20.06.2026
Politica: in un clima di forti tensioni, il PNL elegge domani la sua leadership/PNRR: la Romania ha concluso con successo i negoziati tecnici con la Commissione Europea
Newsroom, 20.06.2026, 17:09
Crisi politica – Le candidature per la leadership del Partito Nazionale Liberale (PNL) romeno possono essere presentate sulla base di mozioni promosse dal presidente virtuale insieme al suo team. Il leader in carica, Ilie Bolojan, ha già annunciato la sua intenzione di candidarsi per un nuovo mandato alla guida del partito, mentre il primo ministro designato, il dissidente Adrian Veştea, che aveva annunciato la sua intenzione di sfidare Bolojan, ha dichiarato che non si presenterà alle elezioni. Al congresso del PNL di domani, verrà eletta la nuova leadership e sarà resa definitiva la strategia del partito per il prossimo periodo. Sempre domani, il PSD ha convocato una riunione del Consiglio Politico Nazionale per decidere in merito al possibile sostegno del nuovo esecutivo, condizionato dall’inserimento nel programma di governo di alcune misure per la tutela della popolazione e per la ripresa dell’economia.
PNRR – La Romania ha concluso con successo i negoziati tecnici con la Commissione Europea sull’ultima modifica del PNRR e manterrà oltre 20 miliardi di euro della componente di finanziamenti non rimborsabili. Lo ha annunciato il ministro ad interim per gli investimenti e i progetti europei del governo di Bucarest, Dragoş Pîslaru, sottolineando che, nonostante l’adeguamento di alcuni indicatori e la riformulazione di alcune tappe fondamentali, gli obiettivi essenziali delle riforme e degli investimenti sono stati preservati, eliminando, nel contempo, i principali rischi di sanzioni, che avrebbero potuto comportare la perdita di miliardi di euro. In seguito alle discussioni, ha spiegato il ministro, sono state raggiunte soluzioni concrete per una serie di progetti importanti nei settori infrastrutture, sanità, energia, digitalizzazione, istruzione o ambiente, e sono stati concordati meccanismi che consentono il riconoscimento dei progressi già ottenuti, di modo che possano essere pienamente attuati entro la scadenza prevista per il prossimo 31 agosto. Ulteriori dettagli su questo argomento saranno comunicati all’inizio della prossima settimana, ha aggiunto Pîslaru.
Romania-Turchia- La nuova corvetta leggera entrata nella dotazione della Marina romena ha ricevuto la sua bandiera durante una cerimonia organizzata presso il cantiere navale di Istanbul, in Turchia, dove è stata costruita. Con il numero di scafo 261 e il nome “Contrammiraglio August Roman”, la nave può svolgere missioni in tutti gli ambienti navali: di superficie, antiaerei e antisommergibile. Alla cerimonia hanno partecipato i presidenti di Romania e Turchia, Nicuşor Dan e Recep Tayyip Erdogan. I due avranno discussioni anche in merito alle priorità del partenariato strategico bilaterale, alla situazione della sicurezza nel Mar Nero, nonché ai preparativi per il vertice NATO che si terrà ad Ankara il 7 e l’8 luglio.
Assistenza consolare – Il Ministero degli Affari Esteri (MAE) di Bucarest dichiara di aver seguito, a partire da dicembre 2024, il caso del cittadino romeno condannato venerdì scorso da un tribunale russo a 15 anni di carcere per aver fornito all’Ucraina, invasa dalle truppe di Mosca, informazioni sui sistemi di difesa aerea nella città di Sochi, sul Mar Nero. “In questo periodo, sono state intraprese azioni sia tramite l’Ambasciata di Romania a Mosca, sia presso la sede del MAE, per tutelare i diritti del cittadino romeno nel quadro stabilito dai provvedimenti della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari (1963). Sulla base delle informazioni comunicate dalla missione diplomatica romena a Mosca, la decisione di condannare il cittadino romeno a 15 anni di carcere è diventata definitiva il 19 giugno 2026. Queste informazioni non sono ancora state ufficialmente comunicate dalle autorità russe”, si legge in un comunicato del Ministero degli Esteri. Stando alla fonte citata, nonostante le richieste del Ministero, le autorità russe non hanno dato il loro consenso a eventuali visite di rappresentanti della missione diplomatica romena a Mosca al cittadino romeno detenuto, nell’ambito delle richieste di assistenza consolare, né alla possibilità di mantenere il contatto con la sua famiglia. Il Ministero degli Esteri, tramite il Dipartimento Consolare, resta in contatto permanente con la famiglia del cittadino romeno. Il Ministero degli Esteri romeno sottolinea che proseguirà le misure necessarie, subordinate all’obbligo dello Stato romeno di fornire assistenza consolare.
Condanne – Un cittadino romeno e un ucraino sono stati condannati a Londra rispettivamente a due e sette anni di prigione per aver tentato di incendiare alcune prorietà connesse al premier britannico Keir Starmer. Uno degli incendi ha preso di mira l’ex residenza del leader laburista. Il fuoco ha danneggiato l’ingresso della casa dove Starmer aveva vissuto prima di trasferirsi nella sua residenza ufficiale al numero 10 di Downing Street. Un altro incendio ha colpito un’auto che in precedenza era appartenuta a Starmer. L’ucraino Roman Lavrinovici, 22 anni, e l’ucraino di origine romena Stanislav Carpiuc, 27 anni, hanno agito su ordine impartito tramite Telegram da un contatto di lingua russa, identificato durante il processo come “EL” e registrato sui loro telefoni come “El Money”. Secondo un’inchiesta giornalistica, “EL” è un giovane diplomatico russo, Yevgeny Lyukshin, vicino ai più alti livelli del potere di Mosca e figlio di un alto funzionario.
Concorso Enescu – 150 giovani musicisti provenienti da oltre 20 paesi sono stati selezionati per partecipare alla prima fase del Concorso Internazionale di Musica Classica “George Enescu”, per le sezioni violino, violoncello e pianoforte, che si svolgerà a Bucarest tra il 29 agosto e il 19 settembre. Un numero record di 645 candidati provenienti da 55 paesi si è iscritto alla preselezione. Il concorrente più giovane qualificato per la prima fase è un violinista americano di soli 12 anni.