09.08.2026
Energia: la centrale nucleare di Cernavodă può continuare a funzionare grazie all'operazione di affondamento di alcune chiatte sul Danubio / Attacco informatico: il sistema informatico dell'Agenzia Nazionale per il Catasto e la Pubblicità Immobiliare della Romania tornerà parzialmente operativo, a circa un mese di distanza dal grave attacco informatico che aveva paralizzato l'intera attività dell'ente / Chiesa: la ministra degli Esteri ad interim della Romania, Oana Ţoiu, ha annunciato che il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge che riconosce ufficialmente la Diocesi Ortodossa Romena d'Italia
Newsroom, 09.08.2026, 16:47
Energia – È stata completata l’operazione di affondamento di quattro chiatte nel Danubio per garantire la continuità operativa della centrale nucleare di Cernavodă, nella Romania sud-orientale. Il Ministro ad interim della Difesa e dei Trasporti, Radu Miruță, ha annunciato che il livello dell’acqua nei pressi della centrale è aumentato in modo significativo, di 8 cm, e che questo incremento netto della portata assicura il funzionamento in sicurezza del reattore n. 2 per almeno altri nove giorni, secondo le previsioni attuali. Gli idrologi stimano che, dopo una fase di stasi, la portata del Danubio ricomincerà gradualmente a salire, raggiungendo i 1.500 metri cubi al secondo entro il prossimo sabato. La Romania è attualmente in stato di allerta energetica per il mese di agosto a causa di un calo significativo della produzione di elettricità, provocato da una siccità che ha ridotto drasticamente la portata dei fiumi. Anche la centrale di Cernavodă ne ha risentito: il reattore n. 1 è stato spento a causa del livello estremamente basso del Danubio e sussisteva il rischio che anche il secondo reattore diventasse indisponibile per lo stesso motivo. Per evitare simili situazioni, oltre ad altre misure, si è deciso di procedere alla detonazione controllata di una formazione rocciosa e all’affondamento di quattro chiatte cariche di pietre. È stato inoltre lanciato un appello alla popolazione, alle istituzioni pubbliche e alle aziende affinché riducano volontariamente il consumo di energia elettrica.
Turismo – Anche il turismo sta risentendo delle portate estremamente ridotte del Danubio in questo periodo. Molti porti fluviali sono fuori servizio e oltre il 70% delle crociere è stato cancellato, con conseguenti ingenti perdite economiche per gli operatori turistici. La navigazione commerciale si svolge con difficoltà, poiché le imbarcazioni sono costrette a trasportare carichi ridotti. Sono inoltre in vigore restrizioni per l’irrigazione. Infine, la fauna acquatica è a rischio a causa dei bassi livelli dell’acqua; gli esperti avvertono che la carenza di ossigeno minaccia gli ecosistemi.
Attacco informatico – L’Agenzia Nazionale per il Catasto e la Pubblicità Immobiliare (ANCPI) della Romania ha annunciato che il proprio sistema informatico tornerà parzialmente operativo nei prossimi giorni, a circa un mese di distanza dal grave attacco informatico che aveva paralizzato l’intera attività dell’ente. L’Agenzia ha rassicurato l’opinione pubblica affermando che i registri relativi alla proprietà e ai diritti reali sugli immobili non hanno subito conseguenze e che non vi sono prove di accessi non autorizzati a tali dati. Il governo di Bucarest ha dichiarato di gestire l’incidente con la massima serietà e che verranno adottate ulteriori misure per mettere in sicurezza l’infrastruttura, garantendo così una maggiore protezione dei sistemi riaperti al pubblico. L’attacco informatico all’Agenzia Nazionale per il Catasto e la Pubblicità Immobiliare — ente di importanza strategica nazionale — ha interrotto l’accesso ai servizi catastali per cittadini e professionisti, bloccando di fatto il mercato immobiliare romeno.
Chiesa – La ministra degli Esteri ad interim della Romania, Oana Ţoiu, ha annunciato che il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge che riconosce ufficialmente la Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, a seguito del voto unanime di entrambe le Camere del Parlamento italiano. Secondo il capo della diplomazia romena – in un messaggio pubblicato oggi su Facebook – ciò significa che, a partire concretamente dal mese di agosto, ad esempio, una cerimonia nuziale celebrata in una chiesa romena in Italia sarà riconosciuta dallo Stato italiano. Inoltre, ai pazienti ricoverati in ospedale che ne facciano richiesta sarà consentito ricevere la visita del proprio sacerdote. Oana Ţoiu sottolinea che gli oltre un milione di romeni presenti in Italia costituiscono una delle comunità romene all’estero più vecchie e numerose e rappresentano, al contempo, parte integrante della società italiana.
Droni – Il Ministero degli Esteri romeno ha annunciato di essere in contatto con le autorità bulgare per fornire l’assistenza necessaria, dopo che sabato un drone militare ucraino è precipitato ed è esploso nel Paese confinante, nei pressi del confine con la Romania e di una stazione di compressione del gasdotto Trans-Balcanico. Non si sono registrate vittime né danni materiali. Kiev ha dichiarato di non aver preso di mira intenzionalmente la Bulgaria e ha promesso di avviare un’indagine. Parallelamente, nella notte di sabato, il sistema di sorveglianza radar del Ministero della Difesa romeno ha rilevato un bersaglio aereo vicino al confine fluviale con l’Ucraina; i residenti della zona sono stati avvisati tramite un messaggio RO-Alert. Infine, domenica un drone è precipitato nel sud-est della Moldavia, in un villaggio vicino al confine ucraino; una violenta esplosione è stata seguita da un incendio di vegetazione.
Untold – Il festival di musica elettronica Untold, a Cluj-Napoca (nella Romania nord-occidentale), sta volgendo al termine. In quattro giorni e quattro notti, sono stati programmati concerti, spettacoli e numerosi altri eventi su otto palchi, con la partecipazione di circa 200 artisti locali e internazionali. Dopo l’esibizione del britannico Sting, protagonista della giornata inaugurale di giovedì, il festival si concluderà stasera con lo spettacolo di Padre Guilherme, un sacerdote cattolico portoghese noto per la sua capacità di fondere inni religiosi e musica elettronica.