11.09.2026 (aggiornamento)
25° degli attentati dell'11 settembre negli USA: il presidente Nicușor Dan, Romania rimarrà un partner fidato e affidabile degli Stati Uniti / Inflazione: tasso scende al 6,17% ad agosto, in Romania, secondo i dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica
Newsroom, 11.09.2026, 20:00
Attentati dell’11 settembre 2001 – La Romania rimarrà un partner fidato e affidabile degli Stati Uniti, come ha dimostrato in ogni occasione nel corso degli anni: lo ha dichiarato oggi il Presidente Nicușor Dan, in occasione della ricorrenza degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti. A nome di tutti i romeni, il Presidente Dan ha espresso – tramite il suo profilo X – incrollabile solidarietà e profondo cordoglio al suo omologo, Donald Trump, e all’intero popolo americano. È un momento in cui la Romania e tutte le nazioni del mondo ricordano e onorano, insieme agli Stati Uniti, l’eroismo di un Paese e dei suoi cittadini – ha scritto inoltre il capo di Stato romeno, sottolineando anche che il 13 settembre segna il quindicesimo anniversario della firma della Dichiarazione congiunta sul partenariato strategico per il XXI secolo tra Stati Uniti e Romania. Ricordiamo che gli attentati dell’11 settembre 2001 sono stati considerati i più gravi attacchi sul suolo americano nella storia degli Stati Uniti; quasi 3.000 persone hanno perso la vita in quell’occasione a New York, Washington e in Pennsylvania.
Coalizione UE-Ucraina sui droni – Venerdì si è svolta a Bruxelles la prima riunione della Coalizione UE-Ucraina sui droni. Attraverso questa iniziativa, i partner europei intendono apprendere dagli ucraini lezioni sulla guerra condotta con i droni. Allo stesso tempo, la Coalizione mira a coniugare l’esperienza maturata dall’industria ucraina al fronte con la capacità produttiva e le risorse finanziarie dell’UE. Secondo il Ministero della Difesa romeno, dall’inizio della guerra in Ucraina si sono verificati 136 attacchi con droni nei pressi del confine romeno e 45 sconfinamenti non autorizzati nello spazio aereo nazionale, con l’abbattimento di quattro velivoli senza pilota. Venerdì, due caccia F-16 dell’Aeronautica militare romena sono decollati in seguito al rilevamento di droni vicino al confine con l’Ucraina, nell’area della provincia di Tulcea (sud-est della Romania). Secondo il Ministero della Difesa, nessun oggetto ha violato lo spazio aereo nazionale.
Vertice europeo sulla regione artica – Il Presidente romeno Nicușor Dan parteciperà domenica e lunedì al Vertice europeo sulla regione artica, ospitato dalla Finlandia a Rovaniemi. Secondo l’Amministrazione presidenziale, il vertice mira a rafforzare l’approccio strategico dell’UE alla regione artica, alla luce della sua crescente importanza geopolitica, economica e climatica. Nel corso dei lavori, il Presidente Nicușor Dan illustrerà la visione della Romania per un approccio coerente e unitario nell’affrontare le sfide dell’intera area compresa tra l’Artico e il Mar Nero. Egli manifesterà l’interesse e la disponibilità di Bucarest a contribuire agli sforzi congiunti di UE e NATO, partecipando a progetti settoriali concreti in ambiti quali la protezione delle infrastrutture critiche, il rafforzamento delle capacità di difesa e la sicurezza energetica.
Corruzione – Raed Arafat, capo del Dipartimento romeno per le situazioni di emergenza, è stato formalmente incriminato dalla Procura militare presso la Corte d’appello militare in un caso di contrabbando relativo all’acquisto di un elicottero dalla Gran Bretagna con evasione dell’IVA. Il danno economico ammonta a quasi un milione di euro. Al termine dell’udienza di venerdì, Arafat ha annunciato che non si dimetterà dal suo incarico, ritenendo le accuse infondate. Il capo del Dipartimento per le situazioni di emergenza è stato messo sotto accusa ad aprile. Complessivamente, sono 17 le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta.
Inflazione – Il tasso di inflazione annuale della Romania è sceso al 6,17% ad agosto, secondo i dati pubblicati venerdì dall’Istituto Nazionale di Statistica. Si tratta di un calo del 2,2% rispetto a luglio. Nel periodo compreso tra l’agosto 2025 e l’agosto 2026, i maggiori aumenti dei prezzi sono stati registrati nel settore dei servizi – quasi l’11,3% – mentre i prezzi dei beni non alimentari sono saliti di oltre il 6,3% e quelli dei prodotti alimentari del 2,6%. Nelle sue ultime previsioni, la Banca centrale della Romania ha rivisto al rialzo la stima dell’inflazione per la fine del 2026, portandola al 6,1%, e prevede che raggiungerà il 3,4% entro la fine del 2027. Attualmente, la Romania registra il tasso di inflazione più elevato dell’Unione Europea.
Risposta alle emergenze – Giovedì, la Commissaria europea per la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha elogiato la Romania per il suo sistema di risposta alle emergenze. Durante la sua visita a Bucarest, ha ringraziato il Paese per il contributo fornito nello spegnimento degli incendi boschivi che hanno colpito diverse nazioni europee la scorsa estate. Lahbib ha inoltre lodato l’impegno della Romania nell’evacuazione di pazienti provenienti da vari Stati e territori, inclusi 59 bambini della Striscia di Gaza. L’esponente europea è stata ricevuta dal presidente Nicușor Dan, dal Primo Ministro ad interim Ilie Bolojan e dal capo del Dipartimento per le situazioni di emergenza, Raed Arafat. I colloqui si sono concentrati sul significativo contributo della Romania alla protezione civile e alla capacità di risposta europea, nonché sulle sfide legate all’uguaglianza e alla non discriminazione.
Commemorazione caduti della Grande Guerra – Oggi è stata celebrata la Festa della Croce sulla vetta del Caraiman, nei Carpazi meridionali, con una solenne cerimonia dedicata alla memoria degli eroi romeni caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Secondo il Ministero della Difesa di Bucarest, all’evento hanno partecipato militari, veterani, rappresentanti delle istituzioni della difesa nazionale, dell’ordine pubblico e della sicurezza nazionale, nonché soccorritori alpini e volontari. Alta oltre 39 metri, la Croce del Caraiman fu costruita tra il 1924 e il 1928 a un’altitudine superiore ai 2.200 metri per onorare la memoria dei 30.000 soldati romeni caduti nelle battaglie della Prima Guerra Mondiale. Considerato un simbolo fondamentale del sacrificio e della memoria nazionale, il monumento è stato sottoposto a interventi di restauro tra il 2016 e il 2020, nell’ambito di un progetto finanziato dall’Unione Europea.
Spreco alimentare – In Romania vengono sprecate ogni anno quasi 3,5 milioni di tonnellate di cibo, nonostante circa un quarto della popolazione sia a rischio di povertà o esclusione sociale, secondo i dati pubblicati dalla Federazione dei Banchi Alimentari della Romania. Tali cifre vengono diffuse mentre il Paese celebra il decimo anniversario dell’istituzione del suo primo banco alimentare. Attualmente, i nove banchi alimentari regionali presenti in Romania costituiscono una rete nazionale di ridistribuzione alimentare. La rete è membro della Federazione Europea dei Banchi Alimentari.