30.04.2026 (aggiornamento)
Governo: via libera a ddl relativo al divieto di cumulo delle pensioni speciali con lo stipendio ottenuto nella pubblica amministrazione/ Lavoro: tasso disoccupazione in Romania salito leggermente al 6,1% a marzo 2026
Newsroom, 30.04.2026, 19:09
Retribuzione – Il governo romeno ha approvato il ddl relativo al divieto di cumulo delle pensioni speciali con lo stipendio ottenuto nella pubblica amministrazione. Lo ha annunciato il primo ministro Ilie Bolojan, precisando che la legge mira principalmente a garantire l’equità in materia di retribuzione. Il testo sarà inviato al Parlamento con la richiesta di adozione con la procedura d’urgenza. Dal canto suo, il ministro del Lavoro ad interim, Dragoş Pîslaru, ha dichiarato che le pensioni speciali non contributive saranno ridotte dell’85% per i pensionati che desiderano continuare a lavorare, precisando che il ddl relativo al cumulo delle pensioni speciali con gli stipendi interessa solo il settore pubblico.
Disoccupazione – Nel mese di marzo, la Romania ha registrato un tasso di disoccupazione pari al 6,1%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a febbraio, con un livello elevato, pari al 28,2% tra i giovani in età tra i 15 e i 24 anni. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), nel periodo analizzato, il numero di disoccupati di età compresa tra 15 e 74 anni è stimato a 503.700 persone. Il tasso di disoccupazione femminile ha superato quello maschile di 0,3 punti percentuali. Per gli adulti (25-74 anni), il tasso di disoccupazione è stimato al 4,6%.
Consolato – Il Ministero degli Affari Esteri annuncia che il graduale ritorno alla normalità dell’attività del Consolato Generale di Romania a Odessa rappresenta “un obiettivo auspicato dalla comunità romena”. Secondo un comunicato dell Ministero, dopo un periodo in cui l’attività del consolato è stata coordinata da un responsabile ad interim, il governo ha approvato la nomina di Doru Liciu nella carica di console generale di Romania a Odessa. A causa della guerra di aggressione lanciata dalla Federazione Russa contro l’Ucraina, nel febbraio 2022, il Ministero degli Affari Esteri aveva deciso di sospendere l’attività del Consolato Generale di Romania a Odessa, trasferendo il responsabile ad interim, che all’epoca gestiva l’ufficio consolare, persso l’Ambasciata di Romania a Kiev. Il Consolato Generale di Romania a Odessa ha ripreso la sua attività lo scorso autunno, in forma limitata.
Sequestro nave – L’Ambasciata di Romania a Teheran annuncia che sta monitorando la situazione dei quattro cittadini romeni presenti a bordo della nave MSC Francesca, sequestrata una settimana fa dalle autorità iraniane. Bucarest riferisce che l’ambasciata ha sollecitato informazioni presso le autorità competenti, ricevendo conferme che i quattro sono sani e salvi. Il Ministero degli Affari Esteri romeno resta in contatto con le autorità iraniane, nonchè con le controparti europee, confermando che la missione diplomatica a Teheran non ha ricevuto finora alcuna richiesta di assistenza consolare in questo caso.
1° Maggio – In occasione del ponte di 1° maggio, la Polizia di Frontiera romena annuncia di avere predisposto un dispositivo adattato alle dinamiche del traffico, di modo che il transito transfrontaliero si svolga in condizioni ottimali di sicurezza ed efficienza. Secondo un comunicato,circa 3.500 agenti della polizia di frontiera saranno operativi quotidianamente, sia ai valichi di frontiera che nelle aree di competenza. Al confine esterno della Romania con Ucraina, Repubblica di Moldova e Serbia, l’attenzione si concentrerà sull’efficientizzazione dei controlli, adattando il numero degli agenti e sfruttando al massimo la capacità infrastrutturale. Il transito da e per Ungheria e Bulgaria avviene senza soste nei valichi di frontiera. La cooperazione con le strutture dei paesi limitrofi resta prioritaria, essendo essenziale per una gestione efficiente del traffico, nonchè per la prevenzione della criminalità transfrontaliera, viene precisato nel comunicato.