28.01.2026
Romania-Germania: incontro a Berlino tra il premier Ilie Bolojan e il cancelliere Friedrich Merz, cooperazione nel campo della difesa al centro dei colloqui/Moldova: presidente Maia Sandu, l'Europa sta affrontando una guerra militare, condotta dalla Russia contro l'Ucraina, e una ibrida, contro le democrazie europee
Newsroom, 28.01.2026, 16:44
Romania-Germania – Incontro a Berlino tra il premier romeno, Ilie Bolojan, e il cancelliere federale, Friedrich Merz. Sul tavolo dei colloqui, la cooperazione nel campo della difesa, nel contesto degli acquisti congiunti di armi effettuati attraverso il programma europeo SAFE. L’agenda del premier romeno include incontri con la vicepresidente del Parlamento federale, Andrea Lindholz, con il capogruppo parlamentare della CDU, Jens Spahn, nonchè con la presidente della Fondazione Konrad Adenauer, Annegret Kramp-Karrenbauer. D’altra parte, in occasione della Giornata Internazionale di Commemorazione dell’’Olocausto, il primo ministro romeno incontra il presidente del Consiglio Centrale degli Ebrei in Germania, Josef Schuster. Ilie Bolojan visiterà il Memoriale per gli Ebrei Assassinati in Europa dove ha previste discussioni con il direttore della Fondazione Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa, Uwe Neumarker. Ilie Bolojan ha in programma anche un incontro con rappresentanti della comunità romena all’Ambasciata di Romania in Germania. Con circa 910.000 persone, di cui quasi 90.000 hanno ottenuto la cittadinanza tedesca, i romeni costituiscono la quarta comunità di stranieri in Germania. A loro si aggiungono i circa 500.000 tedeschi di origine romena, ben integrati in Germania. La visita del primo ministro in Germania è iniziata con un incontro con esponenti della Camera di Commercio e Industria tedesca.
Deficit – Secondo i dati presentati dal Ministero delle Finanze, il deficit di bilancio della Romania ha raggiunto nel 2025 il 7,65% del Prodotto Interno Lordo, un punto percentuale in meno rispetto all’anno precedente. L’istituzione attribuisce il risultato positivo all’efficacia delle misure di austerità adottate dal governo, che hanno portato a un aumento del 15% delle entrate, ma anche alla diminuzione della spesa pubblica.
Moldova – In un discorso pronunciato all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, la presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha ammonito che, in questo momento, l’Europa sta affrontando due guerre: una militare, condotta dalla Russia contro l’Ucraina, e una ibrida, rivolta contro le democrazie europee. Se la Russia non sarà chiamata a rispondere, non ci sarà una pace duratura, ha sottolineato Maia Sandu. Secondo Radio Chișinău, la Sandu ha ribadito che l’invasione russa dell’Ucraina rappresenta una minaccia diretta non solo per Kiev, ma anche per la sicurezza della Moldova e dell’intera Europa. Se l’Ucraina cade, la Russia non si fermerà nella Repubblica di Moldova, ha sottolineato Maia Sandu.
Ucraina – La guerra in Ucraina ha causato finora quasi due milioni di vittime militari russe e ucraine – tra feriti, uccisi e dispersi. Lo rileva uno studio pubblicato da un think tank americano, ripreso dall’AFP. Mosca ha subito le perdite più elevate, con 325.000 morti su un totale stimato di 1,2 milioni vittime dall’inizio dell’invasione. Secondo il Center for Strategic and International Studies (CSIS), nessuna grande potenza ha subito così tante vittime in un conflitto dalla Seconda Guerra Mondiale. Anche Kiev ha subito perdite significative. Il conflitto ha causato finora tra 500.000 e 600.000 vittime, di cui 100.000-140.000 morti. Stando al think tank, anche i civili hanno pagato un prezzo elevato nella guerra.
Incidente auto – Le autorità di Bucarest hanno espresso le loro condoglianze alle famiglie dei sette giovani greci che hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri nell’ovest della Romania. I sette erano tifosi del PAOK Salonicco, allenato dal romeno Răzvan Lucescu, e stavano viaggiando in minibus verso Lione, in Francia, dove giocherà la loro squadra. Secondo fonti della polizia, il pullmino si è scontrato contro un camion. Altre tre persone sono rimaste ferite. Un’associazione dei tifosi di Timișoara ha annunciato solidarietà alle famiglie delle vittime, informando che i suoi membri doneranno sangue per i feriti.