23.06.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: consultazioni tra il presidente della Romania, Nicuşor Dan, e i partiti parlamentari sulla nomina di un nuovo premier/ PNRR: altri 2,25 miliardi di euro arrivati in Romania/ Cultura: mostra fotografica "Infinito di Brâncuşi" al Parlamento Europeo, nel 150/o anniversario della nascita del grande scultore romeno
Newsroom, 23.06.2026, 18:19
Crisi politica – A Bucarest, il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha avuto un nuovo round di consultazioni con i partiti e le formazioni parlamentari in vista della nomina del primo ministro. Finora, il PSD si è dichiarato pronto ad assumere la guida del governo, il PNL vorrebbe formare un esecutivo assieme all’USR e all’UDMR, mentre gli esponenti dell’AUR sostengono che, senza la loro formazione politica, non sarà possibile insediare un governo. Secondo l’UDMR, esistono due varianti di governo di minoranza, una terza essendo quella di un governo “con una maggioranza risicata”. Il gruppo delle minoranze nazionali ritiene che il futuro governo sarà di minoranza, mentre SOS Romania ha annunciato di aver sollecitato le dimissioni del presidente Nicuşor Dan. Discussioni sono state svolte anche con il Partito della Gente Giovane, con i gruppo parlamentari Uniti per la Romania, PACE – Romania Prima e con i parlamentari indipendenti. Il nuovo round di consultazioni si è svolto dopo che ieri la squadra di governo proposta dal primo ministro designato, il liberale dissidente Adrian Veştea, non ha ottenuto la fiducia del Parlamento. Per l’insediamento erano necessari almeno 233 voti, di cui sono stati ottenuti solo 189.
PNRR – Oltre 2,25 miliardi di euro sono stati ricevuti oggi dalla Romania, dopo che la Commissione Europea ha pagato integralmente la quarta tranche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Secondo il ministro ad interim per gli investimenti e i progetti europei, Dragoş Pîslaru, il PNRR della Romania è finanziato con 21,41 miliardi di euro, di cui 13,57 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni e 7,84 miliardi sotto forma di prestiti. Con questo quarto pagamento, i fondi versati alla Romania raggiungono il 60,6% dello stanziamento totale.
Agricoltura – L’UE stanzierà quasi 15 milioni di euro per aiutare gli agricoltori romeni colpiti dalla siccità lo scorso anno. I fondi sono destinati alle colture di mais e girasole e possono essere completati da aiuti governativi. La proposta è partita dalla Commissione Europea, mentre gli stati membri del Consiglio hanno adottato il provvedimento di sostegno che si rivolge non solo agli agricoltori romeni, ma anche a quelli di altri Paesi. Lo stanziamento complessivo è di 56 milioni di euro, di cui la maggior parte sarà destinata al Portogallo e alla Romania. Altri Paesi beneficiari sono Cipro, Croazia e Slovenia.
Orsi – Durante una riunione dei ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea, la Romania e la Slovacchia hanno chiesto un allentamento delle norme sulla gestione delle popolazioni di orsi bruni. Il ministro ad interim del governo di Bucarest, Tánczos Barna, ha avvertito che la crescita del numero di orsi ha portato a un incremento degli incidenti che colpiscono le comunità rurali e gli agricoltori. La Romania sollecita alla Commissione Europea un quadro di gestione permanente per la specie, nonchè la possibilità di un controllo basato su dati scientifici nelle aree in cui la popolazione di orsi si trova in uno stato di conservazione favorevole. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di diversi stati membri, mentre il commissario europeo per l’Agricoltura, Christophe Hansen, ha riconosciuto la necessità di trovare soluzioni più flessibili. Le discussioni di Lussemburgo si sono concentrate anche sul futuro della politica agricola comune dopo il 2027. La Romania si è pronunciata per un’agricoltura europea ben finanziata e adattata alle realtà sul campo, si legge in un comunicato del Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale.
Teatro – Tra gli eventi proposti oggi dal Festival Internazionale di Teatro di Sibiu, nella Romania centrale, figurano “Lungo viaggio verso la notte”, una produzione del Teatro Nazionale “Radu Stanca” di Sibiu, che ha vinto quest’anno il Premio UNITER per la migliore interpretazione e il miglior attore protagonista, lo spettacolo di danza-teatro “I discendenti degli dei” di una compagnia belga, e il musical “L’anima del Giappone”. Il programma include anche una conferenza speciale alla quale partecipea il giovane scrittore romeno Miguel Gane, seguita da una performance musicale poetica, nonchè quasi 20 spettacoli di strada, con ingresso gratuito.
Brâncuşi – Il vicepresidente del Parlamento Europeo, l’eurodeputato romeno Victor Negrescu, ha ospitato alla sede dell’istituzione comunitaria l’inaugurazione della mostra fotografica “L’infinito di Brâncuşi”, nell’ambito dell’Anno Constantin Brâncuşi e del 150° anniversario della nascita del grande scultore romeno. La mostra mette in risalto il Complesso Monumentale di Târgu Jiu (sud), patrimonio mondiale dell’UNESCO e unico complesso monumentale realizzato da Constantin Brâncuşi in uno spazio pubblico. Attraverso fotografie eccezionali, materiali d’archivio e un’esperienza immersiva, i visitatori hanno avuto l’opportunità di scoprire l’universo artistico di Brâncuşi e di ripercorrere simbolicamente il percorso tracciato dall’artista, dal Tavolo del Silenzio e dalla Porta del Bacio alla Colonna senza fine. La mostra contribuisce alla promozione a livello europeo del patrimonio culturale romeno e dei valori universali trasmessi attraverso l’opera di uno degli artisti più influenti del XX secolo.