14.06.2026 (aggiornamento)
Politica: il presidente romeno Nicușor Dan incarica il primo vice-presidente liberale Adrian Veștea di formare un nuovo governo, dopo il ritiro di Eugen Tomac / PNL: domani, riunione dell'Ufficio Politico convocata dal presidente del partito e attuale premier ad interim, Ilie Bolojan, il quale ritiene la designazione di Adrian Veştea un atto ostile e un tentativo di dividere il partito / UE: la Repubblica di Moldova e l'Ucraina avvieranno domani i negoziati di adesione all'Unione Europea
Newsroom, 14.06.2026, 18:50
Premier – Il decreto con cui il Presidente Nicuşor Dan nomina Adrian Veştea, primo vice-presidente del PNL, come candidato alla carica di primo ministro, è stato pubblicato questo pomeriggio nella Gazzetta Ufficiale. Secondo la Costituzione, Veştea ha 10 giorni di tempo per presentare il programma di governo e la lista dei ministri proposti. Il capo dello Stato si è dichiarato convinto che Adrian Veştea porterà a termine con successo il compito affidatogli. Il nuovo primo ministro incaricato ha affermato a sua volta di assumersi la responsabilità in un momento di crisi politica, ha espresso la sua fiducia nella possibilità di formare al più presto una squadra con un solido sostegno in Parlamento e ha ribadito la sua volontà di formare un governo politico che attui riforme concrete e mantenga la Romania su un percorso filo-occidentale. Il Presidente Nicuşor Dan ha nominato Adrian Veştea dopo che Eugen Tomac ha rinunciato alla nomina di primo ministro incaricato. Il termine costituzionale entro il quale quest’ultimo avrebbe dovuto presentare al Parlamento il programma di governo e la lista dei ministri sarebbe scaduto oggi, ma non è riuscito a ottenere la fiducia di tutti i partiti politici parlamentari.
Politica – Il Partito Nazionale Liberale ha convocato per domani una riunione dell’Ufficio Politico, dopo che il suo presidente e attuale primo ministro ad interim, Ilie Bolojan, ha dichiarato che i liberali non sono stati informati dal capo dello Stato, Nicuşor Dan, della nomina del loro collega Adrian Veştea alla carica di primo ministro. Ilie Bolojan ha definito l’annuncio del presidente come un atto ostile e un evidente tentativo di dividere il PNL, un’opinione condivisa da molti esponenti liberali di spicco. Tuttavia, sono sempre più numerose le voci liberali che esprimono il loro sostegno ad Adrian Veştea. In un messaggio su internet, quest’ultimo ha affermato che la sua designazione alla carica di primo ministro non rappresenta una minaccia per il PNL, ma un momento di responsabilità. L’USR e l’UDMR hanno programmato per oggi riunioni per decidere se sostenere o meno il neo-nominato primo ministro. Si prevede che il PSD si schiererà a favore di un primo ministro liberale diverso da Ilie Bolojan, come ha ripetutamente affermato. L’AUR (l’opposizione nazionalista) chiede elezioni anticipate. Il 5 maggio il governo guidato da Ilie Bolojan è stato sfiduciato dal Parlamento, dopo che il PSD – fino ad allora al governo insieme a PNL, USR e UDMR – aveva ritirato la fiducia al primo ministro liberale, il quale si era però rifiutato di lasciare l’incarico. Durante i colloqui con il capo dello Stato per trovare una soluzione alla crisi politica che si era creata, nessuna delle formazioni che fino ad allora avevano costituito la coalizione si è dichiarata disposta a collaborare con la vecchia formula, che avrebbe garantito al governo una solida maggioranza in Parlamento. Di conseguenza, il presidente Nicușor Dan ha nominato inizialmente un primo ministro indipendente dalle formazioni parlamentari, nella persona di Eugen Tomac, poi, oggi, il liberale Adrian Veștea.
Moldova, Ucraina, UE – La Repubblica di Moldova e l’Ucraina avvieranno domani i negoziati di adesione all’Unione Europea, dopo che gli ambasciatori di tutti e 27 gli Stati membri hanno raggiunto un accordo sulla questione venerdì sera. I leader dell’Unione Europea avevano concordato nel dicembre 2023 di avviare i negoziati di adesione con Chișinău e Kiev, ma i colloqui non sono effettivamente iniziati a causa dell’opposizione dell’ex governo ungherese alla candidatura dell’Ucraina. Da domani si terranno conferenze intergovernative con i due paesi candidati, che negozieranno capitoli di politiche raggruppati in sei aree tematiche e dovranno adeguare la propria legislazione agli standard UE. Kiev e Chișinău hanno presentato ufficialmente la richiesta di adesione all’UE poco dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.
Droni – La Russia ha effettuato nuovi attacchi con droni la scorsa notte contro obiettivi civili e infrastrutture in Ucraina, vicino al confine fluviale con la Romania. Secondo il Ministero della Difesa romeno, due caccia Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare Italiana, appartenenti al Servizio di Polizia Aerea, sono decollati dalla Base 57 Mihail Kogălniceanu (sud-est) per monitorare la situazione. Non sono state segnalate intrusioni non autorizzate né impatti al suolo di alcun velivolo. Inoltre, la popolazione della parte settentrionale della provincia di Tulcea, al confine tra Romania e Ucraina, ha ricevuto ieri sera un nuovo messaggio RO-Alert, nel contesto della guerra scatenata dalla Russia nel paese confinante. Nel messaggio, la popolazione veniva informata della possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo ed era invitata a proteggersi. L’allerta è durata circa 90 minuti. Di recente un drone marittimo ucraino è esploso a Costanza, la più grande città portuale romena sul Mar Nero, danneggiando una banchina. Il drone sarebbe stato dirottato dai russi. Un altro drone – questa volta russo – è precipitato su un condominio a Galați, città portuale romena sul Danubio, un incidente che ha causato il ferimento di due persone.
Giornata Mondiale del Donatore di Sangue – Oggi è stata celebrata la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Secondo i dati ufficiali, in Romania, il numero di coloro che scelgono di compiere questo gesto è in aumento. Lo scorso anno, presso il Centro Trasfusionale di Bucarest, sono state effettuate 62.000 donazioni di sangue e sono stati registrati oltre 44.000 donatori unici. Gli specialisti sottolineano che il sangue donato è essenziale per i pazienti oncologici, le vittime di incidenti stradali e per interventi chirurgici complessi. Per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, nella capitale sono stati organizzati eventi informativi e di sensibilizzazione, tra cui una parata di moto dedicata alla promozione della donazione di sangue e l’illuminazione di alcuni edifici rappresentativi di colori simbolici.