31.07.2026
Sciopero: la federazione sindacale Sanitas, ha annunciato la sospensione dello sciopero generale nel settore sanitario/Difesa: la Spagna invia in Romania 200 militari missioni NATO di Air Policing
Newsroom, 31.07.2026, 17:00
Proteste – In Romania, la federazione sindacale Sanitas, ha annunciato la sospensione dello sciopero generale in attesa della presentazione di un nuovo disegno di legge sulla retribuzione dei dipendenti nel settore pubblico. In un post sui social, Sanitas afferma che lo sciopero ha raggiunto il suo obiettivo iniziale: sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà dei sistemi di sanità pubblica e di assistenza sociale. Inoltre, l’adozione della legge sulla retribuzione nel settore pubblico è stata, almeno rinviata. La federazione ricorda inoltre di aver ottenuto una sentenza che conferma la natura provvisoria dell’amministrazione guidata da Ilie Bolojan, priva dell’autorità politica necessaria per elaborare e promuovere provvedimenti legislativi. I membri del sindacato hanno informato anche sull’approvazione di un emendamento che consente la copertura dei posti vacanti nel settore sanitario, nel rispetto dei vincoli di bilancio. Inoltre, sono stati annunciati due nuovi obiettivi: L’iniznio dei negoziati su un nuovo ddl sulla retribuzione nonchè discussioni solo autorità politiche dotate di effettivo potere decisionale, in questo caso il Parlamento oppure un governo legittimamente designato. Per tre giorni, circa 480 ospedali di tutto il Paese hanno gestito esclusivamente le emergenze, limitandosi a svolgere circa un terzo della attività sanitaria.
Portata Danubio – Riunione straordinaria dell’Esecutivo di Bucarest volta alla valutazione dell’impatto del forte calo del livello delle acque del Danubio. L’esecutivo ad interim sta cercando soluzioni per garantire la continuità operativa del sistema energetico nazionale durante l’imminente ondata di caldo, per ridurre al minimo le ripercussioni su popolazione ed economia. Secondo alcune fonti, il governo sta persino valutando la dichiarazione dello stato di emergenza energetica, una misura che consentirebbe interventi rapidi per la tutela del sistema e limiterebbe le conseguenze per i consumatori. Tale provvedimento è ritenuto necessario dato che il reattore 1 della centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est del Paese) è attualmente fuori servizio, mentre anche il funzionamento del reattore 2 è sotto pressione. Il bacino del Danubio sta attraversando una fase di siccità estrema. La portata del fiume è calata drasticamente, compromettendo gravemente la produzione di energia, la navigazione, l’agricoltura e il turismo. Gli idrologi avvertono che la situazione è destinata a peggiorare nei prossimi giorni: si prevede infatti che la portata nel punto di ingresso del fiume in Romania scenda a circa 1.600 metri cubi al secondo, ovvero un terzo della media pluriennale. La portata più bassa mai registrata sul Danubio negli ultimi 41 anni è stata di 1.400 metri cubi al secondo, nel 1985.
Parlamento – Un nuovo disegno di legge sull’integrità dei funzionari pubblici è stato presentato oggi nel Parlamento di Bucarest, dopo che, la precedente proposta, è stata bocciata ieri dal Senato. La proposta anteriore avrebbe eliminato l’obbligo per gli eletti di dichiarare i redditi in contanti nonchè i beni posseduti dai propri coniugi. Inoltre, i soggetti nella situazione di conflitto di interessi, sarebbero stati esonarati dalla carica anche nel caso in cui la violazione fosse avvenuta prima dell’entrata in vigore della legge. Il Presidente del Senato, il liberale Mircea Abrudean, ha affermato che il nuovo testo è conforme alla Costituzione, esortando gli ex partner di coalizione – i socialdemocratici – ad astenersi dal presentare emendamenti incostituzionali che permettano di nascondere i beni. In risposta, il leader del PSD, Sorin Grindeanu, ha dichiarato che gli emendamenti proposti miravano a migliorare il testo legislativo. La Romania rischia di perdere 770 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nel caso in cui non approva il ddl entro la fine di agosto.
Difesa – La Spagna sta dispiegando in Romania, presso la base di Mihail Kogălniceanu, nel sud-est del Paese – un contingente di circa 200 militari della Forza Aerea e Spaziale per una missione NATO di polizia aerea. Il Ministero della Difesa spagnolo ha annunciato che il contingente disporrà di sette caccia per l’intera durata della missione, prevista a quattro mesi. Nei primi due mesi, le truppe spagnole avranno a disposizione un velivolo per il rifornimento in volo, mentre per la fase finale, in Romania verranno dispiegati anche tre elicotteri specializzati nel contrasto dei droni.
Incendi Boschivi – Dal 1° agosto al 15 settembre, un modulo romeno specializzato nel contrasto degli incendi boschivi parteciperà a un programma di pre-posizionamento in Grecia, organizzato dalla Direzione generale della Protezione civile Europea. Il primo contingente, composto da 40 vigili del fuoco assieme a dispositivi tecnici, è partito giovedì 30 luglio e sarà dislocato a Nea Makri, nella regione dell’Attica, a circa 25 km a nord-est di Atene. Sono previste rotazioni del personale per il 16 e il 31 agosto, date in cui due contingenti – ciascuno formato da 40 vigili del fuoco – sostituiranno il personale impegnato nella missione nei pressi della capitale greca. D’altra parte, un nuovo contingente di vigili del fuoco romeni – il terzo di questo tipo – sta aiutando i colleghi francesi nello spegnimento degli incendi boschivi, dopo la decisione della Romania di prorogare di altre due settimane la sua partecipazione alle missioni di supporto.