante il dispiegamento di una forza multinazionale dopo l’armistizio. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha valutato che i documenti adottati a Parigi dimostrano la determinazione a collaborare per una sicurezza reale.Il presidente Nicușor Dan ha dichiarato che il documento approvato alla riunione della Coalizione dei Volenterosi di Parigi andrà al voto del Parlamento, affinché non rimanga una semplice dichiarazione d’intenti. Ha inoltre menzionato che la Romania non invierà truppe in Ucraina.
Venezuela – La Commissione Europea non riconosce la legittimità della presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez. Secondo la portavoce della Commissione per la politica estera, Anita Hipper, il mandato delle autorità di Caracas deriva da un processo elettorale che non rispetta la volontà del popolo di un cambiamento democratico, e il futuro del paese deve essere il risultato di un dialogo che conduca a una transizione democratica e che includa tutti gli attori politici impegnati per la democrazia, compresi i leader dell’opposizione. La posizione della Commissione Europea è in contrasto con quella della Casa Bianca, che afferma che l’attuale leader ad interim del Venezuela collabora bene con gli USA. D’altra parte, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani esorta la comunità internazionale a riconoscere che l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela rappresenta una violazione del diritto internazionale. Dopo la recente operazione a sorpresa in seguito alla quale gli americani hanno rimosso dal potere Nicolás Maduro, il leader venezuelano deve affrontare quattro capi d’accusa negli Stati Uniti, tra cui quello di narcoterrorismo.
Groenlandia – Gli Stati Uniti stanno valutando con quali mezzi potrebbero ottenere l’isola della Groenlandia e non escludono l’uso dell’esercito per raggiungere questo obiettivo, annuncia la Casa Bianca. La Groenlandia, che occupa una posizione strategica e possiede importanti riserve minerarie, fa parte del Regno di Danimarca, paese alleato degli USA nella NATO. Subito dopo l’operazione contro il Venezuela, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che Washington ha bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale e che la questione dell’isola sarà affrontata entro due mesi. La Groenlandia e la Danimarca hanno respinto con fermezza le pretese americane, mentre la premier danese Mette Frederiksen ha ammonito che un attacco alla Groenlandia significherebbe la fine della NATO. Sei potenze europee, tra cui Francia, Germania e Regno Unito, hanno firmato una dichiarazione congiunta di sostegno alla Danimarca, attirando l’attenzione che la sovranità, l’integrità territoriale e l’inviolabilità delle frontiere sono principi della Carta delle Nazioni Unite, e che il futuro della Groenlandia può essere deciso soltanto da essa e dalla Danimarca.
Festa San Giovanni Battista – I cristiani ortodossi e greco-cattolici festeggiano oggi San Giovanni Battista, l’ultimo profeta dell’Antico Testamento. Circa 2 milioni di romeni festeggiano il loro onomastico. Sempre oggi, i cristiani che seguono il calendario giuliano celebrano la Natività del Signore. Nel cristianesimo ortodosso, la comunità monastica del Monte Athos, le Chiese russa, serba e ucraina, così come gli ortodossi della Terra Santa, rispettano questo calendario, con uno scarto di 13 giorni.
Teatro Radio Romania – Il 15 gennaio, in occasione della Giornata della Cultura Nazionale, Radio Romania lancerà una nuova versione della piattaforma gratuita eteatru.ro, la più grande collezione on demand di teatro radiofonico del paese. Grazie a un’esperienza digitale modernizzata, gli utenti avranno accesso a migliaia di produzioni dell’archivio del Teatro Nazionale Radiofonico, dagli spettacoli classici e dalle messe in scena leggendarie fino alle creazioni contemporanee. Il nuovo eteatru.ro disporrà anche di un’interfaccia appositamente progettata per i bambini, offrendo le più belle storie e opere teatrali dedicate ai più piccoli. Gli utenti potranno creare un account personale, salvare gli spettacoli preferiti e riprendere l’ascolto in qualsiasi momento. La prima trasmissione di teatro su Radio Romania ebbe luogo il 18 febbraio 1929. Nel corso di quasi un secolo, il Teatro Nazionale Radiofonico ha costruito un archivio sonoro di valore patrimoniale, che riunisce grandi testi della drammaturgia romena e universale, registi di prestigio e alcune delle voci più importanti della scena romena.