Dal 23 settembre al 12 ottobre, l’Università di Architettura e Urbanistica Ion Mincu di Bucarest ospita la mostra “Tra noi – Italia e Romania raccontate con i dati”.
Il Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri ha partecipato al Festival della Musica e della Pace.
Sebbene vengano chiamate “uova alla romena”, sono meno frequenti nei menu dei ristoranti in Romania, dove a colazione non mancano invece le uova sode, fritte o la frittata.
Dal 25 settembre all’11 ottobre, l'Associazione Dacia Senza Frontiere di San Marino, in collaborazione con il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, ricorda attraverso una rosa di eventi, nel centenario della scomparsa, il celebre soprano Elena Teodorini, la prima artista romena a salire sul palco del Teatro alla Scala di Milano, nel 1880, nel ruolo di Margherita nell'opera "Faust" di Charles Gounod, all'età di soli 22 anni.
Il mese di settembre porta un ricco ventaglio di presenze culturali italiane nella capitale romena, grazie all’organizzazione o al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.
Dal 14 al 20 settembre, Bucarest ospita la XVI edizione del Festival Internazionale di Poesia di Bucarest, che riunisce ospiti da tanti paesi: Armenia, Austria, Repubblica Ceca, Cipro, Cina, Croazia, Francia, Grecia, Italia, Lituania, Repubblica di Moldova, Perù, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Tunisia e Turchia, insieme a numerosi poeti e artisti romeni.
Misto di verdure alla griglia tritate, la "zacusca" è un ottimo antipasto, che viene servito su fette di pane.
La XX edizione del Concorso Internazionale “George Enescu”, in programma dal 23 agosto al 19 settembre, porta anche quest’anno in Romania giovani musicisti di talento dell’intero mondo: violinisti, pianisti, violoncellisti, compositori e direttori d’orchestra.
Dal 4 al 19 settembre, in occasione delle Giornate di Bucarest 2026, l’Associazione per la Musica, l’Arte e la Cultura e una nota catena di ipermercati di Romania, in partenariato con numerosi musei di Bucarest, partner istituzionali e sponsor, presenta "Musica al Museo. Un viaggio nel mondo delle arti".
Enrico Dindo, uno dei grandi violoncellisti italiani della scena contemporanea, è tornato anche quest’anno al Concorso Internazionale “George Enescu”, in programma a Bucarest e in altre città della Romania dal 23 agosto al 19 settembre.
Il 23 agosto, Ateneul Român di Bucarest ha ospitato il concerto di apertura del Concorso Internazionale George Enescu 2026 e il Gala di premiazione della Sezione Composizione. Il compositore italiano Diego Santamaria, vincitore dell’edizione 2024 del Concurso, è stato insignito del Premio per l’Originalità per la sua opera per grande orchestra “The Stone and the Ivy”. L’opera è stata eseguita dall’Orchestra Nazionale di Radio Romania, diretta da Cristian Măcelaru, proprio in apertura della XX edizione del Concorso.
Il Concerto di Gala tenuto dall’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest, svoltosi il 12 luglio nell’ambito del prestigioso Ravello Festival, ha segnato la conclusione del semestre romeno dell’Anno Culturale Romania – Italia 2026, uno dei più importanti progetti di diplomazia culturale sviluppati negli ultimi anni tra i due Paesi, precisa il MAE di Bucarest in un comunicato.
Il 6 luglio, nella sezione maschile delle Terme del Foro del Parco Archeologico di Pompei, è stata inaugurata la mostra multimediale "Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia", che rimarrà aperta fino al 30 settembre. L'iniziativa è promossa dall'Ambasciata di Romania in Italia, in collaborazione con il Museo Nazionale di Storia della Romania e il Parco Archeologico di Pompei.
Dal 10 luglio al 27 settembre, il Palazzo Altemps di Roma ospita la mostra “Costellazioni dell’antico” di Mircea Cantor, artista romeno che da oltre 20 anni vive e lavora in Francia. Curato da Federica Rinaldi e Pier Paolo Pancotto, il progetto espositivo intitolato “Mircea Cantor – Costellazioni dell’antico”, è organizzato dal Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps, in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma – Istituto Culturale Romeno e il Museo Nazionale di Storia della Romania, con la direzione artistica dell’architetta Cornelia Bujin e il patrocinio dell’Ambasciata di Romania in Italia.
Il 7 luglio, l'ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău, insieme al segretario generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ambasciatore Riccardo Guariglia, al direttore dell'Istituto Centrale per la Grafica, Fabio De Chirico, e al direttore dell'Accademia di Romania in Roma, Cristian Luca, ha inaugurato la mostra "I Principati Romeni e la Penisola Italiana nella cartografia europea dei secoli XVII e XVIII", ospitata presso Palazzo Poli, storico edificio che custodisce la celebre Fontana di Trevi.