10.02.2025
Proteste: sciopero di avvertimento in quasi 1300 comuni romeni/ Allerta: batterio pericoloso nell'acqua della rete per il consumo nella provincia di Argeș/ Danubio: presentate due offerte per gara d'appalto progetto Fast Danube 2, volto a rivitalizzare il tratto romeno-bulgaro
Newsroom, 10.02.2026, 16:57
Riforma – La riforma amministrativa, la politica di riduzione della spesa pubblica, nonchè il loro impatto sulle località sono i temi centrali del dibattito organizzato oggi a Bucarest dall’Associazione dei Comuni Romeni. All’evento ha partecipato anche il primo ministro Ilie Bolojan, il quale ha precisato che, in assenza di misure volte a rendere più efficiente il settore dell’amministrazione pubblica locale, il numero di comuni sarà ridotto. Il premier ha spiegato che la Romania è constretta ad affrontare un deficit di bilancio “molto elevato”, un problema che il governo si è impegnato a correggere. Il premier ha inoltre affermato che, secondo la media UE, le spese per il personale sono assicurate dalle entrate derivate dalle imposte locali. In Romania, le entrate generate dalle imposte coprono solo un quarto delle spese per il personale. Il dibattito si è svolto contemporaneamente ad uno sciopero di avvertimento organizzato in oltre 1.300 municipi di tutto il Paese, periodo in cui le istituzioni sono state chiuse al pubblico. I dipendenti sono insoddisfatti delle misure previste nel piano di riforma dell’amministrazione, nonché del livello delle imposte locali. Secondo il primo ministro, il nuovo pacchetto di riforme dovrebbe essere adottato questa settimana.
Recessione – L’Istituto Nazionale di Statistica presenterà venerdì un nuovo rapporto sull’evoluzione dell’economia, che dovrebbe chiarire se la Romania si trova in recessione. Nel caso in cui il Prodotto Interno Lordo del quarto trimestre dello scorso anno sarà in calo, dopo il ribasso registrato nel terzo, l’economia nazionale si troverà ufficialmente in recessione. Secondo i dati Eurostat, la Romania ha registrato verso la fine dell’anno scorso il più forte declino dei consumi rilevato a livello dell’Unione Europea, a causa del calo del potere d’acquisto generato dall’inflazione.
Allerta – Il Comitato per le Situazioni d’Urgenza della provincia di Argeş (Romania meridionale) ha deciso di istituire lo stato di allerta per i prossimi 30 giorni nella località Curtea de Argeş, in seguito al rilevamento di un batterio nell’acqua della rete di distribuzione. Gli abitanti della località sono stati informati tramite un messaggio tipo RO-ALERT sul divieto di utilizzare l’acqua della rete per il consumo, per la preparazione di alimenti o per l’igiene personale, fino alla soluzione del problema. Nel frattempo, l’Ispettorato per le Situazioni d’Urgenza continuerà a garantire il trasporto di acqua potabile ai punti di distribuzione esistenti nella città.
Danubio – Due offerte sono state presentate per la gara d’appalto per la progettazione e l’esecuzione di Fast Danube 2, un progetto che rivitalizzerà il settore romeno-bulgaro del Danubio su una lunghezza di 470 km. Secondo il ministro dei Trasporti, Ciprian Şerban, il valore degli investimenti è stimato a circa 170 milioni di euro. Fast Danube 2 consentirà l’aumento del periodo di navigazione da 280 a 340 giorni all’anno, generando un aumento del 20% del volume di merci trasportate sul fiume. Il progetto prevede, tra l’altro, l’allestimento di 110 km di canale navigabile dragato, oltre 5 km di stabilizzazione delle sponde nonchè un’isola artificiale.