09.04.2026 (aggiornamento)
Giustizia: nuovi dirigenti per Procura Generale, Direzione Nazionale Anticorruzione e Direzione per l'Investigazione dei Reati di Criminalità Organizzata e Terrorismo/PNRR: la Romania riceverà entro la fine del mese una risposta da parte della Commissione Europea in merito alle richieste di pagamento nr 3 e 4/ Pasqua: Giovedì Santo per i fedeli ortodossi, maggioritari in Romania, e greco-cattolici
Newsroom, 09.04.2026, 18:42
Giustizia – Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha firmato i decreti di nomina dei nuovi capi delle principali procure. Cristina Chiriac sarà procuratore generale, Viorel Cerbu a capo della Direzione Nazionale Anticorruzione, mentre Codrin Miron guiderà la Direzione per l’Investigazione dei Reati di Criminalità Organizzata e Terrorismo (DIICOT). Sono stati inoltre nominati Marius Voineag come viceprocuratore generale e Alex Florenţa come vicedirettore della DIICOT. Il capo dello stato ha sottolineato che la priorità dei nuovi dirigenti deve essere la lotta alla corruzione, nonchè alle grandi reti di narcotraffico ed evasione fiscale. Dan ha inoltre auspicato un’intensificazione dell’attività delle procure.
PNRR – La Romania riceverà entro la fine di questo mese una risposta da parte della Commissione Europea in merito alle richieste di pagamento nr 3 e 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Lo ha affermato il Ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoş Pîslaru, con la precisazione che il governo non ha preso in considerazione scenari in cui le riforme previste nel Piano non vengano attuate entro agosto. Pîslaru ha spiegato che le sanzioni per ogni riforma non attuata sono consistenti, e di conseguenza l’Esecutivo monitorerà attentamente la loro attuazione. In questo senso, da diversi mesi è attivo un meccanismo che consente il monitoraggio del loro stato di attuazione, nonché le aree a rischio. Su 179 obiettivi e tappe fondamentali, 45 sono relativi alle riforme e 134 agli investimenti. Circa un terzo è stato pienamente raggiunto, un terzo si trova in un’area in cui la situazione appare positiva mentre per un altro terzo persiste un rischio elevato, ha aggiunto Pîslaru. Le dichiarazioni sono state fatte dopo che il governo ha analizzato lo stato di attuazione degli obiettivi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza concordato con la Commissione Europea.
Economia – Secondo i dati provvisori pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), l’economia romena ha registrato lo scorso anno una crescita del 0,7% in termini reali rispetto al 2024, ma nell’ultimo trimestre del 2025 il Prodotto Interno Lordo (PIL) è diminuito dell’1,8% rispetto al trimestre anteriore. In precedenza, l’INS aveva annunciato che nell’ultimo trimestre del 2025 il PIL era diminuito dell’1,9% rispetto al trimestre precedente. Il deficit della bilancia commerciale nel periodo gennaio-febbraio è stato di 4,76 miliardi di euro, in calo del 15,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Governo – Via libera dall’Esecutivo di Bucarest alla bozza di ordinanza d’urgenza per l’istituzione della Rete di dati sulla sostenibilità agricola. La Politica Agricola Comune e e il Green Deal specificano chiaramente i seguenti obiettivi: riduzione delle perdite di nutrienti, dell’uso di fertilizzanti e pesticidi, diminuzione delle vendite di antimicrobici, potenziamento dell’agricoltura biologica e valorizzazione delle caratteristiche del paesaggio, si legge nella nota esplicativa della bozza. Il governo ha approvato un memorandum relativo all’approvazione dell’aumento del numero totale di posizioni presso l’Agenzia Nazionale per l’Occupazione, con la creazione di 600 posti di lavoro, finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo.Non in ultima, il governo ha deciso stanziare al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture un aumento di circa 281 milioni di lei (circa 55 milioni di euro), per aumentare il capitale sociale della Società Nazionale “Amministrazione dei Porti Marittimi” Constanța. Le risorse saranno utilizzate per l’acquisto delle quote detenute dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo nel Porto Franco Internazionale di Giurgiulesti, nella Repubblica di Moldova.
Settimana Santa – I cristiani ortodossi, confessione maggioritaria in Romania, e i greco-cattolici sono oggi nel Giovedì Santo, giorno in cui viene ricordata l’Ultima Cena, l’arresto e il processo di Gesù Cristo. Secondo i Vangeli, Gesù Cristo istituì la Sacra Liturgia in questo giorno, si umiliò lavando i piedi dei suoi discepoli e fu arrestato in seguito al tradimento di Giuda.
Sicurezza – Oltre 24.000 dipendenti del Ministero dell’Interno saranno operativi durante le festività pasquali ortodosse. Secondo la portavoce del Ministero, Monica Dajbog, le squadre operative saranno presenti sulle principali strade e autostrade, nelle località turistiche, nei luoghi in cui si terranno eventi con grande afflusso di pubblico, nonchè in altre aree di interesse. La portavoce del MAI ha precisato che le pattuglie antisommossa, i vigili del fuoco o le squadre di pronto soccorso presteranno particolare attenzione ai luoghi di culto dove si svolgeranno eventi religiosi, nei quali sono attesi circa 2,3 milioni di fedeli. Questo mese, i vigili del fuoco hanno organizzato un corso di formazione per il personale ecclesiastico sulle misure da adottare rapidamente, prima dell’arrivo dei soccorsi, in caso di emergenza medica o di incendio, al fine di garantire l’evacuazione in sicurezza dei fedeli, ha aggiunto la portavoce del MAI.