29.04.2026
Politica: la mozione di sfiducia inoltrata dal PSD e l'oppposizione AUR contro il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan, letta nel Parlamento di Bucarest/ Iniziativa dei Tre Mari: il presidente romeno, Nicuşor Dan, al vertice di Dubrovnik, in Croazia
Newsroom, 29.04.2026, 16:41
Politica – La mozione di sfiducia presentata dal Partito Socialdemocratico (PSD) assieme all’Alleanza per l’Unione dei Romeni (AUR) contro il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan è stata letta oggi nel Parlamento di Bucarest. Il documento è stato firmato da 254 senatori e deputati da parte di AUR, PSD, Pace – Romania Prima, POT, nonchè da alcuni parlamentari non iscritti. I promotori affermano che l’esecutivo sta preparando la più grande cessione di beni strategici degli ultimi due decenni, con il pretesto di obblighi derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il primo ministro Ilie Bolojan viene accusato di promuovere misure di austerità con impatto diretto sul tenore di vita. Secondo i firmatari, l’economia sta soffrendo sotto il peso di imposte sui consumi diventate insostenibili, mentre le misure sono state imposte con il costante rifiuto del dialogo all’interno della coalizione. Dal canto suo, il Partito Nazionale Liberale, il cui presidente è lo stesso primo ministro, ha ribadito che se i socialdemocratici hanno deciso di allearsi con AUR, non ci sarà più una coalizione con loro. La sfiducia sarà dibattuta e votata martedì 5 maggio dalla plenaria del Parlamento. Per essere approvata, sono necessari almeno 233 voti favorevoli.
Iniziativa dei Tre Mari – Presente al Vertice dell’Iniziativa dei Tre Mari a Dubrovnik, in Croazia, il presidente romeno Nicuşor Dan partecipa alla sessione speciale del Forum d’Affari dell’Iniziativa. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, il capo dello stato sarà presente al panel dei Leader del Business Forum, insieme a rappresentanti dell’ambiente finanziario e imprenditoriale della regione, nonché da Stati Uniti, Giappone, Corea del Sud o Canada. Hanno confermato la loro partecipazione anche una serie di istituzioni finanziarie internazionali. L’evento si presenta come un’importante piattaforma per la mobilitazione degli investimenti, sopratutto nel settore energetico. La Presidenza sottolinea come l’ampia partecipazione di aziende romene conferma l’interesse del settore privato per i progetti regionali. L’Iniziativa dei Tre Mari è una piattaforma politica flessibile e informale, organizzata a livello presidenziale, che riunisce 12 stati membri dell’UE situati tra il Mar Adriatico, il Mar Baltico e il Mar Nero. L’iniziativa mira ad aumentare la convergenza e la coesione, riducendo al contempo il divario di sviluppo economico tra le diverse aree, nonchè tra gli stati membri dell’Unione Europea, incentivando l’interconnettività nella regione nei settori dell’energia, dei trasporti e del digitale.
Tesoro – La Romania non rinuncia alle azioni diplomatiche destinate al recupero del tesoro inviato a Mosca durante la Prima Guerra Mondiale. Lo ha dichiarato il governatore della Banca Nazionale della Romania, Mugur Isărescu, sottolineando che l’istituzione propone un nuovo tipo di istituzionalizzazione del dialogo, che tenga conto dei cambiamenti politici internazionali e soprattutto della prospettiva prevedibile del ritorno della Russia tra gli stati che rispettano il diritto internazionale. Isărescu ha spiegato che un approccio di questo tipo sarebbe efficace se fosse immune ai cicli elettorali o ai calcoli politici a breve termine e che per il suo successo è necessario il sostegno dell’intera società romena. In questo contesto, la Banca Nazionale della Romania ha presentato anche un’emissione filatelica intitolata “Il tesoro del forziere della storia – l’oro della Banca Nazionale di Romania a Mosca”.
Droni – Nuovi attacchi con droni contro obiettivi civili e infrastrutture in Ucraina si sono verificati questa mattina nella città di Ismail, vicino al confine con la Romania. Gli abitanti della provincia di Tulcea sono stati avvertiti tramite un messaggio tipo RO-ALERT. Secondo il Ministero della Difesa, due aerei F-16 sono decollati durante la notte da una base collocata nel sud del paese. I piloti hanno segnalato diverse esplosioni sulla sponda ucraina del Danubio. Nessun segnale radar è stato rilevato nello spazio aereo nazionale. Di recente, un drone russo ha danneggiato un’abitazione nella città di Galați (sud-est).