07.03.2026 (aggiornamento)
MO: in preparazione nuovo volto charter con 189 posti Riyad-Bucarest per i romeni bloccati in Qatar/ Iran: presidente americano Donald Trump, gli USA colpiranno “molto duramente”/ Energia solare: produzione record venerdì in Romania
Newsroom, 07.03.2026, 19:14
Rimpatri MO – Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Andrei Țărnea, ha annunciato oggi che è in preparazione un volo con 189 posti, diretto dall’Arabia Saudita in Romania, per rimpatriare cittadini romeni rimasti bloccati in Qatar. Essi saranno trasferiti dalla capitale Doha a Riyad via terra, con il supporto delle squadre consolari della Romania. Țărnea ha inoltre dichiarato che attualmente circa 14.000 connazionali sono all’attenzione del Ministero degli Affari Esteri, tra cui quasi 400 persone che hanno priorità per il rimpatrio e che si trovano negli Emirati Arabi Uniti. 127 romeni, tra cui 95 allievi rimasti bloccati per quasi una settimana a Dubai a causa della guerra in Medio Oriente, sono tornati a casa venerdì. Questo è stato il primo dei cinque voli annunciati dalle autorità romene tramite il Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione Europea. L’aereo è decollato da Mascate, la capitale del Sultanato dell’Oman, ed è atterrato a Bucarest. La Romania e altri stati europei hanno attivato questo meccanismo per poter rimpatriare i propri cittadini dalle zone colpite dal conflitto, e a bordo dell’aereo si trovavano anche 39 cittadini di altri paesi europei. Secondo il Ministero degli Esteri, circa 1.500 cittadini romeni sono rientrati nel paese dal Medio Oriente dall’inizio del conflitto nella regione.
Iran – Il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che gli Stati Uniti colpiranno l’Iran “molto duramente” e ha minacciato di estendere gli attacchi a “zone e gruppi di persone che non sono mai stati considerati obiettivi”, senza però fornire ulteriori dettagli. In questo contesto, i media d’oltreoceano riferiscono che la marina militare americana si sta preparando a dispiegare una terza portaerei in Medio Oriente. Venerdì Donald Trump ha dichiarato che non concluderà alcun accordo con l’attuale leadership dell’Iran, se non una resa incondizionata. In un messaggio pubblicato online, Trump ha affermato che, dopo la selezione di un leader accettabile, gli Stati Uniti e i loro alleati lavoreranno instancabilmente per allontanare l’Iran dal baratro, anche stimolando economicamente il paese. Il messaggio del leader americano arriva dopo che il suo omologo di Teheran, Masoud Pezeshkian, ha sostenuto che alcuni paesi hanno iniziato sforzi di mediazione del conflitto. A sua volta, il viceministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi, ha avvertito gli stati membri dell’Unione Europea che intendono unirsi agli attacchi degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, che diventeranno bersagli legittimi per le forze armate iraniane. Francia, Grecia e Italia hanno inviato navi da guerra verso il Medio Oriente, ma la maggior parte dei paesi dell’UE ha chiesto la cessazione del conflitto e l’individuazione di una soluzione diplomatica.
Carburanti – Il prezzo dei carburanti a livello internazionale si mantiene elevato, sullo sfondo delle tensioni in Medio Oriente. Il petrolio Brent, estratto principalmente nel Mare del Nord, è arrivato venerdì a essere quotato a 94 dollari al barile, il livello più alto degli ultimi tre anni. Gli effetti si fanno sentire anche in Romania. Nella capitale Bucarest, il prezzo di un litro di benzina standard varia tra 8,16 e 8,31 lei, secondo l’applicazione “Monitorul prețurilor”. Nel caso del gasolio standard, un litro parte da 8,57 lei e arriva fino a 8,70 lei. La benzina premium viene venduta anche a poco più di 9 lei, mentre il diesel premium è arrivato a 9,25 lei. Tuttavia, entrambi i prodotti possono essere acquistati, in alcune stazioni di servizio, anche a poco meno di 9 lei al litro. In questo contesto, il ministro dell’Energia, Bogdan Ivan, ha dichiarato che è molto importante che il prezzo dei carburanti non arrivi a due cifre, motivo per cui attualmente si sta lavorando a diverse soluzioni per prevenire una situazione del genere. Il ministro ha spiegato che il governo non può imporre un tetto ai prezzi, perché non dispone di strumenti legali per un intervento di questo tipo.
Energia solare – La Romania ha registrato venerdì una produzione record di energia solare. A mezzogiorno, i parchi fotovoltaici hanno generato oltre 2.000 megawattora, assicurando quasi il 30% del totale dell’energia prodotta a livello nazionale. L’abbondanza di elettricità ha portato i prezzi sul mercato spot a 0 lei per sei ore, una prima assoluta per un giorno lavorativo del 2026. Allo stesso tempo, il massiccio surplus ha trasformato la Romania in esportatore netto, inviando oltre 2.600 megawattora alle reti vicine. Con una crescita del 45% della capacità installata solo nell’ultimo anno, la Romania occupa il primo posto in Europa per il ritmo di espansione dei pannelli solari.
Calcio – La nazionale femminile di calcio della Romania ha sconfitto per 4-0 la quadra di Cipro, in una partita disputata oggi nel Gruppo C5 delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2027. Le reti sono state segnate da Ioana Bălăceanu, ai minuti 12 e 74, da Mihaela Ciolacu, al 40º minuto da rigore, e da Ana Maria Vlădulescu, al 58º minuto. Martedì, la Romania aveva sconfitto la squadra della Repubblica di Moldova con il punteggio di 1-0, nella prima partita del girone. La Romania giocherà il 18 aprile in casa contro Cipro e il 5 giugno in trasferta contro la Repubblica di Moldova. L’UEFA ha 11 posti assegnati per la fase finale del torneo che si terrà in Brasile, mentre una 12ª squadra europea potrebbe qualificarsi attraverso uno spareggio intercontinentale.