28.04.2026 (aggiornamento)
Politica: mozione di sfiducia inoltrata dal PSD, ex membro della coalizione di governo, assieme ad AUR e PACE – Romania Prima, all'opposizione populista e ultranazionalista, contro il gabinetto di minoranza guidato dal liberale Ilie Bolojan/ Iniziativa dei Tre Mari: il presidente romeno, Nicuşor Dan, al vertice di Dubrovnik, in Croazia
Newsroom, 28.04.2026, 18:36
Politica – Il PSD, ex membro della coalizione di governo pro-europea di Bucarest, assieme all’AUR e PACE – Romania Prima (opposizione populista e ultranazionalista) hanno presentato la mozione di sfiducia annunciata ieri contro il governo di minoranza guidato dal liberale Ilie Bolojan. Secondo il leader AUR, George Simion, la mozione è firmata da 251 parlamentari. Il numero minimo necessario per l’approvazione della sfiducia è di 233. Il primo ministro Ilie Bolojan ha ammonito che la caduta del governo significherebbe caos economico, nonchè il rischio di perdere miliardi di euro dal PNRR, perché PSD e AUR non hanno un piano per il futuro e stanno creando aspettative che non potranno onorare.
Iniziativa dei Tre Mari – Presente al vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari (I3M) a Dubrovnik, in Croazia, il presidente romeno Nicușor Dan ha dichiarato che gli stati della regione devono avere la volontà di operare come un mercato unico e di avere dei promotori regionali. Dan si è pronunciato per l’integrazione sul mercato globale e per il rafforzamento delle relazioni transatlantiche. Fondata nel 2015, l’Iniziativa dei Tre Mari riunisce 13 stati membri dell’UE, tra cui Austria, Bulgaria, Croazia, Estonia, Grecia, Romania e Polonia, oltre ad altri paesi situati tra il Mar Adriatico, il Mar Baltico e il Mar Nero. La piattaforma mira a rafforzare la cooperazione regionale in tre aree chiave – energia, trasporti e infrastrutture digitali – con l’obiettivo di sviluppare la connettività sull’asse Nord-Sud e consolidare la resilienza economica e strategica della regione, che conta circa 120 milioni di abitanti. A margine del vertice, i rappresentanti della Romania hanno firmato due protocolli d’intesa relativi al collegamento dei porti di Costanza (sud-est) e Fiume (Croazia), e all’adesione della Romania al Fondo per le infrastrutture dell’Iniziativa dei Tre Mari (I3M). Il protocollo d’intesa tra i due porti contribuisce a rafforzare la connettività regionale, nonchè il ruolo del porto di Costanza come hub strategico sul Mar Nero, agevolando l’integrazione nei corridoi di trasporto europei e l’accesso ai mercati internazionali. Negli ultimi dieci anni, dal lancio dell’Iniziativa, la Romania ha ospitato il vertice nel 2018 e nel 2023.
Immunità parlamentare – Il Parlamento europeo ha votato per la revoca dell’immunità parlamentare dell’eurodeputata Diana Iovanovici Şoşoacă, per tutti i reati per i quali è indagata in Romania, con una sola eccezione, relativa a un discorso pronunciato nella plenaria dell’Eurocamera in cui ha elogiato il dittatore romeno Nicolae Ceaușescu. La richiesta era stata inoltrata dalla Procura Generale di Bucarest. Diana Şoşoacă è indagata per una serie di reati, tra cui propaganda legionaria, promozione del culto di persone condannate per crimini di guerra e negazionismo dell’Olocausto. Sulla richiesta di revoca dell’immunità, la commissione per gli affari giuridici del Parlamento Europeo si era espressa favorevolmente la scorsa settimana.
SAFE – Le commissioni Difesa della Camera dei Deputati e del Senato di Bucarest hanno espresso parere favorevole su una richiesta del Ministero della Difesa relativa al programma Azione per la Sicurezza dell’Europa”(SAFE). La richiesta riguarda la previa approvazione per l’avvio delle procedure riguardanti i contratti per 15 progetti proposti per il finanziamento. Secondo i rappresentanti del Ministero della Difesa, la quota media di produzione locale sarà di circa il 50%. Il ministro della Difesa, Radu Miruţă, ha precisato che esiste un limite di localizzazione obbligatorio per i progetti, che potrebbe aumentare a seconda della capacità delle aziende romene di adattarsi più rapidamente alle esigenze costruttive dei programmi. La Romania ha ricevuto il secondo maggiore stanziamento di fondi attraverso il programma di finanziamento europeo, più precisamente 16,6 miliardi di euro. I fondi sono destinati alla costruzione di tratti dell’autostrada della Moldavia A7, dell’autostrada A8 (nord-est), per appalti militari, per il Ministero dell’Interno, nonchè per altre istituzioni operative nel settore della sicurezza nazionale.
Proteste – Oltre 10.000 sindacalisti, rappresentanti della Confederazione Nazionale dei Sindacati Meridian e delle federazioni sindacali affiliate, hanno annunciato la loro partecipazione a una protesta organizzata davanti alla sede del governo a Bucarest in occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro. I sindacalisti denunciano la mancanza di dialogo sociale nell’adozione delle recenti misure governative che, secondo loro, non hanno prodotto i risultati sperati e hanno gravemente inciso sul tenore di vita, sull’occupazione e sui diritti dei lavoratori.
Teatro – Il Teatro Nazionale “Marin Sorescu” di Craiova (sud) e la Fondazione “Shakespeare” organizzano, dal 21 al 31 maggio, il Festival Internazionale “Shakespeare”: 11 giorni di spettacoli, concerti ed eventi in cui la città di Craiova si trasforma in un palcoscenico del teatro mondiale. Secondo gli organizzatori, il tema dell’edizione di quest’anno è “‘WILL matters/ La volontà nasce materia”, e propone una riflessione sulla volontà come forza creativa e motore dell’immaginazione. Il festival porta a Craiova produzioni ispirate all’opera di William Shakespeare, realizzate da artisti e compagnie da oltre 70 paesi. Lanciato nel 1994 da Emil Boroghină, il Festival Internazionale “Shakespeare” di Craiova è considerato il più importante festival tematico dedicato all’opera di Shakespeare, riunendo nomi di spicco della scena internazionale e consolidando lo status di Craiova come punto di riferimento della culturale mondiale.