13.04.2026
Pasqua: Settimana della Luce per i fedeli ortodossi, maggioritari in Romania, e per i greco-cattolici/ Elezioni Ungheria: congratulazioni dal presidente romeno, Nicuşor Dan, al leader dell’opposizione del paese confinante, Péter Magyar, dopo la vittoria nelle politiche svoltesi domenica/ Tennis: la coppia romeno-cinese Sorana Cîrstea/Shuai Zhang vince il trofeo nel doppio al torneo WTA 500 di Linz
Newsroom, 13.04.2026, 12:41
Pasqua – In Romania, i cristiani ortodossi (maggioritari) e i greco-cattolici si trovano oggi nel secondo giorno di Pasqua, all’inizio di una settimana chiamata “Settimana della Luce”. La festa della Risurrezione del Signore, la più grande nel cristianesimo, è l’unica a cui sono dedicati tre giorni. In questa settimana tutto è sotto il segno della luce, simbolo della Risurrezione di Cristo. Il saluto abituale è stato sostituito già dalla domenica con un saluto-confessione: “Cristo è Risorto! È veramente Risorto!”, che esprime pubblicamente la fede nella Risurrezione. Il lunedì della Settimana della Luce è chiamato anche Lunedì Bianco e si dice che in questo giorno si aprano le Porte del Paradiso e del perdono. La Risurrezione del Signore Cristo o la Santa Pasqua è la “Festa delle Feste” che illumina e orienta l’intera vita della Chiesa, ha detto domenica ai fedeli presenti alla Messa della Risurrezione nella Cattedrale Patriarcale di Bucarest il Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena, Daniel. “La Risurrezione di Cristo non è un ritorno alla vita biologica passeggera, ma l’abolizione della morte e l’inaugurazione della vita celeste eterna”, ha aggiunto il Patriarca.
Sicurezza – In Romania, oltre 24.000 dipendenti del Ministero degli Affari sono stati mobilitati durante il ponte di Pasqua, con una presenza attiva sulle principali strade e autostrade, nelle località turistiche, nei luoghi in cui sono stati organizzati eventi con grande affluenza di pubblico e in altri spazi di interesse operativo. Le pattuglie di ordine pubblico, i vigili del fuoco e le squadre SMURD prestano particolare attenzione ai luoghi di culto dove si svolgono manifestazioni religiose. Inoltre, 3.500 agenti della polizia di frontiera operano quotidianamente durante il periodo delle festività pasquali, come ha informato l’Ispettorato Generale della Polizia di Frontiera. La Polizia di Frontiera Romena ha predisposto un dispositivo adattato alla dinamica del traffico, affinché il transito della frontiera si svolga in condizioni ottimali di sicurezza e operatività. Alle frontiere della Romania con l’Ucraina, la Repubblica di Moldova e la Serbia si presta particolare attenzione per rendere efficienti i controlli, adattando il numero di agenti per le verifiche e utilizzando al massimo la capacità dell’infrastruttura esistente, inclusa quella per il traffico merci, per evitare gli ingorghi. I viaggi da e verso l’Ungheria e la Bulgaria si svolgono senza soste nei precedenti valichi di confine.
Elezioni Ungheria – Il presidente romeno Nicușor Dan si è congratulato il leader dell’opposizione ungherese, Péter Magyar, dopo la vittoria nelle elezioni politiche svoltesi domenica. Il capo dello stato ha sottolineato che la Romania e l’Ungheria sono paesi confinanti, partner e membri dell’UE e della NATO, auspicando l’apertura di un nuovo capitolo nelle relazioni tra i due stati. A loro volta, i leader europei hanno salutato il risultato delle elezioni. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che l’Ungheria sta tornando in Europa, che così diventa più forte. Messaggi di congratulazioni sono arrivati anche dalla presidente del Parlamento Europeo, dal presidente francese, dal cancelliere tedesco, dal premier polacco e dal presidente dell’Ucraina. Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere pronto per un’azione comune e costruttiva, a beneficio di entrambe le nazioni, nonché per la pace, la sicurezza e la stabilità in Europa. Il partito di opposizione TISZA ha vinto le elezioni politiche, ottenendo una maggioranza di due terzi nel Parlamento di Budapest. Così, TISZA dispone di 138 seggi su un totale di 199, FIDESZ ne ottiene 55, mentre il Movimento Patria Nostra entra in Parlamento con sei seggi. Con questa vittoria, il partito guidato da Péter Magyar pone fine ai 16 anni di governo del primo ministro Viktor Orbán. Con un’affluenza record del 77,8%, la più alta degli ultimi decenni, il voto segna un notevole cambiamento sulla scena politica ungherese.
PNRR – Il ministro romeno degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoș Pâslaru, discute oggi a Bruxelles del comimento delle ultime fasi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si prevede che entro questo mese vengano approvate anche le richieste di pagamento 3 e 4, che riguardano riforme strutturali e investimenti in infrastrutture, energia e digitalizzazione. Recentemente, il governo ha analizzato l’evoluzione di tutti i progetti inclusi nel PNRR e ha identificato 14 priorità per il periodo immediatamente successivo, da cui dipendono fondi importanti. Si tratta, tra l’altro, della riforma dell’Agenzia delle Entrate (ANAF), del miglioramento del funzionamento dell’amministrazione doganale, della gestione delle imprese statali o della nuova legge sulla retribuzione dei dipendenti del settore pubblico. Dragoș Pâslaru ha affermato che le tensioni politiche dell’ultimo periodo all’interno della coalizione di governo non metteranno in pericolo l’adempimento agli impegni assunti dalla Romania. Il PSD (al governo) dovrebbe decidere tra una settimana se e in quale forma continuerà la partecipazione alla squadra esecutiva, nel contesto delle numerose insoddisfazioni espresse riguardo alla collaborazione nella coalizione e, in particolare, all’attività del premier liberale Ilie Bolojan. Il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu ha dichiarato che nei prossimi giorni si terranno ulteriori incontri regionali con i rappresentanti del partito sul territorio. Tuttavia, dalle discussioni finora svolte, l’opinione dei membri del PSD è che non desiderano più l’attuale formula di collaborazione politica, ha aggiunto Sorin Grindeanu.
Tennis – La coppia romeno-cinese Sorana Cîrstea/Shuai Zhang ha vinto il trofeo nel doppio del torneo WTA 500 di Linz (Austria), dotato di un montepremi di oltre 1 milione di euro. Cîrstea e Zhang hanno sconfitto domenica in finale, con il punteggio di 6-3, 6-2, la coppia ceca Jesika Malečková/Miriam Skoch. Prima di Linz, la tennista romena aveva disputato altre sette competizioni di doppio, con il miglior risultato rappresentato dai quarti di finale raggiunti a Wimbledon 2025. La tennista romena ha annunciato che questa stagione sarà l’ultima della sua carriera.
Pallamano – La nazionale femminile di pallamano della Romania si è qualificata al torneo Final Four della competizione EHF EURO Cup 2026, dopo aver sconfitto la Polonia (38-34) domenica a Radom, nell’ultima partita del Gruppo G1 delle qualificazioni. Nell’altra partita del girone, la Norvegia ha superato la Slovacchia (38-19). La Norvegia guida il gruppo con 12 punti, seguita dalla Romania con 8 punti, Polonia con 4 punti e Slovacchia con 0 punti. Le romene giocheranno la prossima partita contro la nazionale della Danimarca a settembre, prima del Campionato Europeo di dicembre. Norvegia-Ungheria è l’altra partita in programma nel Final Four dell’EHF EURO Cup. Si tratta di un torneo tra le otto nazionali già qualificate per Euro 2026. Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Turchia e Polonia partecipano come paesi ospitanti del torneo finale, mentre Norvegia, Danimarca e Ungheria grazie alla posizione sul podio agli Europei del 2024.