02.08.2026 (aggiornamento)
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: Parlamento convocato da domani in una nuova sessione straordinaria volta all'adozione dei ddl necessari al raggiungimento dei traguardi fondamentali assunti nel PNRR/ Crisi Energetica: a causa del calo della produzione di energia elettrica provocato dalla siccità, il governo di Bucarest dichiara lo stato di allerta nazionale per il mese di agosto
Newsroom, 02.08.2026, 18:41
PNRR – Il presidente romeno Nicușor Dan ha annunciato per la prossima settimana la promulgazione delle leggi che riguardano i traguardi fondamentali previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), approvate dal Parlamento durante la sessione straordinaria conclusa venerdì scorso. Da domani inoltre, il Legislativo è stato convocato per una nuova sessione straordinaria, nel corso della quale è prevista l’adozione delle leggi che assicurano l’adempimento degli impegni assunti dalle autorità romene nell’ambito del PNRR. Sul tavolo della Camera dei Deputati si trova, tra l’altro, il nuovo ddl sull’integrità dei funzionari pubblici, assieme ad altre iniziative legislative. Il Senato invece, esamina la Strategia Nazionale e il Piano d’Azione per la Conservazione della Biodiversità (2026–2030). D’altra parte, gli emendamenti alla normativa sull’integrità tornano in fase di discussione dopo che non è stata ottenuta una formula di maggioranza necessaria al voto finale, causa un emendamento socialdemocratico, fortemente contestato dai rappresentanti dell’USR e da alcuni rappresentanti del Partito Nazionale Liberale. Tra i provvedimenti legislativi classificati come traguardi fondamentali del PNRR con scadenza a fine mese, resta ancora in sospeso la legge sulla retribuzione nel settore pubblico, per la quale non è stata individuata una versione in grado di ottenere il sostegno di una maggioranza parlamentare.
Crisi Energetica – La Romania sta affrontando uno dei più gravi periodi di siccità idrologica degli ultimi decenni; la portata del Danubio è scesa a circa un terzo della media stagionale,avvicinandosi ai minimi storici. A causa del drastico calo della portata del fiume, le autorità stanno adottando misure di emergenza per mantenere operativa la centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est del Paese). Secondo gli specialisti, la Centrale potrebbe continuare a funzionare a capacità minima solo per altri 4-5 giorni. D’altra parte, a causa dell’ondata di caldo, il consumo di elettricità è in aumento; Transelectrica prevede un picco della domanda di circa 7.800 megawatt per la prossima settimana. A causa della riduzione della produzione di energia elettrica provocata dalla siccità, il governo di Bucarest ha dichiarato lo stato di allerta nazionale per il mese di agosto. Nel contesto, il Primo Ministro ad interim, Ilie Bolojan, ha annunciato di aver discusso con il Vice Primo Ministro ucraino dell’Energia sulla possibilità di ricevere elettricità dal Paese confinante durante i picchi di consumo. Le autorità romene svolgono trattative anche con i partner di Bulgaria e Grecia per aumentare le importazioni. Bolojan ha sottolineato che, per mantenere l’equilibrio del sistema energetico nazionale, tutti gli impianti di produzione devono operare alla loro capacità massima. Non in ultimo, il premier ha esortato i cittadini a un risparmio energetico volontario.
Olocausto Rom – In occasione della Giornata nazionale di commemorazione dell’Olocausto contro i Rom – *Samudaripen*, il Ministero degli Affari Esteri (MAE) ha reso oggi un omaggio alla memoria delle vittime rom dell’Olocausto. Quest’anno ricorre l’82° anniversario dagli eventi del 2 agosto 1944, quando circa 3.000 Rom del campo di Auschwitz-Birkenau diventarono vittime del regime nazista. Durante la Seconda Guerra Mondiale,sul continente europeo furono uccisi oltre 500.000 Rom. Il MAE sostiene iniziative nazionali e internazionali volte a promuovere l’istruzione, la ricerca e la commemorazione del genocidio dei Rom. La dimplomazia di Bucarest esprime inoltre preoccupazione per la diffusione di discorsi d’odio contro i membri della comunità rom, in particolare online, e ribadisce la necessità di combattere la discriminazione e le azioni estremiste di natura etnica o razziale. I Rom costituiscono la più importante minoranza etnica d’Europa. Dei circa 12 milioni di Rom che vivono in Europa, circa 6 milioni sono cittadini o residenti dell’UE. Secondo la Commissione Europea, molti Rom dell’UE sono ancora vittime di pregiudizi ed esclusione sociale, nonostante l’esistenza di norme chiare in materia di discriminazione in tutti gli Stati membri dell’UE.
Rating Paese – Adrian Codirlaşu, presidente dell’associazione CFA Romania, ritiene che la Romania abbia evitato per un soffio il declassamento del rating Paese, osservando come il rapporto Fitch segnali un peggioramento delle prospettive economiche. Codirlaşu sostiene che la decisione di mantenere invariato il rating Paese sia stata possibile grazie alla capacità del governo di controllare la spesa pubblica; tuttavia, avverte che la mancanza di riforme, il rischio di perdere i fondi UE e la possibilità di un ritorno a un deficit elevato mantengono l’economia in una posizione di vulnerabilità. D’altra parte, il presidente Nicuşor Dan ha accolto con favore il rapporto Fitch, nel quale viene confermata la stabilità finanziaria della Romania. L’agenzia ha mantenuto il rating Paese a BBB- con outlook negativo. Invocando un deterioramento nel settore delle finanze pubbliche, l’incertezza politica o i rischi legati all’attuazione delle riforme, Fitch ammonisce che, in assenza di ulteriori misure di consolidamento fiscale, persite un rischio significativo di declassamento al livello “junk”. Secodno l’agenzia, nel 2026 il deficit di bilancio della Romania salirà fino al 5,9% del PIL, con una crescita economica dello 0,6%. Il rapporto Moody’s per la Romania dovrebbe essere pubblicato il prossimo 7 agosto.
Drone – Il sistema di monitoraggio radar del Ministero della Difesa ha rilevato oggi un bersaglio aereo nei pressi del confine fluviale con l’Ucraina. Due caccia F-16 dell’Aeronautica Militare romena, decollati dalla base aerea 86 di Borcea (nel sud-est del Paese), sono intervenuti per monitorare la situazione. Il bersaglio ha volato per circa 20 minuti sopra le acque territoriali, lungo il corso del braccio di Sulina, all’interno dello spazio aereo nazionale, prima di lasciare il territorio romeno in direzione dell’Ucraina, dove è stato abbattuto dalle forze ucraine. I detriti del drone sono caduti su terreni agricoli vicino al villaggio di Periprava, a circa 1 km dal confine. Non sono segnalati feriti o danni materiali. Il Centro di Comando Militare Nazionale ha informato l’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza per allertarer la popolazione della provincia di Tulcea, attraverso un messaggio nel sistema RO-Alert. Lo scorso fine settimana, tre droni entrati illegalmente nello spazio aereo nazionale sono stati abbattuti dai caccia F-16 dell’Aeronautica Militare romena.
Maturità – In Romania, la seconda sessione dell’esame di maturità di quest’anno inizia domani con la prova orale di lingua romena e prosegue per tutta la settimana successiva con le altre prove di valutazione delle competenze. L’inizio delle prove scritte è previsto per il 10 agosto, mentre i primi risultati sono attesi per il 18 agosto. Il Ministero dell’Istruzione non ha ancora reso noto il numero di candidati iscritti all’esame di maturità per la sessione autunnale. L’anno scorso i candidati sono stati oltre 30.000 mentre il tasso di amissione è stato di quasi il 32%.
Meteo – Il territorio della Romania resta interessato almeno fino a martedi da una forte ondata di caldo estremo. Un bollino rosso è stato emesso per le zone occidentali e nord-occidentali del Paese, dove le massime raggiungono i 40°C. È stata inoltre emesso un bollino arancione per il nord e l’ovest del Paese, dove le temperature saliranno fino ai 38°C. Un’allerta “Codice Giallo” per caldo riguarda invece le regioni nord-orientali, orientali, centrali e sud-occidentali. Per il resto del territorio, le temperature restano alte con disagio termico in aumento. Le massime della giornata oscillano tra i 33°C e i 40°C.
Incendi Boschivi – Il modulo nazionale romeno specializzato nella lotta agli incendi boschivi, dispiegato in Grecia tramite il Meccanismo di protezione civile dell’UE, ha iniziato le operazioni ed è pronto a intervenire ogni volta che la situazione lo richieda, annuncia il Dipartimento per le situazioni di Emergenza. Secondo una valutazione delle autorità greche, il rischio di incendio è stato classificato al livello 5, ovvero il massimo livello di allerta. Va inoltre segnalato che i vigili del fuoco romeni sono operativi anche in Francia. Proseguono infatti gli interventi per contrastare gli incendi che interessano il sud del Paese, a seguito di una richiesta di assistenza inoltrata dalle autorità francesi attraverso il Meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea.