In occasione delle Festività Pasquali, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ospita dal 27 marzo al 10 aprile la mostra “Icone in stile bizantino” dell’artista Titiana Marcu. L’evento è organizzato da Muzeul Ţării Crişurilor di Oradea (Museo della Contrada dei Criş) e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica.
La Comunità Radiotelevisiva Italofona si prepara a raccontare alcuni degli anniversari del 2026 con la sua prima coproduzione dell’anno, dal titolo “L’allora e l’oggi”.
“La responsabilità della parola. Etica, verità e memoria nel mondo digitale”: questo il tema del dialogo tra la poetessa romena Ana Blandiana e il professor Bruno Mazzoni, che sarà ospitato il 30 marzo, dalle ore 18:00, dal Museo di Roma – Palazzo Braschi. Lo riferisce in un post su Facebook l’Ambasciata di Romania in Italia.
La recente inaugurazione della mostra “Giulio Magni. Opere in Romania”, dedicata al celebre architetto, il primo presidente del Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri, aperta dal 18 al 31 marzo alla Facoltà di Architettura e Urbanistica “Ion Mincu” della Capitale, è stata seguita da altri appuntamenti culturali.
Dopo i concerti in programma il 26 e il 27 marzo alle sedi dell’Istituto Culturale Romeno di Vienna e Budapest, la tournée internazionale “BrancuSING: la scultura deve avere ritmo come la musica” farà tappa a Roma. L’evento sarà ospitato il 31 marzo dall’Ambasciata di Romania in Italia. Con questa tournée internazionale, l’Associazione InoMusicArt segna il 150º anniversario della nascita del celebre scultore Constantin Brâncuși.
Il 18 marzo, presso l’Università di Architettura e Urbanistica Ion Mincu di Bucarest, è stata inaugurata la mostra “Giulio Magni. Opere in Romania”, dedicata al più famoso architetto italiano di Bucarest tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.
Sarà il poeta Claudiu Komartin a rappresentare la Romania all’edizione 2026 della Giornata Mondiale della Poesia a Roma, evento annuale organizzato dai membri del cluster EUNIC - European Union of National Institutes for Culture della capitale italiana.
Si intitola CONSENSUS la mostra collettiva d'arte contemporanea organizzata dal 18 marzo al 19 aprile dall'Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l'Accademia d'Ungheria, il Museo Antonio Del Donno, l’Unione degli Artisti Plastici di Romania – Sezione di Baia Mare e Sezione di Bistrița-Năsăud, insieme alla BEC Artem Art Gallery di Oradea.
“BrancuSING: la scultura deve avere ritmo come la musica”: è con questa tournée in spazi culturali della Romania, dell’Europa e degli USA che l’Associazione InoMusicArt segna il 150º anniversario della nascita del celebre scultore Constantin Brâncuși.
Il 12 marzo, alle 18:30, l'Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l’Università Nazionale delle Arti “George Enescu” di Iași e l’Associazione “Arta Clasica”, invita il pubblico al recital di pianoforte “Musica, la gioia dell'anima”. L’evento si inserisce nella terza edizione del progetto Youth International Musical Performance Meeting, precisa l’Accademia di Romania.
Grande successo anche per la quinta edizione del Festival Visuali Italiane – Nuovo Cinema Italiano in Romania, svoltosi a Bucarest dal 2 all’8 marzo 2026. La rassegna organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura della Capitale romena, in collaborazione il Cinema Muzeul Țăranului (Il Museo del Contadino), ha proposto al pubblico una selezione di pellicole presentate in anteprima in Romania.
Il 10 marzo, alle ore 17:00, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia invita il pubblico al vernissage della mostra d’arte contemporanea “Volarism. Avanguardia senza confini”. Curata da Marius Tiţa, la rassegna riunisce 24 opere di otto artisti visivi, fondatori del Gruppo Volarismus, nato nel 2023, conosciuti a livello internazionale e affiliati ad associazioni di settore nei loro paesi di origine.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, il mese di marzo porta a Roma conferenze, dibattiti e incontri con grandi autori romeni contemporanei. Lo riferisce l'Ambasciata di Romania in Italia, che organizza la rosa di incontri insieme al Ministero della Cultura e alla Biblioteca Nazionale della Romania, in sinergia con i principali partner istituzionali e culturali italiani.
La Romania accoglie brillantemente la primavera, celebrando il 24 febbraio la Festa degli Innamorati, chiamata Dragobete, seguita il 1 marzo dalla bella tradizione del Mărțișor, inserita nel patrimonio immateriale dell’UNESCO, entrambe ricorrenze significative nel calendario popolare.
Nel centenario della morte del grande soprano Elena Teodorini, l’Opera Romena di Craiova organizza il 27 febbraio presso il Teatro Nazionale “Marin Sorescu” della città capoluogo della provincia di Dolj, l’evento celebrativo “Prima la Scala/ La prima al Teatro alla Scala”.