22.10.2026
Consiglio Supremo di Difesa: seduta speciale dedicata alla situazione nella regione del Mar Nero/ Mar Nero: il Parlamento Europeo invita l'UE a valutare l'avvio di un'operazione navale nella regione
Newsroom, 22.10.2026, 16:55
Consiglio Supremo di Difesa – Il Consiglio Supremo di Difesa si è riunito nell’ambito della prima seduta alla quale partecipano il neo premier Luca Niculescu e ministri della muova squadra. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, nel corso dell’incontro sono analizzati gli effetti per la sicurezza generati dalla serie di incidenti verificati nel Mar Nero e vengono valutate le misure volte a rafforzare le capacità di risposta per la protezione delle acque territoriali romene, nonchè delle infrastrutture marittime critiche. Il presidente Nicuşor Dan ha sottolineato di recente che la sicurezza nel Mar Nero assume un valore fondamentale non solo per la Romania e gli stati rivieraschi, ma per l’intera Europa e per il commercio internazionale. La NATO sta rafforzando la sua presenza nel Mar Nero, dopo le richieste inoltrate da Romania e Bulgaria generate dai recenti attacchi con droni, avvenuti all’interno delle zone economiche esclusive o addirittura nelle loro acque territoriali. Fonti della NATO affermano che diversi membri, tra cui Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Paesi Bassi, hanno risposto finora all’appello dei due paesi. Il colonnello Martin O’Donnell, portavoce del Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa, ha dichiarato che, oltre all’aereo statunitense già operativo sul Mar Nero, tra le risorse operative figurano aerei da pattugliamento marittimo, sistemi radar, droni, personale di intelligence e team specializzati nell’analisi degli esplosivi.
Mar Nero – In una risoluzione adottata oggi, il Parlamento Europeo (PE) invita l’UE a valutare l’avvio di un’operazione navale sul Mar Nero e rendere operativo, in Romania e Bulgaria, un centro per la sicurezza marittima sul Mar Nero. Nel documento, il PE condanna fermamente i recenti attacchi, che hanno causato vittime, al largo delle coste di Bulgaria e Romania, nonché le ripetute violazioni dello spazio aereo romeno. Inoltre, il PE ritiene la Russia responsabile degli attacchi contro navi civili e dell’escalation della guerra di aggressione contro l’Ucraina nella parte occidentale del Mar Nero. Gli eurodeputati sollecitano inoltre agli stati membri dell’UE, in collaborazione con la NATO, a sostenere Bulgaria e Romania nell’individuare e nel tracciare tempestivamente droni ostili che minacciano la navigazione sul Mar Nero. La risoluzione, approvata con 432 voti favorevoli, 52 contrari e 88 astensioni, fa seguito a un dibattito sul tema svoltosi martedì nel Parlamento Europeo.
Difesa – Il ministro della Difesa romeno, Ştefan-Radu Oprea, e il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Gheorghiţă Vlad, hanno incontrato a Bucarest il presidente del Comitato Militare dell’UE (EUMC), generale Sean Clancy. I colloqui si sono concentrati sugli sviluppi del contesto di sicurezza regionale, con particolare attenzione alle minacce derivanti dalla guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, agli incidenti che hanno coinvolto droni nella regione del Mar Nero e alla necessità di rafforzare le capacità di difesa europee. Il ministro Oprea ha sottolineato l’importanza di sviluppare capacità di sorveglianza, allerta precoce e difesa aerea, nonché di potenziare la cooperazione tra UE e NATO. L’EUMC è il massimo organo militare istituito nell’ambito del Consiglio dell’UE ed è composto dai capi di Stato Maggiore della Difesa degli stati membri.
Romania – Repubblica di Moldova – Il nuovo primo ministro della Romania, Luca Niculescu, effettuerà martedì 27 ottobre una visita ufficiale nella Repubblica di Moldova, paese ex sovietico a maggioranza romenofona. Secondo un comunicato dell’Esecutivo, l’agenda del premier prevede incontri con la presidente Maia Sandu, con il primo ministro Vasile Tofan e con il presidente del Parlamento, Igor Grosu. I colloqui si concentreranno sui progetti congiunti, nonchè sulla cooperazione tra i due paesi, nel contesto del sostegno costante che il governo della Romania fornisce alla Repubblica di Moldova, precisa il comunicato.
Deficit – Sottoposta a una procedura per disavanzo eccessivo dal 2020, la Romania ha registrato anche l’anno scorso il deficit più elevato dell’Unione Europea, pari al 7,8% del PIL. Secondo i dati Eurostat, la Romania e seguita da Polonia, Belgio e Francia. L’anno scorso, 11 stati membri dell’UE hanno registrato un disavanzo pari o superiore al 3%. D’altra parte, quattro paesi hanno chiuso l’anno con un avanzo di bilancio: Cipro, Danimarca, Grecia e Portogallo.
CEDU – La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) si è pronunciata a favore del governo romeno in una causa riguardante il pagamento scaglionato degli arretrati salariali, riconosciuti ai magistrati dai tribunali nazionali. Il ricorso era stato inoltrato alla CEDU da diversi magistrati, i quali accusavano lo stato romeno di aver trasgredito i loro diritti, non dando piena esecuzione alle sentenze. I giudici CEDU hanno stabilito all’unanimità che le segnalazioni sono infondate e che la Romania può continuare il pagamento scaglionato. La Corte di Strasburgo ha rilevato che il mancato pagamento immediato delle somme è stato generato da circostanze eccezionali, nonché dalla situazione economica e di bilancio del paese. La Corte ha inoltre osservato che le sentenze emesse dai tribunali romeni sembrano essere state pronunciate in una situazione di conflitto di interessi e che gli organi giudiziari hanno superato i limiti della loro competenza. La decisione CEDU è definitiva. La somma che lo stato romeno deve pagare ai magistrati ammonta a quasi 5 miliardi di lei, pari a circa un miliardo di euro.
Forum – A Bucarest si svoge l’Arts and Disability Forum (Forum su Arte e Disabilità), organizzato da EUNIC Romania, la rete degli istituti culturali nazionali dell’Unione Europea, in collaborazione con UNITER e con il Festival Nazionale del Teatro. Come possiamo costruire un settore culturale in cui le persone con disabilità non siano solo spettatori, ma anche creatori, artisti e partner che svolgono un ruolo attivo nella definizione della vita culturale? Sono interrogativi ai quali professionisti provenienti dalla Romania e dall’estero cercano di dare risposte concrete, per rendere le arti più accessibili e inclusive. L’Arts and Disability Forum si svolge nell’ambito del Festival Nazionale del Teatro.