25.02.2026
Inflazione: Romania, a gennaio tasso più alto dell'Unione Europea/ Proteste: riprese proteste sindacali contro le politiche sociali e salariali del governo/ Governo: il premier Ilie Bolojan domani a Bruxelles, incontra la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen
Newsroom, 25.02.2026, 16:50
Inflazione – La Romania ha registrato nel mese di gennaio il tasso di inflazione più alto dell’Unione Europea, pari all’8,5%. Secondo Eurostat, la Romania è seguita nella classifica dalla Slovacchia e dall’Estonia, nel contesto in cui la media a livello dell’Unione Europea è stata del 2%. Al polo opposto si trovano Francia, Danimarca, Finlandia e Italia. Per la fine dell’anno, la Banca Centrale della Romania ha rivisto al rialzo le previsioni relative all’inflazione dal 3,7 fino al 3,9%.
Proteste – I sindacalisti del settore dell’istruzione hanno protestato a Bucarest contro le misure adottate dal governo che riguardano il sistema educativo. I manifestanti sono insoddisfatti dell’aumento della carica didattica, delle modalità di assegnazione delle borse di studio, nonchè dell’accorpamento di alcune unità educative. Gli insegnanti sollecitano ai responsabili del settore il ripristino della carica didattica per insegnanti, professori, dirigenti e ispettori, ai sensi della Legge sull’Istruzione Preuniversitaria del 2023. Viene rivendicato, inoltre, un aumento del fondo per le borse di studio. Alle proteste hanno partecipato anche studenti dell’Alleanza Nazionale delle Organizzazioni Studentesche di Romania, richiamando l’attenzione sugli effetti delle politiche di sottofinanziamento dell’istruzione adottate nell’ultimo periodo.
UE – Il primo ministro romeno, Ilie Bolojan, inizia domani una visita a Bruxelles, dove incontrerà la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Il premier ha spiegato che i principali temi di discussione che saranno affrontati con gli esponenti europei saranno il lancio del programma EastInvest, il quadro di finanziamento pluriennale per i prossimi anni, nonchè l’assorbimento dei fondi del PNRR. La visita si inserisce nel contesto in cui le autorità di Bucarest stanno discutendo, all’interno della coalizione di governo, l’elaborazione della Finanziaria per l’anno in corso, tenendo conto anche dei fondi europei destinati a sostenere la componente di investimento. Ilie Bolojan ha dichiarato che intende ultimare il bilancio dello stato per il 2026 la prossima settimana.
Governo – Il governo di coalizione di Bucarest ha adottato, attraverso un’ordinanza d’urgenza, la riforma della pubblica amministrazione centrale e locale, un’azione che dovrebbe generare servizi migliori per i cittadini. La riforma riguarda oltre 45.000 posizioni, di cui circa 20.000 licenziamenti effettivi riguarderebbero i dipendenti del settore. Secondo il primo ministro Ilie Bolojan, la riforma sostiene anche il processo di sburocratizzazione, il decentramento e il rafforzamento della capacità amministrativa. Nel contempo, mira ad aumentare la riscossione di imposte, tasse locali e multe. Parallelamente, sempre attraverso ordinanza d’urgenza, il governo ha approvato una serie di misure a sostegno dell’economia, che garantiranno la transizione da una crescita basata sui consumi a una sostenuta dagli investimenti e dalla produzione interna.
Politica – Il leader dei senatori AUR, Petrișor Peiu, ha annunciato una mozione semplice contro il ministro della Cultura, Andras Istvan Demeter, firmata da 43 senatori. Secondo un comunicato dell’AUR, “l’azione è motivata dalla mancanza di responsabilità di un ministro che, a seguito di molteplici errori, tra cui insulti agli artisti, misure inappropriate o situazioni di conflitto di interessi, si è rifiutato di presentare le dimissioni, nonostante gli fosse stato chiesto di farlo in numerose occasioni”. L’AUR sostiene inoltre che “la proposta del Ministero della Cultura di implementare un orario fisso di lavoro per artisti e attori sia stata un’iniziativa profondamente ingiusta, che non tiene conto della realtà della professione”. Il presidente del Senato, Mircea Abrudean, ha informato che, secondo il regolamento, il dibattito e la votazione della mozione si terranno lunedì 2 marzo.
Salute – Il ministro della Salute, Alexandru Rogobete, partecipa alla riunione informale dei suoi omologhi degli stati membri dell’UE, organizzata dalla Presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione Europea. La partecipazione mira a rafforzare la cooperazione europea nel campo delle politiche farmaceutiche, della salute mentale e dell’attuazione dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari (EHDS). Alexandru Rogobete incontrerà il ministro della Salute del Regno di Norvegia, Jan Christian Vestre, e parteciperà alla Sessione 1 – Sviluppo di un Centro Europeo di Eccellenza Clinica per i Prodotti Farmaceutici. Il ministro romeno avrà inoltre un incontro bilaterale con l’omologo della Repubblica di Croazia, Irena Hrstic, e parteciperà alla Sessione 2 – Salute Mentale e Inclusione.
Ambulanze – La Federazione Sindacale Nazionale Ambulanza richiama l’attenzione sul fatto che il personale che garantisce il funzionamento dei servizi medici di emergenza e pronto soccorso è soggetto a un rischio costante di aggressione, sollecitando che le Forze dell’Ordine intervengano con priorità alle loro richieste. Una ricerca condotta a livello nazionale rileva che quasi 700 dipendenti delle ambulanze sono stati vittime di aggressioni nell’ultimo anno.