14.04.2026
Inflazione: il tasso annuale sale al 9,87% a marzo / Economia: il ministro delle Finanze romeno Alexandru Nazare alla riunione primaverile del Gruppo della Banca Mondiale e del FMI a Washington, dal 14 al 20 aprile / Romania - Ungheria: la ministra degli Esteri Oana Ţoiu invita la futura ministra degli Esteri Anita Orbán a Bucarest
Newsroom, 14.04.2026, 16:30
Inflazione – In Romania, il tasso di inflazione annuale è salito al 9,87% a marzo, dal 9,31% di febbraio, con un aumento dell’11,05% per i servizi, del 10,89% per i beni non alimentari e del 7,67% per i prodotti alimentari, secondo i dati pubblicati martedì dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS). La Banca Centrale romena ha rivisto al rialzo, dal 3,7% precedente al 3,9%, le previsioni di inflazione per la fine del 2026 e prevede che raggiungerà il 2,7% alla fine del 2027. La Banca Centrale ha inoltre annunciato questo mese che l’inflazione aumenterà nel periodo marzo-giugno a valori superiori a quelli stimati in precedenza, principalmente a causa delle influenze attese, derivanti dall’aumento dei prezzi dei carburanti, in un contesto di considerevole aumento dei prezzi del petrolio e del gas naturale dovuto alla guerra in Medio Oriente.
Economia – Il Ministro delle Finanze romeno Alexandru Nazare partecipa alla Riunione di Primavera del Gruppo della Banca Mondiale e del FMI a Washington, dal 14 al 20 aprile. L’obiettivo principale della visita di lavoro è rafforzare la partnership con gli Stati Uniti, la posizione macroeconomica della Romania sui mercati internazionali e partecipare alla Riunione di Primavera del Gruppo della Banca Mondiale e del FMI. L’agenda del ministro prevede anche incontri con rappresentanti della Casa Bianca, del Dipartimento del Commercio e del Tesoro degli Stati Uniti, nonché con i vertici della Development Finance Corporation (DFC), l’agenzia federale statunitense che finanzia gli investimenti strategici statunitensi nei mercati emergenti, e della Exim Bank, la banca statunitense per il commercio estero. Anche il ministro della Salute Alexandru Rogobete è da oggi a Washington, dove ha colloqui con rappresentanti della Banca Mondiale e delle principali aziende sanitarie statunitensi, tra cui rappresentanti della Pfizer. Secondo un comunicato stampa, la visita rientra nell’ambito degli sforzi compiuti dal governo di Bucarest per trasformare il risarcimento che la Romania deve versare al gruppo Pfizer per i vaccini anti-COVID-19 in un beneficio concreto per i pazienti, garantendo l’accesso a trattamenti attualmente assenti dal sistema sanitario pubblico.
Romania – Ungheria – La ministra degli Esteri romena Oana Ţoiu ha invitato la futura ministra degli Esteri ungherese Anita Orbán a visitare la Romania. La ministra di Bucarest ha avuto una conversazione telefonica con la sua futura omologa, durante la quale si è discusso di un nuovo approccio alla politica estera ungherese, basato sul rispetto reciproco e sulla comune ambizione di migliorare la qualità della vita dei cittadini, secondo quanto riportato dalla rete X. Ţoiu ha accolto con favore il momento storico di cambiamento a Budapest, una prova che “il potere dei cittadini che scelgono di chiedere un futuro migliore attraverso il voto è sovrano”.
Guerra in Ucraina – Nella notte tra lunedì e martedì, gli abitanti della parte settentrionale della provincia di Tulcea (situata nella Romania sud-orientale, al confine con l’Ucraina) hanno ricevuto un nuovo messaggio di allerta RO-ALERT, nel contesto della guerra nel paese confinante, e due aerei F-16 hanno monitorato i droni che sorvolavano lo spazio aereo romeno. La popolazione è stata avvertita della possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo e ha ricevuto raccomandazioni per l’autodifesa. Non sono state rilevate intrusioni nello spazio aereo nazionale. Secondo il Ministero della Difesa romeno, durante i quasi 70 attacchi registrati vicino al confine romeno-ucraino, sono state registrate 21 intrusioni di droni utilizzati dalla Russia nello spazio aereo nazionale e in 41 casi sono stati ritrovati frammenti di questi dispositivi sul territorio romeno, la maggior parte dei quali nella zona settentrionale della provincia di Tulcea. Dall’inizio della guerra in Ucraina, l’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza ha inviato oltre 70 messaggi di allerta massima a quattro province, la maggior parte dei quali destinati alla popolazione di Tulcea.
Guerra in Medio Oriente – Gli Stati Uniti hanno cercato una sospensione di 20 anni del programma iraniano di arricchimento dell’uranio per raggiungere un accordo e porre fine alla guerra contro l’Iran, secondo quanto rivelato dalla stampa americana, dopo il fallimento dei colloqui del fine settimana a Islamabad, come riportato dall’AFP. Questa pausa di 20 anni sarebbe stata accompagnata da un allentamento delle sanzioni, riferisce il Wall Street Journal. In cambio, l’Iran si è dichiarato disposto a sospendere le sue attività nucleari solo per cinque anni, indica il New York Times. Queste proposte, rivelate dalla stampa estera, appaiono come una versione annacquata delle richieste formulate pubblicamente da Donald Trump, che ha chiesto all’Iran di rinunciare definitivamente alle sue ambizioni nucleari, osserva l’AFP. Il vicepresidente statunitense JD Vance ha lasciato i colloqui con l’Iran domenica senza alcun risultato, i principali punti critici essendo la riapertura dello Stretto di Hormuz e il programma nucleare iraniano. Gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato una grande offensiva contro l’Iran il 28 febbraio, con il presidente statunitense Donald Trump che sosteneva che l’Iran stesse sviluppando una bomba atomica, accusa che Teheran nega.