Dal 28 novembre 2025 al 29 marzo 2026, il Museo Nazionale d’Arte di Timișoara ospita la mostra “La Fragilità dell’Eterno. Da Pompei al Grand Tour fino a oggi”.
Il 18 dicembre, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha ospitato la sfilata di moda “Lo Stile di Palma”, firmata dalla stilista romena Daniela Otea. Si tratta del terzo evento dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026. L’iniziativa è stata promossa dalla Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, dall’Ambasciata di Romania in Italia e dalla Società Italiana degli Autori ed Editori, in collaborazione con la Compagnia Nazionale di Danza Storica.
Il Natale a ritmo di jazz, con i più celebri brani dedicati alle festività invernali, è la proposta della Big Band di Radio Romania diretta da Simona Strungaru, in un concerto straordinario in programma il 18 dicembre, dalle ore 19.00. L’ospite speciale della serata sarà il sassofonista italiano Stefano di Battista, celebre artista internazionale che torna per la seconda volta sul palcoscenico della Sala concerti di Radio Romania.
La versione romena del libro “Rubare la notte” di Romana Petri, tradotto in romeno da Mihai Banciu e pubblicato presso l’editrice Humanitas Fiction, è stata presentata il 6 dicembre nell’ambito della Fiera del Libro Gaudeamus Radio Romania, in un evento organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest. “Rubare la notte” è stato uno dei cinque romanzi finalisti al Premio Strega 2023.
La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata il 4 novembre, è stata segnata a Bucarest con una cerimonia organizzata il 10 dicembre alla Chiesa Italiana del Santissimo Redentore dall'Ambasciata d'Italia e dall'Ufficio dell'Addetto per la Difesa.
Il 10 dicembre, alle ore 18.30, l’Ambasciata di Romania in Italia invita il pubblico alla sua sede in Via Nicolò Tartaglia 40, a Roma, ad un evento dedicato al 150/o anniversario della nascita della Regina Maria, personalità-simbolo della storia e dell’identità culturale romena.
Il 10 dicembre, dalle ore 19.00, l’Accademia di Romania in Roma invita il pubblico alla presentazione del volume “Fantasmi romeni. Dieci biografie straordinarie” di Carolina Vincenti, uscito presso La Lepre Edizioni. Assieme all’autrice, interveranno la vicedirettrice dell’Accademia di Romania, prof.ssa Oana Boșca-Mălin, e la scrittrice e biografa francese Alexandra Lapierre.
Il 7 dicembre, l’editrice Polirom ha invitato il pubblico alla presentazione del volume “Dialoghi essenziali dall’esilio” di Anca Stângaciu, professoressa associata alla Facoltà di Studi Europei dell’Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca.
Dal 6 al 20 dicembre, la Galleria principale dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica ospita la mostra collettiva d'arte contemporanea “Un dialogo artistico a Venezia tra maestro e allievo”.
In apertura dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, il ministro della Cultura, András István Demeter, ha effettuato una visita di lavoro a Roma, dove ha incontrato autorità italiane e rappresentanti dell’ambiente culturale per definire i progetti che segneranno la relazione culturale tra i due Paesi nel prossimo periodo. L’Anno Culturale Romania-Italia è stato inaugurato da un concerto tenuto dall’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest il 1 dicembre, Festa Nazionale della Romania, al Teatro dell’Opera di Roma.
Il 5 dicembre, dalle ore 17.30 alle 19.30, l’Accademia di Romania in Roma ospita la conferenza “Edificio Romano con mosaico”. Verrà presentata l’opera di restauro di uno tra i più importanti e preziosi mosaici del mondo romano e dell’edificio che lo custodisce, situato a Costanza, l’antica città di Tomi, sul Mar Nero, in Romania, realizzata dal Gruppo Pouchain.
Lo scrittore romeno Mircea Cărtărescu è stato insignito del Premio Napoli, tra i più prestigiosi riconoscimenti letterari in Italia, conferito sin dal 1954, e dedicato alla promozione della cultura europea.
Radio Romania Internazionale vi invita a scoprire la Fortezza Alba Carolina della città di Alba Iulia, capoluogo della provincia di Alba della Romania centrale, nella regione storica della Transilvania. Una città che riveste un significato importantissimo nella storia del popolo romeno, poichè, il 1 dicembre del 1918, alla fine della Grande Guerra, in questo luogo fu proclamata l’unione della Transilvania al Regno di Romania.
L’Ambasciata di Romania in Italia celebra il 1 dicembre, la Festa Nazionale della Romania, con un concerto di gala tenuto dall’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest. Così si apre ufficialmente anche l'Anno Culturale Romania-Italia 2026.
Il 27 novembre, il nuovo ambasciatore della Repubblica Italiana in Romania, Laura Aghilarre, ha presentato le lettere credenziali al presidente Nicușor Dan.