07.08.2026
Crisi Energetica: il governo ad interim di Bucarest si riunisce in una nuova seduta straordinaria, volta a stabilire le aziende che saranno soggette ai limiti obbligatori di consumo energetico durante le fasce di picco/Rating Paese: atteso per oggi rapporto Moody’s
Newsroom, 07.08.2026, 17:00
Crisi Energetica – Il governo ad interim di Bucarest si riunisce in una nuova seduta straordinaria, volta a stabilire le aziende che saranno soggette ai limiti obbligatori di consumo energetico durante le fasce di picco. I grandi gruppi industriali interessati riceveranno un preavviso di 24 ore mentre le misure scatteranno solo nel caso in cui le riduzioni volontarie saranno insufficienti per soddisfare il fabbisogno energetico. Le decisioni si verificano in un momento in cui la siccità ha generato una forte crisi energetica, rendendo necessaria l’elaborazione di un piano di gestione del rischio energetico. Il Primo Ministro ad interim Ilie Bolojan ha precisato che i servizi essenziali che richiedono funzionamento continuo – come gli ospedali – o le utenze domestiche non saranno scollegati dalla rete elettrica nazionale. Ieri, oltre alle misure per far fronte la siccità, il governo ad interim ha adottato una serie di decisioni relative alla gestione dei rischi connessi alla guerra, alla pandemia e ai terremoti.
Rating – Il Primo Ministro ad interim Ilie Bolojan si è detto ottimista riguardo il mantenimento del rating Paese nel senso della conferma di un outlook stabile, sottolineando che la Romania ha rispettato gli impegni assunti in materia di deficit e disciplina fiscale. Bolojan ha inoltre evidenziato la necessità di un governo stabile in grado di proseguire le riforme, ridurre il deficit e il debito pubblico nonchè di contrastare l’evasione fiscale, al fine di rafforzare la fiducia degli investitori e contenere i costi di finanziamento. Le dichiarazioni si verificano alla vigilia della pubblicazione da parte dell’agenzia di rating Moody’s del rapporto sulla Romania, che sarà seguita dalla Standard & Poor’s, la cui valutazione è attesa per il prossimo 2 ottobre. Una settimana fa, Fitch ha confermato il rating Paese della Romania a “BBB-” con outlook negativo.
Retribuzione – I principali sindacati del settore sanitario hanno presentato alle autorità le loro proposte che dovrebbero essere incluse nella nuova legge sulla retribuzione. I rappresentanti sindacali chiedono garanzie affinché nessun dipendente subisca riduzioni del reddito, la maggior parte degli operatori sanitari ottenga aumenti salariali e che i nuovi benefici dispongano di fonti di finanziamento certe. Inoltre, sollecitano al Ministero del Lavoro e al Parlamento di impegnarsi pubblicamente a sostegno del nuovo modello retributivo. Anche i sindacati del settore istruzione hanno confermato le loro richieste in merito alla nuova legge sulla retribuzione. Le rivendicazioni riguardano l’eliminazione dei tagli alle indennità, il mantenimento degli incrementi retributivi basati sul merito nonchè il rispetto della scala salariale promessa durante i negoziati. L’adozione della nuova legge sulla retribuzione rappresenta una traguartdo fondamentale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ma la versione elaborata dalle autorità ha già suscitato proteste.
Eurostat – Secondo i dati pubblicati da Eurostat, gli stanziamenti pubblici per la ricerca e lo sviluppo nell’Unione Europea sono saliti a 288,9 euro pro capite – un aumento del 57,7% rispetto al 2015 –. I valori più alti sono stati registrati in Lussemburgo (917,2 euro pro capite), Danimarca (627,1 euro) e Germania (553,5 euro). Al polo opposto, gli Stati membri dell’UE con gli stanziamenti più destinati alla sono stati la Romania (18,8 euro pro capite), l’Ungheria (57,4 euro) e Malta (73,7 euro). Rispetto al 2015, la Romania (in calo con il 9,6%) è stata l’unico Stato membro dell’UE a registrare una diminuzione degli stanziamenti pubblici per la ricerca e lo sviluppo.
Elezioni – I cittadini dell’Unione Europea residenti in Romania potranno votare più facilmente e senza ostacoli burocratici. L’Autorità Elettorale Permanente ha sottoposto alla consultazione pubblica un disegno di legge che propone la digitalizzazione dell’iscrizione negli elenchi elettorali speciali per le elezioni amministrative e per quelle del Parlamento Europeo. Secondo la proposta, i cittadini UE residenti in Romania non dovranno più recarsi presso il municipio per iscriversi sulle liste, ma potranno inviare le domande assieme alla documentazione online, direttamente tramite il sito web dell’Autorità, ricevendo una risposta entro un massimo di 10 giorni. Tutte le informazioni relative alle elezioni saranno tradotte in una lingua internazionale ampiamente diffusa e saranno accessibili anche alle persone con disabilità. Il presidente dell’ente, Adrian Ţuţuianu, ha spiegato che la misura allinea la Romania agli standard europei.
Festival – L’undicesima edizione Untold, il festival di musica elettronica, considerato terzo come importanza a livello mondiale, ha preso il via ieri sera a Cluj-Napoca, nella Romania nord-occidentale. Oltre 100.000 persone hanno assistito all’evento clou della giornata: il concerto dell’artista britannico Sting. Nei prossimi quattro giorni, sugli otto palcoscenici del Festival sono programmati concerti, spettacoli e numerosi altri eventi. Con una larghezza di 127 metri e un’altezza di 38, il palco principale è il più grande mai realizzato nella storia del festival. Quest’anno, la manifestazione porta in Romania circa 200 artisti locali e internazionali, tra cui Zara Larsson, Lewis Capaldi, Flo Rida o Martin Garrix. Untold si concluderà all’alba di lunedì con l’esibizione di Padre Guilherme, un sacerdote cattolico portoghese noto per la sua capacità di mixare inni religiosi alla musica elettronica.
Meteo – Oltre la metà delle provincie della Romania restano interessate da un bollino giallo di caldo persistente, caratterizzato da temperature elevate, caldo estremo, forte disagio termico e notti tropicali. L’indice di temperatura-umidità (THI) raggiungerà la soglia critica di 80 unità. Nella maggior parte delle regioni sud-occidentali e centrali, o nelle aree montuose, si verificheranno periodi di instabilità, rovesci torrenziali, fulmini e grandinate isolate. Le temperature massime oscilleranno tra i 23 e i 36 gradi.