Targa commemorativa dedicata alla Regina Maria di Romania, nel Parco Virgiliano di Napoli
Una targa commemorativa dedicata alla Regina Maria di Romania è stata inaugurata il 13 ottobre nel Parco Virgiliano di Napoli. Erano presenti l’ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău, la console generale onoraria di Romania a Napoli, Gilda Pacifico, e la vicesindaca della città, prof.ssa Laura Lieto.
Iuliana Sima Anghel, 14.10.2026, 12:15
Collocata in uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, sulle alture di Posillipo, da cui si gode una straordinaria vista sul Golfo e sulle sue isole, la targa rende omaggio al profondo legame che unì la Regina Maria all’Italia meridionale, i cui paesaggi, le testimonianze storiche e le tradizioni culturali occupano un posto speciale nei suoi scritti, precisa l’Ambasciata di Romania in Italia. L’iniziativa costituisce inoltre una nuova testimonianza della collaborazione istituzionale tra la Romania e l’Italia nel campo della diplomazia culturale e del comune impegno a valorizzare il patrimonio storico e culturale che avvicina i nostri due paesi.
“Con lo svelamento di questa targa commemorativa, affidiamo il nome della Regina Maria di Romania alla memoria collettiva della città di Napoli, in un luogo in cui la bellezza del paesaggio e la ricchezza della storia si incontrano in una straordinaria armonia. Ci auguriamo che questo omaggio possa offrire a quanti visiteranno questo luogo incantevole l’occasione di conoscere una personalità che seppe comprendere come la grandezza di una nazione si misuri anche nella capacità di coltivare la solidarietà, difendere i valori in cui crede e costruire ponti di dialogo e comprensione con gli altri popoli. In un’Europa nuovamente attraversata da tensioni e grandi sfide, l’eredità della Regina Maria ci ricorda l’importanza della memoria storica, della responsabilità verso il futuro e della fiducia nella forza della cultura come strumento di incontro e di dialogo. Mi auguro che questo luogo possa diventare un simbolo dell’amicizia tra Romania e Italia e un invito rivolto alle nuove generazioni a custodire e arricchire il patrimonio di valori che ci unisce”, ha dichiarato l’ambasciatrice Gabriela Dancău.
La Regina Maria occupa un posto di particolare rilievo nella memoria storica del popolo romeno per il suo contributo decisivo all’affermazione della Romania moderna, per la dedizione dimostrata nei confronti del paese durante gli anni drammatici della Prima Guerra Mondiale e per l’autorevolezza e il prestigio personale che seppe mettere al servizio delle aspirazioni nazionali della Romania. La sua presenza accanto ai soldati feriti, al personale sanitario e alla popolazione civile, così come il ruolo svolto nella difesa degli interessi romeni sulla scena internazionale, testimoniano una concezione della responsabilità pubblica fondata sulla solidarietà, sulla dignità e sul profondo senso del dovere verso il proprio paese, ricorda ancora l’Ambasciata di Romania in Italia.
Accanto al suo ruolo nella storia, la Regina Maria si distinse per una straordinaria sensibilità artistica e letteraria, per il suo interesse verso il patrimonio culturale europeo e per la capacità di riconoscere nell’incontro tra culture un’opportunità di conoscenza reciproca e di avvicinamento tra i popoli. Le pagine dedicate all’Italia, e in particolare a Napoli, a Pompei e alla Costiera Amalfitana, testimoniano il fascino che questi luoghi esercitarono sulla Sovrana, ma anche la sensibilità con cui seppe coglierne la storia, la bellezza e l’identità culturale.
La realizzazione di questo progetto commemorativo è il risultato di una proficua collaborazione tra l’Ambasciata di Romania in Italia, il Consolato Generale Onorario di Romania a Napoli e le autorità cittadine, e testimonia l’attenzione e la sensibilità delle istituzioni italiane verso la valorizzazione della storia e della cultura romena negli spazi pubblici della città.
La cerimonia si inserisce nel più ampio programma dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026 e rappresenta un’ulteriore occasione per celebrare la profondità delle relazioni tra i due paesi, alimentate nel corso dei secoli da intensi scambi culturali, intellettuali e umani, nonché per ribadire il ruolo fondamentale della diplomazia culturale nel rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità e generazioni.
Attraverso questa iniziativa, l’Ambasciata di Romania in Italia rinnova il proprio impegno a promuovere la storia e il patrimonio culturale romeno e a rafforzare, attraverso progetti destinati a lasciare un segno duraturo, i legami di amicizia, rispetto reciproco e collaborazione che uniscono la Romania e l’Italia.