“Opera, Amore”, il Teatro Maggio Musicale Fiorentino a Bucarest
Il mese di maggio porta a Bucarest il Teatro Maggio Musicale Fiorentino. Il celebre ensemble invita il pubblico allo spettacolo “Opera, Amore”, che si terrà il 23 maggio, dalle ore 19:00 nella Sala Piccola dell’Auditorium (Ateneul Român). L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, in collaborazione con la Filarmonica George Enescu, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi crea”.
Iuliana Sima Anghel, 22.05.2026, 14:00
“Opera, Amore”, con la regia di Francesco Micheli, è un’opera da camera che ha come soggetto la storia stessa del melodramma. Il tradizionale triangolo dell’opera lirica, lei-lui-l’altro, in cui l’amore dei primi due personaggi viene contrastato dal terzo, attraversa i grandi capolavori dell’opera, da Monteverdi a Puccini, passando per Pergolesi, Mozart, Paisiello, Cimarosa, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Mascagni e Giordano. In questo caso, gli amanti sono la Musica (il soprano) e l’Amore (il tenore).
La loro relazione, che in forme e modalità diverse, fra attrazioni, conflitti e colpi di scena, attraversa l’intera storia dell’opera lirica, è inizialmente avversata dall’Odio (mezzosoprano en travesti, in realtà il Teatro mascherato) che alla fine sarà vinto dalla forza dirompente dell’unione di Musica e Amore, si svelerà e celebrerà, insieme, la loro relazione e sé stesso, precisano gli organizzatori.
Il progetto ideato da Marco Maria Cerbo e Francesco Micheli è realizzato dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino su commissione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
I protagonisti sono La Musica – Maria Rita Combattelli, L’Amore – Paolo Nevi, e Il Teatro (mascherato da Odio) – Giulia Alletto. Federico Gon firma la musica, Alberto Mattioli il libretto e la drammaturgia, Chiara Taiocchi le scene e i costumi. Romolo Saccomani suonerà il pianoforte e Francesco Moretti la fisarmonica. Lo spettacolo sarà sottotitolato in romeno e inglese.
Radio Romania Internazionale ha anticipato l’evento in un collegamento con la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Laura Napolitano.