Ottobre culturale, il “Polittico di Giotto” per la prima volta in Romania e fuori dai confini dell’Italia
Dal 4 al 30 ottobre, il "Polittico di Giotto", capolavoro conservato ed esposto presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, è esposto presso il Palazzo della Cultura di Iași, nell’ambito del semestre in Romania dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026, curato dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest.
Iuliana Sima Anghel, 13.10.2026, 19:20
L’iniziativa rappresenta un evento di straordinario rilievo diplomatico e culturale, frutto della collaborazione tra la Pinacoteca Nazionale di Bologna, il Complesso Museale Nazionale “Moldova” di Iași, la Fondazione SACRUM e Civita Mostre e Musei, iniziativa promossa dalla Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, e patrocinata dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest, dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e dall’Ambasciata di Romania in Italia.
L’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest precisa che la presenza del “Polittico di Giotto” si inserisce inoltre nel più ampio programma del SACRUM Iași Art Festival, dedicato all’incontro tra arte, patrimonio e spiritualità cristiana. La presenza eccezionale del capolavoro di Giotto contribuisce così a creare un ulteriore ponte tra il patrimonio artistico italiano e la tradizione spirituale dell’Europa orientale. Per la prima volta, un capolavoro assoluto dell’arte trecentesca italiana viene esposto in Romania. Ed è sempre per la prima volta che va fuori dai confini del Bel Paese, spiega a Radio Romania Internazionale la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Laura Napolitano.
La nostra ospite ha fatto riferimento anche ad alcuni degli eventi promossi e organizzati nel mese di ottobre dall’Istituto, in collaborazione con i partner romeni. Il 12 ottobre, Laura Napolitano, ha tenuto la conferenza “L’importanza delle traduzioni nella promozione degli eventi culturali”, presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bucarest.
Inoltre, il progetto “Dialoghi: film e libri, sull’incontro tra letteratura e cinema”, realizzato dal Cinema Arta di Cluj, porta il 14 ottobre 2026 alle ore 19.00, il film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nell’ambito della rassegna “Cult Classics”, il Cinema ARTA di Cluj presenta, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, una serie di film classici italiani: “La dolce vita” di Federico Fellini, “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti e “Accattone” di Pier Paolo Pasolini
Sempre a Cluj-Napoca, la Facoltà di Lettere dell’Università Babeș-Bolyai ospita il 16 e il 17 ottobre “Romania Contexta”, un convegno internazionale biennale organizzato dal Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze, che riunisce esperti di linguistica, letteratura, traduttologia e didattica delle lingue romanze.