23.04.2026 (aggiornamento)
Crisi Politica: i ministri socialdemocratici hanno rassegnato le dimissioni dal gabinetto guidato dal liberale Ilie Bolojan/UE: Il Presidente Nicușor Dan rappresenta la Romania al vertice informale di Nicosia
Newsroom, 23.04.2026, 18:47
Crisi Politica – In Romania, i ministri socialdemocratici hanno rassegnato oggi le loro dimissioni dal gabinetto guidato dal liberale Ilie Bolojan. Si tratta di sei portafogli: Lavoro, Giustizia, Agricoltura, Energia, Trasporti e Sanità, oltre alla carica di vice primo ministro. Con queste dimissioni, il governo in carica resta solo con il sostegno di PNL, USR e UDMR. Il primo ministro Ilie Bolojan ha annunciato che assumerà personalmente la guida ad interim del Ministero dell’Energia, mentre il vice primo ministro Cătălin Predoiu (PNL) guiderà anche il Ministero della Giustizia. La carica di vice primo ministro è stata affidata alla vice premier Oana Gheorghiu, mentre gli altri portafogli vacanti sono stati assunti dai ministri rimasti in carica. Di conseguenza, al Ministero del Lavoro ci sarà Dragoș Pîslaru (USR), Ministro dei Progetti Europei, al Ministero della Salute Cseke Attila (UDMR), Ministro dello Sviluppo, al Ministero dell’Agricoltura Tanczos Barna (UDMR), Vice Primo Ministro, mentre al Ministero dei Trasporti il Vice Primo Ministro Radu Miruță (USR), Ministro della Difesa. Secondo la legge, il periodo di transizione può durare 45 giorni. Il PSD annuncia, d’altra parte, la sua disponibilità di partecipare alla formazione di un nuovo governo, con un primo ministro politico o tecnocrate. Il Presidente Nicușor Dan, in qualità di mediatore, ha svolto ieri colloqui con i leader di tutte le formazioni politiche membre dell’attuale coalizione di governo, nel tentativo di individuare una formula per la stabilità del Paese e per la continuità di un governo pro-europeo.
UE – Il Presidente Nicușor Dan rappresenta la Romania al vertice informale dell’UE di Nicosia, in Cipro, isola che detiene la presidenza di turno del blocco comunitario. Sul tavolo dell’incontro dei capi di stato e di governo europei, temi come la situazione geopolitica, in particolare la guerra in Ucraina e le tensioni in Medio Oriente, nonchè il futuro bilancio a lungo termine dell’Unione. Il Presidente del Consiglio Europeo, António Costa, ha recentemente affermato che gli effetti del rincaro dei carburanti sono già visibili nella vita dei cittadini e delle imprese degli Stati membri. Nel contesto della guerra in Iran, la Commissione Europea ha lanciato, il programma AccelerateEU, un pacchetto in cinque punti per volto a contenere gli effetti del nuovo shock dei combustibili fossili su famiglie e industria. Si propone quindi un maggiore coordinamento a livello dell’UE, la tutela dei consumatori e dell’industria, l’accelerazione dell’elettrificazione e dell’uso di energie pulite, lo sviluppo del sistema e delle reti energetiche, ma anche l’aumento degli investimenti pubblici e privati. Tutte queste misure saranno discusse nella riunione di Nicosia.
Manodopera – Il governo di Bucarest ha adottato un’ordinanza d’urgenza che stabilisce la procedura di autorizzazione e l’attività delle aziende che assumono lavoratori stranieri in Romania. Si tratta di un controllo più rigoroso, della riduzione della burocrazia nonchè della digitalizzazione delle procedure. Inoltre, i datori di lavoro avranno obblighi più chiari in merito alla retribuzione dei lavoratori, all’alloggio e alle condizioni di lavoro mentre, in caso di mancato rispetto dei provvedimenti, saranno soggetti a sanzioni.
UE – La Romania sarà rappresentata al vertice informale dell’Unione Europea di Nicosia, in Cipro, dal Presidente Nicușor Dan. I capi di Stato e di governo si riuniscono per esaminare la situazione geopolitica in corso, in particolare la guerra in Ucraina e le tensioni in Medio Oriente. Sul tavolo anche il futuro bilancio a lungo termine dell’Unione.
Banca Centrale – La Banca Nazionale di Romania organizza, oggi e domani, la sesta edizione delle “Giornate delle Porte Aperte”, che quest’anno celebra il 146° anniversario della sua fondazione. Attraverso visite guidate, il pubblico può accedere agli spazi più suggestivi del Vecchio Palazzo della Banca Nazionale, nel centro della capitale, scoprire informazioni esclusive sulla storia dell’Istituzione e ammirare gli oggetti più importanti esposti nel suo Museo. Nel contempo, i visitatori possono scoprire l’affascinante storia della valuta nazionale attraverso la mostra “Il denaro ci racconta: la storia del leu, dal metallo al polimero” oppure ammirare alcuni dei lingotti d’oro parte delle riserve nazionali della Romania.
Celebrazione– I fedeli cristiani, compresi quelli romeni, celebrano oggi San’ Giorgio, martire del IV secolo e patrono spirituale delle Forze Terrestri romene. In Romania, quasi un milione di persone festeggiano oggi il proprio onomastico. Generale dell’esercito romano durante il regno dell’imperatore Diocleziano, San Giorgio fu vittima della persecuzione dei cristiani. Fu imprigionato e torturato per rinnegare il cristianesimo, ma non cedette e fu giustiziato. Ieri, la testa del Santo è stata portata in pellegrinaggio dal Monte Athos al Monastero del Pantocratore, nella Romania meridionale. Arrivate per la prima volta in Romania, le sante reliquie saranno despote al monastero fino al 28 aprile. L’anno scorso, il Monastero del Pantocratore ha portato in Romania le reliquie di Sant’Imperatrice Elena, che raramente lasciano la basilica veneziana dove sono custodite.