09.05.2026 (aggiornamento)
Giornata dell'Europa: per la Romania, i 20 anni di appartenenza all'Unione Europea hanno significato modernizzazione, ma soprattutto miglioramento del tenore di vita, afferma il presidente Nicușor Dan/ Governo: rapporto sulla pubblica amministrazione
Newsroom, 09.05.2026, 19:03
Giornata dell’Europa – In occasione della Giornata dell’Europa, la ministra degli Esteri Oana Ţoiu ha inviato un messaggio, nel quale sottolinea l’importanza della coerenza nel sostenere valori come la prosperità e la libertà, ribadendo che l’Europa “non è solo una bandiera blu su un edificio”, ma un modo di vivere migliore. Per la Romania, 20 anni di Unione Europea hanno significato modernizzazione e soprattutto il miglioramento del tenore di vita, ha dichiarato il presidente Nicusor Dan in occasione della Giornata dell’Europa. In questo periodo, la Romania ha pagato 36 miliardi di euro ed ha ricevuto 110, ha ricordato il presidente. Anche il governo ha celebrato la Giornata dell’Europa, illuminando il Palazzo Victoria con i colori dell’Unione Europea. Il primo ministro ad interim, Ilie Bolojan ha sottolineato che, per anni, in Romania “è sopravvissuto un meccanismo di potere con profonde radici nel comunismo”, un sistema in cui alcuni avanzavano grazie alle relazioni, non alla competenza, in cui le risorse dello stato “servivano le reti di influenza”, non le persone. “Oggi questo sistema sta reagendo. Perché le riforme stanno tagliando i suoi privilegi e le sue fonti di potere. Ecco perché la modernizzazione della Romania è una lotta dura. L’Europa significa esattamente l’opposto: istituzioni forti, uguaglianza di fronte alla legge per tutti, rispetto per il denaro pubblico e opportunità guadagnate con il lavoro”, ha sottolineato Bolojan. In occasione della Giornata dell’Europa, a BUcarest si è svolta una manifestazione dal tema “Una sola strada – l’Europa”. L’adesione all’Europa è la garanzia più sicura di trasparenza e giustizia, sostengono gli organizzatori dell’evento.
Eurobarometro – Nel giorno della Festa dell’Europa, la maggior parte dei romeni ritiene che il paese abbia avuto da guadagnare dall’appartenenza all’Unione. Un recente Eurobarometro rileva che il 69% dei romeni condivide questa opinione e che, in generale, un numero in aumento di europei vede l’UE come una fonte di stabilità in un mondo complesso, offrendo sostegno senza precedenti a una politica comune di difesa e sicurezza. Il sondaggio indica inoltre che la maggior parte degli europei è preoccupata per la situazione globale, nonchè per il costo della vita. Il 41% dei romeni intervistati considera che, a livello nazionale, i principai problemi economici sono l’aumento dei prezzi e l’inflazione. Nel sondaggio, il 76% degli europei ritiene che l’Unione dovrebbe sostenere l’Ucraina fino al raggiungimento di una pace giusta e duratura. Il 56% dei romeni approva il sostegno finanziario e umanitario a Kiev, ma solo il 45% è favorevole al finanziamento di equipaggiamenti militari.
Pubblica amministrazione – La pubblica amministrazione romena ha operato sistematicamente senza trasparenza, diventando sovradimensionata e inefficiente rispetto ai risultati ottenuti, mentre i fondi pubblici sono distribuiti in modo ineguale. Sono le conclusioni di un ampio rapporto riguardante le dimensioni, i costi e le prestazioni dell’apparato amministrativo, pubblicato dal governo, nel quale sono stati analizzati i dati disponibili nel 2024 relativi a oltre 14.000 aziende subordinate allo stato. Si contano circa 1.255.000 posti di lavoro occupati e retribuiti. Oltre 14.500 dipendenti percepiscono stipendio e pensione, mentre quasi 200.000 persone hanno due o più contratti di lavoro individuali, alcuni con lo stato, altri nel settore privato. D’altra parte, si riscontrano notevoli discrepanze nello stanziamento delle risorse pubbliche ed europee tra province e unità amministrativo-territoriali, senza una chiara correlazione con le reali esigenze o con le prestazioni amministrative. Il rapporto evidenzia tuttavia numerosi esempi di buone pratiche, in cui le autorità pubbliche ottengono risultati sia aumentando le entrate da più fonti, sia riducendo le spese che non vanno a beneficio delle comunità.
IA – La Romania sta lanciando il primo quadro di cooperazione nazionale relativo all’uso dell’intelligenza artificiale nel sistema giudiziario. Lo ha annunciato l’Amministrazione presidenziale, precisando che la prima edizione del Forum “Just.AI – Intelligenza Artificiale al Servizio del Sistema Giudiziario” ha segnato l’inizio di un approccio strategico a lungo termine, dedicato alle modalità in cui le nuove tecnologie possono sostenere il funzionamento della giustizia senza intaccare sui valori fondamentali dello stato di diritto. Il forum, parte del progetto “Settimana Europea al Palazzo Cotroceni”, ha riunito rappresentanti del sistema giudiziario, esponenti del mondo accademico, della ricerca, del settore tecnologico, delle professioni legali, nonchè esperti internazionali coinvolti nello sviluppo e nella regolamentazione delle tecnologie di intelligenza artificiale. Il forum si è concluso con la firma del Memorandum “Just.AI – Intelligenza Artificiale al Servizio del Sistema Giudiziario”, un documento che conferma l’assunzione a livello nazionale del primo quadro istituzionale di cooperazione e riflessione strategica tra le autorità e le organizzazioni partecipanti.
Sport–
La tennista romena Sorana Cirstea ha superato la bielorussa Arina Sabalenka, numero uno al mondo, in tre set nel terzo turno del torneo WTA di Roma. Fino a questo incontro, Sabalenka vantava un bilancio di 2-1 negli scontri diretti. Qualificata agli ottavi di finale, Sorana è l’unica romena rimasta in gara. Nelle semifinali dei Campionati mondiali a squadre di tennistavolo di Londra, la nazionale femminile romena è stata sconfitta per 3-0 dalla Cina. Nell’altra semifinale, il Giappone ha superato la Germania. Grazie alla qualificazione nelle semifinali, le romene si sono assicurate un posto sul podio, conquistando la prima medaglia ai Campionati del Mondo dopo 26 anni.