14.09.2026
Vertice sull'Artico: il presidente della Romania, Nicușor Dan, in Finlandia / Investimenti netti: circa 20 miliardi di euro immessi nell'economia romena nel primo semestre del 2026, secondo l'Istituto Nazionale di Statistica / Film romeno premiato al Festival di Venezia: il lungometraggio “Io conto", di Alina Şerban, vince il Premio del Pubblico
Newsroom, 14.09.2026, 17:08
Vertice sull’Artico – La potenza aerea rappresenta una delle espressioni più evidenti della solidarietà europea e alleata, dall’Artico al Mar Nero: lo ha dichiarato lunedì il Presidente romeno Nicușor Dan, a seguito di una visita alla base aerea “Lapland Air Wing” in Finlandia. La visita si è svolta a margine del Vertice Europeo sull’Artico; in tale occasione, il Capo dello Stato ha osservato come l’evento gli abbia offerto l’opportunità di comprendere cosa comporti la difesa del fianco settentrionale della NATO. Il Vertice Europeo sull’Artico riunisce leader europei e rappresentanti delle istituzioni dell’UE. L’incontro mira a rafforzare l’approccio strategico dell’Unione Europea verso la regione artica, alla luce della sua crescente rilevanza geopolitica, economica e climatica. Secondo l’amministrazione presidenziale, Nicușor Dan presenterà la visione della Romania per un approccio coerente e unitario alle sfide che interessano l’intera area compresa tra l’Artico e il Mar Nero, dato che le problematiche di sicurezza in queste regioni sono interconnesse. Parallelamente, il Capo dello Stato sottolineerà la disponibilità della Romania a contribuire agli sforzi congiunti di UE e NATO, anche attraverso progetti riguardanti la protezione delle infrastrutture critiche, le capacità di difesa e la sicurezza energetica.
Investimenti – Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (INS), gli investimenti netti nell’economia romena hanno raggiunto un totale di 100,5 miliardi di lei (circa 20 miliardi di euro) nel primo semestre del 2026, registrando un incremento dell’11,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Parallelamente, l’INS segnala che nel secondo trimestre del 2026 il tasso di occupazione della popolazione romena di età compresa tra i 20 e i 64 anni si è attestato intorno al 70%, mentre il tasso di disoccupazione ha toccato il 6,8%, segnando un aumento di 0,3 punti percentuali nel periodo di riferimento. Per quanto riguarda l’inflazione, il ritmo di crescita dei prezzi a proseguito la sua tendenza al ribasso nel corso dell’ultimo mese, sebbene l’indicatore si sia mantenuto su livelli relativamente elevati.
Crisi di governo – Il presidente romeno Nicușor Dan potrebbe avanzare una nuova candidatura per la carica di primo ministro verso la fine di questa settimana. Il capo dello Stato ha rinviato tale nomina poiché i partiti non sono riusciti a superare le divergenze, ad avviare un dialogo e a garantire la necessaria maggioranza parlamentare, che richiede almeno 233 voti favorevoli. Il PSD si è dichiarato pronto a entrare al governo. Il PNL e l’USR non intendono far parte di un Esecutivo insieme ai socialdemocratici; i liberali propongono l’idea di un “governo di tregua” composto da tecnici. PSD, PNL e USR non escludono lo scenario di elezioni anticipate, un’ipotesi sostenuta fin dall’inizio della crisi politica dall’AUR, forza dell’opposizione nazionalista. Va ricordato che l’attuale Governo di Bucarest, composto da PNL, USR e UDMR, è stato sfiduciato a maggio in seguito a una mozione presentata da PSD e AUR. Da allora, due candidature presidenziali per la premiership si sono concluse con un nulla di fatto.
Crisi energetica – Questa settimana, il Governo ad interim della Romania sta valutando la possibilità di proseguire gli interventi sul Danubio per garantire un apporto idrico sufficiente alla centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est del Paese). Le due unità operative della centrale erano state temporaneamente arrestate a causa del livello estremamente basso delle acque del fiume. All’ordine del giorno della riunione settimanale dell’Esecutivo figura anche una proposta di misura volta ad aumentare il valore complessivo del regime di aiuti di Stato per la riduzione delle accise sul gasolio agricolo. Tale proposta, che prevede un incremento degli aiuti pari a 100 milioni di lei (circa 19,2 milioni di euro), è stata elaborata dal Ministero dell’Agricoltura. Verso la fine della scorsa settimana, il prezzo del gasolio presso le stazioni di servizio di tutto il Paese ha toccato un nuovo massimo storico, attestandosi intorno ai 2 euro al litro.
Difesa – L’Aeronautica Militare romena sta svolgendo l’esercitazione “Burebista 26” dal 14 al 25 settembre. L’esercitazione si basa su uno scenario fittizio che coinvolge tutte le unità operative e di comando e controllo dell’Aeronautica, con il supporto delle Forze Terrestri e delle Forze per le Operazioni Speciali. L’obiettivo è addestrare le unità dell’Aeronautica romena in un contesto interforze integrato. Nel corso dell’esercitazione saranno dispiegati mezzi e personale via terra ed effettuate attività di volo a bassa quota su tutto il territorio romeno.
Sussidi per gli allevatori – Lunedì la Commissione Europea ha approvato un regime di aiuti di Stato da 52 milioni di euro, notificato dalla Romania, a favore degli allevatori di bovini alle prese con l’aumento dei prezzi del carburante e dei fertilizzanti dovuto alla crisi in Medio Oriente. Il regime sarà in vigore fino al 31 dicembre. Gli aiuti saranno erogati sotto forma di sovvenzioni dirette, fino a un massimo di 50.000 euro per impresa.
Concorso Enescu – Il violinista statunitense undicenne Jayden King ha vinto il primo premio nella sezione violino del “Concorso Internazionale George Enescu 2026” a Bucarest, al termine della finale svoltasi presso l’Auditorium Romeno. È diventato così il più giovane vincitore nella storia del concorso. Jayden King ha inoltre ricevuto il Premio del Pubblico e il premio per la migliore esecuzione del brano d’obbligo. Il secondo premio della sezione violino è andato all’italiano Francesco Papa, mentre il terzo è stato assegnato alla sudcoreana Eun Che Kim.
Film romeno premiato a Venezia – Il lungometraggio “Eu contez” (“Io conto”), con la sceneggiatura e la regia di Alina Şerban, ha vinto il Premio del Pubblico all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film, che include dialoghi sia in romeno che in lingua romaní, è una coproduzione tra Romania, Germania e Belgio e segna il debutto alla regia di Alina Şerban. È la prima regista rrom di origine romena a presentare un lungometraggio al festival di Venezia; in precedenza, aveva partecipato all’edizione del 2023 come membro del cast del film “Housekeeping for Beginners” di Goran Stolevski, proiettato nella sezione Orizzonti.
Pallavolo – La nazionale maschile di pallavolo della Romania affronta oggi la Turchia a Cluj-Napoca (nel nord-ovest del Paese) nella sua quarta partita del Campionato Europeo 2026, organizzato congiuntamente da Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania dal 9 al 26 settembre. Nelle prime tre partite del Gruppo D, la Romania è stata sconfitta da Lettonia (3-1) e Germania (3-2), ma ha ottenuto una vittoria per 3-1 contro la Svizzera. Mercoledì, sempre a Cluj-Napoca, i “Tricolori” affronteranno la Francia nell’ultima partita del girone. La Francia è attualmente in testa alla classifica, seguita da Germania e Romania. Le prime quattro squadre si qualificano per gli ottavi di finale.